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Statuto aperto e potenziale di "DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE"

 

 

 

 

ARTICOLO 1
(Natura)

DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE è un Movimento politico d’opinione, aperto all’adesione di cittadine e cittadini italiani, senza differenza di sesso, orientamento sessuale, razza, religione, professione, condizione sociale, appartenenza partitica.
D.R.P. non è un’Associazione (senza escludere che possa diventarlo) e non è un Partito (escludendo recisamente che possa diventarlo), bensì un Movimento caratterizzato da un’Ideologia radicalmente democratica, liberale, socialista, riformatrice. laica, pluralista.

 

ARTICOLO 2
(Finalità)

DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE si propone il fine di contribuire a costruire una Nuova Coalizione politica italiana di Centro-Sinistra, che sia attenta a tutti gli apporti culturali provenienti dalla società civile, ma autonoma nelle sue scelte finali da qualsivoglia gruppo o istituzione di natura confessionale, filosofica, finanziaria, industriale.
D.R.P. si propone di aiutare gli attuali partiti politici dell’area di centro-sinistra (con la “c” ed “s” minuscola) ad elaborare un’identità programmatica forte e coerente, in grado di elevare il tasso di educazione civica della popolazione, conseguire il consenso maggioritario del corpo elettorale, e soprattutto governare la complessità socio-economica del Paese nei prossimi anni.
Nella prospettiva dei commi precedenti, D.R.P. auspica l’adesione ideale e concreta ai suoi obiettivi di tutti quei militanti e dirigenti del Partito Democratico, di Sinistra, Ecologia e Libertà, di Italia dei Lavori, dei Radicali italiani e di altre formazioni, che siano insoddisfatti dello stato attuale (confusionario e privo di una proposta politica alternativa al centro-destra berlusconiano) in cui langue l’opposizione centro-sinistrorsa italiana
D.R.P,, secondo quanto è esposto negli scritti  Oltre le Destre, i Centri e le Sinistre del XX secolo: un Nuovo Centro-Sinistra per l’Italia del XXI secolo  e 10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2011 in poi,  da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio) pubblicati sul Sito www.democraziaradicalpopolare.it , intende rigenerare i presupposti ideologici delle forze partitiche che si ripromettono di sconfiggere il blocco politico, sociale e culturale berlusconiano e leghista.
In particolare, DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE vuole spingere gli attuali partiti di opposizione centro-sinistrorsa a costituire da subito una Coalizione con dei confini netti sia alla propria sinistra che alla propria destra.
D.R.P., infatti, intende promuovere l’ingresso nella Coalizione, accanto a PD, IDV, SEL, Radicali, Raggruppamenti socialisti, socialdemocratici e repubblicani, anche di altri Movimenti o partiti di sinistra, purché rinuncino alla denominazione “comunista”; contestualmente, D.R.P. non ritiene sia utile né coerente confondere la proposta politica del costituendo Centro-Sinistra con quelle del cosiddetto “Polo della Nazione”, attualmente costituito da UDC, FLI, API e altri soggetti.
Come primo passo per un’opposizione finalmente credibile, D.R.P. propone, tra le forze sunnominate del Nuovo Centro-Sinistra, l’immediata indizione di elezioni primarie per l’individuazione di un leader di coalizione.
Come secondo passo per un’opposizione finalmente efficace e imminente forza di governo credibile per gli elettori, D.R.P. propone la rapida costituzione di un “GOVERNO LUCE”.
Infatti, il “GOVERNO OMBRA”, sovraccarico di tenebrosi e umbratili cortigiani del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, è proprio quello che, ad oggi, nel 2011, ancora malamente amministra la Res Publica.
Abituare al più presto l’opinione pubblica e il corpo elettorale ad un “GOVERNO LUCE” con un/una Premier, dei Vice-Premier e dei Ministri in pectore che sappiano proporre quotidianamente dei disegni di legge utili per la Nazione, su cui il Parlamento “berlusconizzato” sarà chiamato a pronunciarsi, mostrando tutta la sua inconsistenza e cattiva fede, è attualmente la cosa politicamente più onesta, potente ed efficace che si possa realizzare.
Attesa l’immobilità dell’attuale esecutivo (2008-2011), qualora vengano messe in votazione e però bocciate (dai berluscones, per ripicca e partito preso) proposte di legge visibilmente utili, intelligenti e autenticamente riformatrici promosse dal “GOVERNO LUCE” del Nuovo Centro-Sinistra, la maggioranza berlusconiana che le bocciasse si auto-screditerebbe in modo chiaro, inoppugnabile e definitivo.
D.R.P., quindi, intende sottoporre immediatamente alla discussione dei dirigenti e della base dei partiti dell’attuale centro-sinistra (scritto “in minuscolo”) le suggestioni progettuali contenute in 10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2011 in poi,  da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio).

 

Ulteriori articoli di questo Statuto aperto e potenziale saranno eventualmente formalizzati con il concorso dei futuri aderenti e simpatizzanti di Democrazia Radical Popolare, qualora questo Movimento d’opinione divenga anche un’Associazione (cosa né scontata né necessaria, considerato che spesso le forme associative istituzionalizzate sono occasione di irrigidimento e sclerotizzazione piuttosto che di dinamismo civile e culturale)

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@democraziaradicalpopolare.it