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Solidarietà di Democrazia Radical Popolare e di Grande Oriente Democratico a Giuliano Pisapia e il pessimo profilo istituzionale di Letizia Moratti

 

 

 

 

Dopo aver pubblicato l’ Appello Riformista per Milano by Mattia Granata, giovane e brillante intellettuale milanese (vedi www.mattiagranata.it ) da tempo impegnato in politica e attualmente candidato nella Lista “Milano Civica X PISAPIA” (www.civicaxpisapia.com ) e dopo aver accompagnato a tale pubblicazione un Breve Ragionamento sulle imminenti elezioni amministrative italiche del maggio 2011 e in particolare su Milano, non possiamo non confermare tutto il nostro scetticismo e la nostra parziale indifferenza rispetto all’esito complessivo di questa tornata amministrativa di maggio 2011.
Questo perché, come più volte ripetuto, senza un PROGETTO degno di questo nome (quello che umilmente tenteremo di offrire Noi di DRP con le 10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2011 in poi,  da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio) ), qualunque vittoria o sconfitta del centro-sinistra in qualche comune o provincia non soltanto non avrà alcun significato profondo a livello nazionale, ma rischia persino di fuorviare il percorso auto-rigeneratore che PD, IDV e SEL, insieme agli alleati Radicali, Socialisti, etc. devono necessariamente compiere.
Assolutamente e necessariamente compiere, a costo di lacrime, sangue e aspri confronti.
E non senza salutari terremoti interni a tutta l’area politica di riferimento.

Ciò premesso, non abbiamo alcun dubbio che a Milano sarebbe mille volte meglio che vincesse Giuliano Pisapia, un professionista capace e affermato, un politico integro, disinteressato e rispettato da amici e alleati, ma anche da avversari di diversa latitudine.
D’altronde, Letizia Moratti ha paura.
E ne ha ben donde.
Dopo aver infestato, insieme al suo degno compare Roberto Formigoni, la società lombardo-meneghina, all’insegna di un mediocre clericalismo e di una smodata elargizione di prebende e denari per gli amici di Comunione e Liberazione e Compagnia delle Opere, la Moratti - dopo diversi anni saldamente col vento in poppa - adesso ha paura.
E coloro che hanno paura (vedi il Gran Sultano decadente di Arcore) iniziano ad agitarsi, a mentire spudoratamente, a mistificare e a gettare fango ignobile a destra e a manca.
Ma stavolta la Moratti l’ha fatta grossa.
Accusando in un dibattito su SKY l’antagonista Pisapia di condanne mai subite per reati mai commessi, la Sindachessa di Milano uscente si dimostra una bugiarda e una mistificatrice e, come tale, drammaticamente inadeguata ad amministrare la capitale economica d’Italia.
Sia in quanto cittadine e cittadini di “Democrazia Radical Popolare” - politicamente orientati verso un Nuovo Centro-Sinistra, com’è noto - sia in quanto Massoni di “Grande Oriente Democratico” (www.grandeoriente-democratico.com ) - civilmente, socialmente e culturalmente impegnati, ma politicamente super-partes, come più volte spiegato (sin dall’ Editoriale del 23 settembre 2010 "Massoneria, Politica e il Grande Oriente Democratico") - esprimiamo FERMA E ASSOLUTA SOLIDARIETA’ A GIULIANO PISAPIA, CANDIDATO SINDACO DI MILANO e, in quanto tale, temutissimo dalla ex Signorina Brichetto maritata Moratti, che ha imparato a sparare balle quasi meglio del suo Mentore, Piduista e “Pitreista” Silvio Berlusconi.

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE.

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@democraziaradicalpopolare.it