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L’Italietta Berlusconian-Leghista al capolinea: dal “blocco” del Nucleare agli Assessori leghisti arrestati per corruzione nel bresciano. Il Nuovo Centro-Sinistra e un Centro-Destra de-berlusconizzato si preparino ai box di partenza

 

 

 

 

Non abbiamo bisogno di troppe parole per constatare quanto è sotto gli occhi di tutti.
L’Italietta Berlusconian-Leghista sta ormai descrivendo la parabola conclusiva del suo percorso.
Rimandiamo  al testo seguente, tratto dal Sito DAGOSPIA (www.dagospia.com ):
E IL BANANA RESTÒ SOLO - IL CASO DEL LASSATIVO LASSINI FA SCOPRIRE AL CAVALIER POMPETTA L’AMARA VERITÀ: OLTRE UN CERTO LIMITE, ANCHE NELLA GUERRA AI GIUDICI, SOLO LA SANTADECHÉ È DISPOSTA A SEGUIRLO - MOLLATO DALLA MORATTI, PERSINO DA SCHIFANI E (COSE MAI VISTE!) DA CICCHITTO, IL POVERO SILVIO È DEPRESSO E SI SENTE ISOLATO E TRADITO: “STO MALISSIMO, MI FANNO INTORNO TERRA BRUCIATA” - IL PDL ORMAI È UN PARTITO MACCHIETTA E I RESPONSABILI PRESSANO PER LE POLTRONE - PERFINO PIONATI, CHE PER IL CAPO SI TAGLIEREBBE UN DITO, ALLARGA LE BRACCIA: “SOLO CHI RICATTA RIESCE A TROVARE ASCOLTO. AVANTI COSÌ NON PUÒ DURARE”…
Questo, per quanto concerne lo stato di putrescenza dell’ entourage del Gran Sultano.

Poi c’è il governo del “Padrone” (tale ancora per poco) che, certo di essere sconfitto sulle consultazioni referendarie imminenti del 12-13 giugno 2011 riguardanti il “legittimo impedimento”, la “privatizzazione dell’acqua” e la italica “produzione di energia nucleare”, si affretta a dichiarare (dopo averlo a lungo difeso a spada tratta) che il nucleare sparisce dall’ “agenda energetica” nazionale.
Doppio rinculo da parte di questa patetica maggioranza (mirabilmente descritta nel pezzo di DAGOSPIAsopra citato): non solo ha capito che avrebbe perso il referendum sul nucleare e quindi tenta di non farlo celebrare, ma, stralciando dai quesiti referendari quello più “sentito” dall’opinione pubblica, tenta di depotenziare (con la speranza di non far raggiungere il quorum) anche gli altri, specie quello “sul legittimo impedimento”.
Indovinate un po’ a chi interessa quest’ultimo?
Al solito Venerabile Maestro che occupa la poltrona più alta (sempre più traballante…) di Palazzo Chigi.

Infine, le prodezze di due assessori leghisti arrestati ieri (20 aprile) “per corruzione” in provincia di Brescia.
Sul sistema corruttivo che, a quanto pare, coinvolge a vario titolo (non da oggi) anche le amministrazioni leghiste che si presentano agli elettori da anni come “incorruttibili”, bisognerà svolgere una seria riflessione.
Sfatando in modo inequivocabile il mito manipolatorio dei leghisti onesti ed efficienti che vendicano la “razza padana” dalle corruttele di “Roma Ladrona”.
I “Ladroni”, sia che si tratti di amministratori fiancheggiatori di organizzazioni mafiose, sia che si tratti dei “soliti ladri di polli e di tangenti o di autori di peculato” non hanno razza né ubicazione geo-politica che li distingua gli uni dagli altri.

Perciò, il Nuovo Centro-Sinistra e un Nuovo Centro-Destra (de-berlusconizzato) si costituiscano (anzitutto) e si preparino a raccogliere il testimone di questa brutta, patetica, pasticciona e ipocrita Italietta Berlusconian-Leghista.

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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