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Comunicazioni dei lettori/visitatori (DRP) : aggiornamenti parziali e contingenti al 19-22 giugno 2012

 

 

 

 

19-22 GIUGNO 2012

 

Il 21 giugno 2012, XXXX ci scrive:

Salve. Sono un Dirigente PD dell’Emilia Romagna. Mi piacciono molto e condivido le idee di Democrazia Radical popolare (specie le 10 Serie di proposte per cambiare l’Italia…). Sono a disposizione, insieme ad altri compagni di partito che vi stimano altrettanto, per eventuali incontri e interlocuzioni con Voi.
Con stima.
XXXX
Tel fisso xxxx
Cell xxxx

Caro XXXX, ci fa molto piacere la tua condivisione e il tuo apprezzamento per la nostra opera.
Peraltro, nei prossimi giorni intendiamo portare a termine la redazione delle 10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2013 in poi, da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio) (clicca sopra per leggere).
Ti/vi incontreremo con estremo interesse e piacere.
La Redazione

 

 

Il 18 giugno 2012, il Prof. XXXX, ci scrive;

OGGETTO: candidatura Magaldi

Esimi signori, circola da qualche tempo nell’area del noto movimento politico XXX, la voce che si siano avviate trattative per una candidatura del Dott. Magaldi alle prossime elezioni parlamentari del 2013 (?).
Sarebbe mio piacere e onore personale, qualora davvero il Magaldi intendesse accettare un ruolo politico diretto, proporgli una diversa prospettiva elettorale, che sarei certo di poter mandare a buon fine.
Confidando di poter aver presto un riscontro a questa mia,
lascio il mio numero telefonico (9-20): xxxx.
Cordialità.
Prof. xxxx

Egregio Professore, autorizzati dal nostro leader, le lasciamo i suoi contatti personali: xxxx e xxxx, sul quale potrà chiamarlo.  Le anticipiamo d’altronde che, sebbene siano giunte a Gioele Magaldi, negli ultimi tempi, diverse profferte nel senso da lei delineato, non crediamo sia suo peculiare interesse cimentarsi in una dimensione politica di tipo partitico, preferendo rimanere un “libero battitore” meta-partitico, ancorché impegnato con Noi di DRP a costruire i fondamenti culturali e ideologici di un Nuovo Centro-Sinistra italiano, europeo e occidentale.
Cordiali saluti.
La Redazione

 

 

Il 14 giugno 2012 , la Prof.ssa Giovanna Campani ci scrive

Cari amici,
ieri ho inviato questa mail a Napolitano, che é stata pubblicata stamani sul sito dei docenti preoccupati (facebook e pagina).
Cordiali saluti
Giovanna

Prof. Giovanna Campani
Dip.to Scienze dell'Educazione e dei Processi Culturali e Formativi
Facoltà di Scienze della Formazione,
Università degli Studi di Firenze
Via Laura, 48
50121, Firenze (Italy)
Tel. (+39) 055 2756159
Fax. (+39) 055 2756134
e-mail: campani@unifi.it

Gentile Presidente della Repubblica, per molto tempo mi sono
vergognata del modo in cui l'Italia veniva rappresentata nel mondo
dall'ex-Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (le battute, le
brutte figure, la scelta di frequentare dittatori impresentabili).
Eppure, signor Presidente, mai, in tutti questi anni, mai mi sono
vergognata di chi rappresenta l'Italia come oggi, di fronte alla
penosa "performance" dell'attuale Presidente Monti che é andato a
Berlino , promettendo agli squali rapaci delle banche tedesche di
vendere il nostro patrimonio storico e industriale, quello conquistato
dai padri del Risorgimento, e, dal lavoro dei nostri nonni e genitori,
 anziché alzare la voce di fronte ad una politica europea vergognosa
-imposta soprattutto dalla Germania- che strozza il popolo greco e
tutta l'Europa del Sud, come é giustamente denunciato -tra gli altri-
dal premio Nobel dell'economia Paul Krugman e da un intellettuale di
prestigio come Ambrose Evans-Pritchard (le invio i link).

http://www.telegraph.co.uk/finance/comment/9322861/Debt-crisis-Europes-democracies-must-not-subcontract-their-destiny-to-the-Bundesbank.html

Signor Presidente, lei ha messo al potere questo governo di tecnici
–la cui competenza comincia a suscitare dubbi visto lo stato in cui
versa il paese; tecnici che si rivelano pronti a svendere il nostro
patrimonio e che sono incapaci di far sentire la loro voce in Europa,
accettando i crimini che si stanno commettendo contro popolazioni
vulnerabili. Lei può avere un sussulto d’orgoglio, a 150 anni dal
Risorgimento, far finire questa esperienza negativa per la maggioranza
degli italiani e convocare nuove elezioni democratiche, confidando in
un sussulto d’orgoglio del popolo italiano.


Giovanna
--
Prof. Giovanna Campani
Dip.to Scienze dell'Educazione e dei Processi Culturali e Formativi
Facoltà di Scienze della Formazione,
Università degli Studi di Firenze
Via Laura, 48
50121, Firenze (Italy)
Tel. (+39) 055 2756159
Fax. (+39) 055 2756134
e-mail: campani@unifi.it

Cara Giovanna, saremo lieti di pubblicare anche noi la tua bella e significativa lettera.
Carissimi saluti.
La Redazione

 

 

Il 4 giugno 2012, Cesare Trevisanut ci scrive:

OGGETTO: Napolitano

Scusate l’ignoranza, ma sulla base di quali elementi, dite che gli errori di Napolitano sono in buona fede??Un giorno Gioacchino Genchi, parlando di mafia nelle istituzioni (poco prima che uscisse il suo libro), mi disse: “il problema non è Berlusconi, il problema è NAPOLITANO..”Come posso pensare, che una persona nominata da altre persone (non da DIO), possa non rispondere agli interessi delle stesse persone che lo hanno nominato??Dire che il Presidente della Repubblica “agisce in buona fede ma si fa mal consigliere”, non è un po’ come dargli dell’incompetente (che forse è peggio)?
Mi sembra quasi l'atteggiamento di chi tira il sasso e poi nascondere la mano..Spero di non essere denunciato per vilipendio; la mia vuole solo essere solo una riflessione..
In buona fede
Cesare

 

Caro Cesare, la nostra ponderata valutazione su Napolitano nasce non da congetture più o meno plausibili, ma da elementi di diretta conoscenza delle questioni in ballo.
Lasciando da canto l'ultimo scandalo relativo alle telefonate di Nicola Mancino al Quirinale, etc., gli errori "in buona fede" cui alcuni di Noi si sono riferiti sono relativi all'operazione di costruzione del Governo Monti.
Mentre Giorgio Napolitano, quasi novantenne e prossimo alla scadenza del suo mandato presidenziale, sicuramente ha creduto con sincerità di affidare la gestione della res publica a persone intenzionate a sanare la crisi italiana e contribuire a risolvere quella europea (non potendo, proprio per l'età e l'imminente "pensionamento", desiderare altro che lasciare buona memoria storica di sè), le finalità di Mario Monti, al di là della retorica manipolatoria di facciata, erano e sono tutt'altre.
Monti non è un incompetente.
Sa benissimo quello che sta facendo. E sa che ogni singolo provvedimento sin qui adottato dal governo italiano spingerà il Bel Paese verso maggiore recessione e infine depressione. Sul piano internazionale, poi, barcamendosi ambiguamente tra vomitevoli assi Roma-Berlino e improbabili sintonie con Hollande e Obama, l'importante è che non si concluda un bel niente per impedire la devastazione socio-economica di alcune nazioni dell'eurozona. La popolarità di Monti è in calo? Qualcuno inizia ad aprire gli occhi sulle sue reali intenzioni eterodirette?
Che vuoi che gliene importi. Fra qualche mese, esaurito il suo mandato di presidente del consiglio, riceverà qualche prebenda di natura europea dagli stessi gruppi sovranazionali di cui rappresenta gli interessi (senza contare eventuali gratifiche in denari sonanti, bonificati estero su estero...). Dunque, Mario Monti sta operando contro l'interesse del popolo italiano, europeo ed occidentale, e per di più lo fa in mala fede e non perché sia un incapace. Ma per Giorgio Napolitano la prospettiva era ed è diversa. Il suo, purtroppo, è stato un comportamento all'inizio abile, ma infine molto ingenuo. Era convinto di aver elegantemente messo a riposo Berlusconi e di aver affidato ad un tecnico competente e super-partes i destini italici. Ma avrebbe dovuto esercitare un controllo più serrato sulle "ricette" messe in campo da Monti per "far finta" di salvare l'Italia. Napolitano avrebbe dovuto "pretendere" che, sin dall'autunno 2011, Monti facesse in Europa quello che ha annunciato di voler fare Hollande. Avrebbe dovuto, da vecchio militante di sinistra, pretendere un intervento risolutivo e solidale della UE verso il popolo greco, trattato in termini disumani, iniqui e per di più tali da aggravare la crisi ellenica ed europea. Napolitano non ha fatto tutto questo. E Monti, almeno fino a giorni recenti (segnati da una retorica ambigua sedicente mediatrice tra Washington e Berlino), non ha fatto altro che presentarsi e agire come il discepolo più secchione della teologia dogmatica neoliberista tanto cara ad Angela Merkel e alla Troika UE, BCE, FMI. Napolitano, quindi, da qualche tempo è oggetto di pesanti critiche e contestazioni. Finirà il suo mandato (facciamo una facile previsione) con una crisi italiana ed europea che sarà ancora più grave di oggi e sarà ricordato come il Presidente della Repubblica che ha dato l'incarico a un masnadiero mercenario e fraudolento (traditore degli interessi del suo Paese) come il massone contro-iniziato Mario Monti. E però, mentre quest'ultimo, lasciando Palazzo Chigi, avrà adempiuto a tutti gli obblighi contratti con gli "ambienti" extra-italiani che ne guidano l'azione, passando soddisfatto ad altro incarico e prospettando che i benefici delle sue "riforme" si vedranno "nel tempo" (sic!), Napolitano, invece, avrà fallito in buona fede ( buona fede almeno in questa vicenda) nel suo tentativo di regalare all'Italia una governance più costruttiva di quella del Berlusconi quater.
E' chiaro, adesso, il nostro ragionamento?
Cari saluti.
La redazione

 

 

Il 10 maggio 2012, Max ci scrive:

Salve,
 nell'articolo presente in questo link si afferma ' compagno Di Pietro'
http://www.democraziaradicalpopolare.it/due_Maggiordomi_con_una_Fava.html ( NDR: clicca per leggere)
anche lui e' massone?
Grazie
Max

Caro Max, no, Antonio Di Pietro non è massone. E la frase faceva genericamente riferimento al termine "compagni" (peraltro attribuito in quel contesto anche a Vendola e a Bersani, anch'essi non massoni), di uso tradizionale per appellare esponenti di area sinistrorsa, non al compagnonaggio di ascendenza libero-muratoria.
Il termine"compagni", pur monopolizzato da certa egemonia culturale di marca comunista (lungo il XX secolo), appartiene di diritto anche all'area del socialismo democratico e liberale, per la cui ri-affermazione ideologica meta-partitica nel centro-sinistra italiano, DRP si sta impegnando.
Tornando a Di Pietro, piuttosto, siamo certi che l'opera meritoria di divulgazione culturale operata dai Fratelli di Grande Oriente Democratico (www.grandeoriente-democratico.com) gli avrà reso più comprensibili le grandi radici modernizzatrici e libertarie della Massoneria dei secoli passati, ma anche la prospettiva che una rinnovata Libera Muratoria progressista e democratica possa opportunamente collaborare con gli attori politici ed istituzionali nel riformare costruttivamente un Paese arretrato e semi-confessionale come l'Italia.
La Redazione

 

 

Il 6 maggio 2012, il dott. Pietro Ferrari ci scrive:
OGGETTO: Una domanda

Buonasera il libro di Gioele Magaldi Massoni , non ho scritto fratello perchè io non ci faccio parte , ma mi interesso dell' argomento , che doveva uscire a marzo quando uscira' e se uscira' dal momento che vorrei leggerlo. Ho scritto a voi e non al Grande Oriente Democratico perchè questa notizia vale a dire il libro me l' avevate fornita voi a suo tempo. Cordiali saluti dott Piero Ferrari

Gentile Pietro, il libro di Gioele Magaldi, MASSONI. Società a responsabilità illimitata, Chiarelettere Editore , uscirà il prossimo autunno, ormai è notizia certa e definita.
Buona imminente lettura e cordiali saluti anche a lei.
La Redazione

 

 

Tra il 28 gennaio e il 5 aprile 2012, Daniel Rossi ci scrive:

OGGETTO (28 gennaio 2012): segnalazione di possibile interesse

.........e se i scarifici non fossero finalizzati ad uscire dalla crisi?......e se il mandato Monti non fosse stato solo contigentato dalla situazione ecomica marcita con il berlusca ma fosse stato pianificato con largo anticipo a fini diciamo"sovranazionali"?........sarà una coincidenza che il referendum elettorale sia stato stoppato dalla corte costituzionale in un momento dove invece una maggiore iniezione di democrazia popolare servirebbe come il pane? 

http://www.nocensura.com/2011/12/esclusivo-ecco-il-vero-obiettivo-di.html

OGGETTO ( 1 febbraio 2012) : il cancro del sistema finanziario attuale

Perchè non provare a divulgare (fino a che non lo abbiano imparato anche i muri dei "seggi elettorali") l'origine dei problemi attuali del sistema del debito pubblico dei paesi e del perchè il debito si trova poi soggetto agli umori e ai ricatti (agenzie dei rating) del mondo finanziario?.

http://pensareliberi.com/2011/09/12/il-signoraggio-bancario-spiegato-a-mio-figlio/

Non credo che ci sarà mai un risorgimento democratico del paese (dei paesi) fino a quando le banche e le istituzioni finanziarie principali continueranno ad esercitare una tale dittatura monetaria.

Una qualsiasi persona fisica/giuridica e/o paese che contragga un debito (mutuo  - emissione di moneta - etc) soggetto alle speculazioni finanziarie che probabilità ha di estinguerlo quando la finanza stessa ha trasformato il debito in un sistema di condizionamento controllo e ricatto continuo.

Se chiedessi/ottenessi un mutuo a certe condizioni economiche, diciamo al 4% di tasso d'interesse, e dopo un anno il tasso d'interesse mi sale al 20%  e non mi scenderà per colpa/complicità del sistema di rating finanziario che decide che a distanza di un anno sono cambiati i miei parametri di assolvibilità del debito............che probabilità avrò di estinguere un giorno il debito economico? Direi = 0%. Che probabilità avrò di un fallimento economico totale? Direi=100%.

Gli stati continuano a pagare la moneta emessa delle banche centrali private (senza nessuna contropartita "aurea")  in titoli di stato.
Gli stati non fanno più impresa, quindi non producono nulla, quindi devono assolvere al debito e alla loro funzione pubblica con le sole tasse.
Le banche centrali non sanno cosa farci dei titoli di stato (per non dire di peggio) se non vomitarli sul mercato finanziario e specularci sopra.
Il debito sale  e scende nel mercato finanziario a seconda dell'umore (o meglio della pianificazione) delle società di rating.
Che probabilità avranno gli stati di assolvere al proprio debito? Nessuna; vivranno in uno stato perenne di ricatto finanziario.
A chi verrà trasposto il debito insolvibile dello stato sotto ricatto finanziario continuo? Ai cittadini ovviamente.
Che possibilità avranno i cittadini di vivere in un paese democratico e possibilmente giusto? Nessuna.
Che possibilità reale avremo allora tutti noi di vivere in una democrazia? Nessuna.
Che possibilità abbiamo con questo sistema finanziario di un governo democratico e di libera espressione politica? Nessuna.
Chi scieglierà i candidati politici allora? Beh! sicuramente non i cittadini! Sarà un caso che hanno recentemente stoppato il referendum elettorale?! Forse no.
Chi "marionetterà" i politici non democraticamente eletti? Beh! il sistema finanziario europeo e internazionale (visto che gli stati sono dei clienti insolventi cronici) nella misura che riterranno necessaria ai loro interessi.

Anni fa si è discusso ferocemente (e anche con ragione) della follia di un paese troppo statalista e assistenzialista e si è formulata un'equazione più liberal-democratica. Oggi abbiamo uno stato parassita dei cittadini (l'esatto contrario della situazione precedente). Curioso no? l'equazione liberal-democratica è stata applicata in un solo senso ma non nell'altro?!.beh!..qualcuno ha giocato una partita truccata!

Cosa possiamo fare per cambiare questo trend? cambiare le regole attuali di emissione della moneta.
Democratizzare il sistema di regole sulla emissione della  moneta  (l'emissione della moneta deve tornare ad essere una prerogativa del popolo nazionale/europeo che sia - come del resto la costituzione italiana recita). Come?! Beh!...questo meccanismo perverso è pertito dalla privatizzazione delle banche centrali..........basterebbe fare un "reverse".
Peccato che gli insigni costituzionalisti italiani non si siano mai accorti di questo stupro della costituzione. Sarà un caso?!
Una volta fatto questo il debito pubblico non sarà più un ricatto e una minaccia ma solo un debito e si potrà lavorare costruttivamente per il suo assolvimento e per un'auspicato pareggio di bilancio pubblico.
Con il sistema attuale il pareggio di  bilancio degli stati non è perseguibile senza stuprare il sistema deocratico dei paesi.

Mi chiamo Daniele non appartengo ad una loggia massonica ne ad un partito politico; Vi scrivo perchè nel sig. Magaldi ho intravisto del coraggio e forse della speranza di tornare ad vivere in un paese democratico.
Attendo un Vostro feedback per capire se ho ben riposto oppure no la mia fiducia e il mio tempo.
Grazie comunque per la cortese pazienza ed attenzione.
Cordiali saluti.

OGGETTO (6 marzo 2012): Vi segnalo i seguenti links di potenziale interesse

Vi segnalo questo articolo i cui contenuti collimano con uno degli interventi (al MMT di Rimini) del prof  Alain Parguez.

http://vocidallestero.blogspot.com/2012/02/la-germania-non-e-mai-stata-la.html

Vi segnalo anche questo intervento di Nino Galloni all'MMt di Rimini (nell'intervento vengono fatti nomi e circostanze che coinvolgono e responsabilizzano personaggi di spicco della storia politico-economico italiana che se si rivelassero fondati......si dovrebbe far pagare loro un prezzo almeno mediatico per le scelte istituzionali - o forse meglio dire personali - che hanno portato all'azzeramento del presente e del futuro prossimo venturo di questo paese)

http://www.youtube.com/watch?v=6e23Gaz-Jb4

OGGETTO (14 marzo 2012): Vi segnalo i seguenti articoli sulla sovranità monetaria – MODERN MONEY THEORY – POSITIVE MONEY
Vi segnalo i seguenti articoli di possibile interesse:

DEBITO PUBBLICO E INFLAZIONE: DUE FANTASMI PER NASCONDERE LA FINE DELLA SOVRANITA’ MONETARIA
http://tempesta-perfetta.blogspot.com/2012/01/debito-pubblico-e-inflazione-due.html

MMT
MODERN MONEY THEORY (MMT) E POSITIVE MONEY, DUE TEORIE MONETARIE SIMILI E COMPLEMENTARI
http://tempesta-perfetta.blogspot.com/2012/01/modern-money-theory-mmt-e-positive.html

MODERN MONEY THEORY MMT, PRIMA LEZIONE SUI DEFICIT DEL SETTORE PUBBLICO E PRIVATO
http://tempesta-perfetta.blogspot.com/2012/02/modern-money-theory-mmt-prima-lezione.html

MODERN MONEY THEORY MMT, SECONDA LEZIONE SUI PRINCIPI DELLA SOVRANITA’ MONETARIA
http://tempesta-perfetta.blogspot.com/2012/03/modern-money-theory-mmt-seconda-lezione.html

MODERN MONEY THEORY MMT, TERZA LEZIONE SUL REGIME DI CAMBIO FISSO E FLUTTUANTE http://tempesta-perfetta.blogspot.com/2012/03/modern-money-theory-mmt-terza-lezione.html

POSITIVE MONEY
POSITIVE MONEY, LA CRISI FINANZIARIA E I DIFETTI DEL SISTEMA BANCARIO MODERNO http://tempesta-perfetta.blogspot.com/2012/03/positive-money-la-crisi-finanziaria-e-i.html

POSITIVE MONEY, LA MONETA POSITIVA PRIVA DI DEBITO E LE SOLUZIONI ALLA CRISI BANCARIA http://tempesta-perfetta.blogspot.com/2012/03/positive-money-la-moneta-positiva-priva.html

OGGETTO:  Vi segnalo i seguenti articoli di possibile interesse generale

Sono 2 articoli concettualmente consequenziali da leggere nell'ordine di elencazione

http://tempesta-perfetta.blogspot.it/2012/04/la-follia-del-debito-pubblico-che-non.html
http://tempesta-perfetta.blogspot.it/2012/04/lo-schema-ponzi-del-debito-pubblico-e.html

daniele

Caro Daniele, ci scusiamo per aver risposto solo ora alle tue mails, ma ti comunichiamo contestualmente che, avendo ritenuto le tue proposte di lettura molto utili e interessanti, le pubblicheremo fra qualche ora entro una selezione parziale di Comunicazioni dei lettori/visitatori. Se ti fa piacere, raccontaci qualcosa di più sul tuo conto.
Cordialissimi saluti.
La Redazione

 

 

Il 14 dicembre 2010 , Raffaele de Sarno Prignano ci scrive:

OGGETTO: Complimenti

Caro Magaldi,
Mi chiamo Raffaele de Sarno Prignano, ho 33 anni, vivo ad Oslo ma, anche da cosi lontano, volevo congratularmi sentitamente con Lei per la sua iniziativa. Spero vivamente che molta gente comune apra gl'occhi e spalanchi le orecchie, leggendo ed ascoltando cio che Lei scrive e dice, apprezzando e riscoprendo il piacere della lingua Italiana; se poi avranno la volonta' di rifletterci su (dopo esersi assicurati aver avviato la materia grigia che portano nella testa) sono convinto che il tempo per un reale cambiamento sara' finalmente giunto.
La ringrazio per tutto l'impegno che mette in questa lotta e per il coraggio e la presa di posizione ferma che sta dimostrando.
Cordiali saluti

Gentile Raffaele, innanzitutto ci scusiamo con lei così come con altri numerosissimi cittadini le cui mails siano finite nella casella spam o le cui comunicazioni non telematiche si siano comunque confuse nel mare magnum di quanto ci perviene quotidianamente, sin dal momento della nostra nascita come Movimento politico d'opinione. Rispetto a quando lei ci scriveva (dicembre 2010), molta acqua è passata sotto i ponti. Il mefitico e inconcludente Governo Berlusconi è caduto, ma ciò non ha portato ad un miglioramento nè della politica, nè della società,nè dell'economia italiana. Come certo saprà, se ha continuato a seguire Noi di DRP (www.democraziaradicalpopolare.it) e/o i Massoni di Grande Oriente Democratico (www.grandeoriente-democratico.com), riteniamo anzi i danti causa (massonicamente contro-iniziati) di Mario Monti come molto più pericolosi per il destino dell'Italia, dell'Europa e dell'Occidente di quanto non fosse il sultano di Arcore.
La ringraziamo da parte del nostro leader Gioele Magaldi per le belle attestazioni di stima che ha voluto riservargli.
E la invitiamo a scriverci ancora, anche per raccontarci meglio del punto di vista sull'attuale "crisi" del Vecchio Continente che hanno gli italiani i quali vivono in Norvegia, nonché gli stessi norvegesi.
E, se le va, ci dica anche qualcosa di più sul suo conto, il suo lavoro, i suoi interessi, il suo sguardo di cittadino italiano ma anche cosmopolita, supponiamo.
E stia tranquillo che, stavolta, saremo molto attenti a monitorare in tempi reali l'arrivo di una sua mail.
Cordialissimi saluti.
La Redazione

 

 

L’ 11 ottobre 2010,  Michele Lembo, Responsabile organizzativo di Radio Radicale ci scrive:

OGGETTO: Presentazione

Gentile Magaldi,
ci invii notizia in caso fosse prevista una presentazione pubblica di questa vostra ultima iniziativa, per eventuale copertura giornalistica.
saluti
Michele Lembo
_______________________
RadioRadicale.it
Responsabile organizzativo
via Principe Amedeo 2
00185 Roma
Tel. (+39) 06 488781
Fax (+39) 06 4880196
Email m.lembo@radioradicale.it
http://www.radioradicale.it

Gentile Michele Lembo, ci scusiamo per una risposta alla sua mail che le inviamo con questo stratosferico ritardo. Purtroppo, la sua comunicazione era finita non si sa bene perché nella casella spam e, sommersi da moltissimi altri messaggi, ci siamo accorti solo di recente della sua esistenza. Per correttezza ed educazione, abbiamo comunque tenuto a risponderle. E lo facciamo nei seguenti termini. Non c'è stata finora e probabilmente mai ci sarà una presentazione pubblica di Democrazia Radical Popolare. Le ragioni sono spiegate con molta chiarezza nel pur datato articolo Chiarimenti su NATURA e FINALITA' di Democrazia Radical Popolare  (NDR: clicca sopra per leggere) che potrà facilmente rintracciare sul nostro sito ufficiale www.democraziaradicalpopolare.it , digitando il titolo di questo contributo nella Sezione CERCA IN DRP (NDR: clicca sopra per accedere). Dopo che avrà letto tale articolo comprenderà bene, crediamo, le ragioni della nostra scelta. DRP, infatti, non nasce per autocostituirsi come movimento o partito politico separato dagli altri dell'area di centro-sinistra, il che ne renderebbe doverosa una autodelimitazione e presentazione all'opinione pubblica in termini classici, con convegni o conferenze stampa. DRP vuole piuttosto rappresentare una sorta di paradosso politico-ideologico: una "rete" di simpatizzanti delle sue idee trasversale a tutti gli schieramenti dell'attuale, vecchio, centro-sinistra, in vista della costruzione di un Nuovo schieramento progressista e riformista. Ma una rete che non crei contrapposizioni troppo nette all'interno dei vari PD, IDV, SEL, PSI, area radicale, etc., con una divaricazione tra coloro che approvano le nostre suggestioni e "tutti gli altri". Il nostro scopo è "unire, affratellare, integrare le diversità". Ecco perché, pur dichiarando quotidianamente alla luce del sole il nostro scopo lealmente "lobbistico" (nel senso spiegato in Chiarimenti su NATURA e FINALITA' di Democrazia Radical Popolare), preferiamo, tendenzialmente, non "bruciare" pubblicamente le personalità dell'area di centrosinistra che lavorano in sintonia ideale e programmatica con Noi, inducendole a dichiararlo coram populo. Vorremmo evitare, cioè, che un tale coming out divenisse pretesto per alimentare polemiche pretestuose e lacerazioni interne nei vari partiti in cui contiamo estimatori. D'altra parte, se nel frattempo si sviluppasse una maggiore consapevolezza e maturità etica e comportamentale nel dibattito generale (e venendo meno il gusto della strumentalizzazione idiota e ipocrita di tutto ciò che sia accostabile ad ambienti massonici), se e quando qualche politico ritenesse utile e opportuno associare pubblicamente questa o quella sua azione al patrimonio propositivo di DRP, saremo ben lieti di non disconoscerne la contiguità con questo nostro Movimento meta-partitico. La salutiamo, rimanendo comunque a sua disposizione per eventuali altre forme di interlocuzione mediatica con Noi e/o con il nostro portavoce Gioele Magaldi e rinviamo Lei e i suoi colleghi ad una attenta lettura delle 10 Serie di Proposte per il Governo dell'Italia dal 2013 in poi, da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio) (NDR: clicca sopra per leggere) che troverà già pubblicate nelle sue parti introduttive e iniziali su www.democraziaradicalpopolare.it .
Cordiali saluti.
La Redazione

 

 

Il 20 giugno 2012, Michele Lembo ci risponde:

Cari amici,
vi ringrazio per la tardiva ma gradita risposta.
Vi seguo con una certa attenzione, ed ho presente la vostra traiettoria. Il mio invito nell'ottobre del 2010 nasceva da una mia personale considerazione che consisteva nel ritenere molto utile l'emersione delle vostre proposte nel dibattito politico, proprio in quei giorni. Penso di non aver bisogno di spiegare a voi e a Magaldi quale sia la condotta giornalistica di Radio Radicale. Certamente ci interessa documentare la nascita di un movimento politico, come facciamo con tutti i movimenti politici italiani, e forse il nostro ambiente è l'unico in Italia in cui non ha mai trovato spazio l'antimassonismo alla Taxil, per capirci. 
Personalmente mi occupo anche di segreteria di redazione, oltre che essere uno dei due responsabili del nostro sito radioradicale.it, quindi cortesemente vi chiedo di continuare a tenermi informato sulle vostre iniziative, qualora esse potranno essere documentabili da Radio Radicale.  
Ho in mente da molto tempo (almeno dal 2010) di chiedere un'intervista a Magaldi, e non mi sono mai risolto a farlo. Vorrei trovare una occasione buona. Sarebbe stato bello farla quando sui vostri siti ho letto per la prima volta dell'idea di rilanciare la proposta degli Eurobond, ma quel treno lo abbiamo perso, e pazienza. Fatemi sapere anche voi se possiamo pensare a qualcosa di utile e di ragionato in questo senso.
Rimaniamo in contatto.
cordialmente
Michele Lembo
_______________________
RadioRadicale.it
Responsabile organizzativo
via Principe Amedeo 2
00185 Roma
Tel. (+39) 06 488781
Fax (+39) 06 4880196
Email m.lembo@radioradicale.it

 

Caro Michele, ci saranno senz'altro svariate occasioni di interloquire nella prospettiva da lei delineata. Tra l'altro, per questo autunno prevediamo due eventi (contigui al nostro campo d'azione, in senso lato) molto sensibili e forieri di grande attenzione politico-mediatica. Uno di questi eventi sarà finalmente la pubblicazione del tanto atteso libro di Magaldi, MASSONI. Società a responsabilità illimitata (il cui sottotitolo recita icasticamente: Il Back-Office del Potere come non è stato mai raccontato. Le radici profonde e le ragioni inconfessabili della crisi economica e politica occidentale del XXI secolo, Chiarelettere Editore ) Sull'altro evento, corale, pubblico, di livello istituzionale e di respiro internazionale (nel quale Magaldi sarà parimenti coinvolto), manteniamo per ora il riserbo, ma le promettiamo di avvisarla in tempo per una eventuale copertura mediatica anche da parte di Radio Radicale, e/o per strutturare a margine di esso interviste alle personalità che interverranno.
Cari saluti e buon lavoro.
La Redazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@democraziaradicalpopolare.it