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Comunicazioni dei lettori/visitatori (DRP) : aggiornamenti parziali e contingenti al 13 marzo 2012

 

 

 

 

13 MARZO 2012 A far data da oggi presenteremo quotidianamente (o quasi) due o più comunicazioni selezionate fra le tantissime ricevute (su diversi supporti, cartacei e via etere) da diversi mesi a questa parte, con il criterio di offrire alla lettura interessanti documenti comunicativi e relazionali sia del presente che del passato.

 

 

Il 12 marzo 2012 , l’ Onorevole XXXX ci scrive:

OGGETTO: Pareggio di bilancio costituzionale

Buonasera, sono l’onorevole XXXX , del partito democratico. Conosco da tempo god e le sue battaglie (premetto che non sono massone), ma avevo scarsa cognizione del movimento democrazia radicalpopolare fino a quando alcuni miei colleghi mi hanno mostrato lo scritto Interrogazioni del 9 marzo ai parlamentari felloni e insipienti (specie se progressisti)…
Li per li mi sono sentito offeso per i contenuti di questo scritto, visto che mi considero un progressista e un riformista e ho votato a favore del pareggio di bilancio costituzionale per convinzione e in buona fede, poi ho cominciato a leggere svariati documenti del vostro sito e mi si sono aperte altre prospettive di valutazione. Sono tuttora un po’ confuso però, e vorrei avere l’opportunità di scambiare quattro chiacchiere con il vostro leader gioele magaldi. E’ possibile? Sarei disponibile ad un confronto privato con la presenza anche di altri due tre colleghi che da tempo vi apprezzano, pur senza conoscervi direttamente.
Lascio i miei contatti : xxxx e xxxx  / mail xxxx
distinti saluti
XXXX

 

Gentile Onorevole, evidentemente lei si riferisce allo scritto DRP:Domande del 9 marzo 2012 ai Parlamentari Felloni e Insipienti (specie a quelli sedicenti progressisti) che hanno approvato il Pareggio di Bilancio Costituzionale, che si sono dimostrati subalterni alla scolastica dogmatica neoliberista, che hanno condannato generazioni di italiani alla crisi dei consumi e delle imprese, alla disoccupazione galoppante, alla decrescita e all'ingiustizia sociale e infine alla recessione-depressione e alla caduta in discesa libera del PIL (clicca sopra per leggere), poi integrato/aggiornato in DRP: Domande del 10-11 marzo 2012 ai Parlamentari Felloni e Insipienti (specie a quelli sedicenti progressisti) che hanno approvato il Pareggio di Bilancio Costituzionale (clicca sopra per leggere).
In ogni caso, saremo lieti di girare la sua richiesta di incontro e i suoi contatti al nostro portavoce Gioele Magaldi.
Cordiali saluti.
La Redazione di Democrazia Radical Popolare (www.democraziaradicalpopolare.it)

P.S. Siamo anche felici che, sia lei che i suoi colleghi deputati, oltre che coscienza delle posizioni meta-politiche dei Massoni di G.O.D. (Grande Oriente Democratico, www.grandeoriente-democratico.com), abbiate iniziato ad avere dimestichezza anche con le proposte del nostro Movimento politico d’opinione D.R.P., tanto più che esso opera per favorire la nascita di un Nuovo Centro-Sinistra, aggregando e rendendo più coerenti, armoniosi e costruttivi i rapporti fra i partiti esistenti (con il PD in posizione centrale), e non già per porsi in alternativa distruttiva contro di essi, con la costituzione di un ennesimo partitino anti-sistema. In proposito, se non li avesse già letti, la rimandiamo, fra i tanti contenuti del nostro sito ufficiale, www.democraziaradicalpopolare.it  , alla lettura di 10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2013 in poi, da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio). Parte 1 del 6 febbraio 2012 (clicca sopra per leggere) e di 10 Serie di Proposte per il Governo dell'Italia dal 2013 in poi, da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio). Parte II dell'8 marzo 2012 (clicca sopra per leggere), oltre che di Democrazia Radical Popolare in Difesa (parziale) di Pierluigi Bersani. Ma Bersani faccia una svolta precisa in direzione del Socialismo Liberale e contro i Neoliberisti Reazionari di destra e di sinistra (PD incluso), scegliendo anche i candidati giusti per le primarie e le elezioni di oggi e di domani e sconfessando, anche a posteriori, il Fiscal Compact europeo e il Pareggio di Bilancio costituzionale italiano, destinati ad essere superati da nuove normative continentali per l'investimento, in un nuovo patto costitutivo federale (clicca sopra per leggere).

 

 

Il 1 marzo 2012 , Ivan Torre ci scrive:

OGGETTO: Una teoria monetaria simile alla MMT: "Positive Money"

 

Vorrei segnalare all'attenzione di Democrazia Radical Popolare l'esistenza di un' altra teoria economica in grado di riformare l'attuale sistema monetario, la "Positive Money", della quale uno dei principali promotori è Ben Dyson.
Come spiegato nel blog che qui Vi segnalo:

http://tempesta-perfetta.blogspot.com/2012/01/modern-money-theory-mmt-e-positive.html

essa è in un certo senso simile e complementare alla Modern Money Theory (forse anche più radicale), poiché prende in considerazione un aspetto trascurato dalla MMT: la moneta bancaria creata dalle banche commerciali.
Sperando di aver fatto cosa gradita, per la fiducia che ho in questo movimento di opinione che seguo e sostengo, mi aspetto che la Positive Money susciti in Voi la giusta attenzione che merita.
Colgo l'occasione per ringraziare Voi di Democrazia Radical Popolare e, parimenti, i Vostri amici di Grande Oriente Democratico per l'opera di divulgazione che state svolgendo nei confronti dell'opinione pubblica.

Un lettore "profano".
Ivan Torre

 

Caro Ivan, intanto ti ringraziamo per l'attestazione di stima per Noi e per gli amici di GOD.
Approfondiremo la teoria economica che ci hai segnalato e, anzi, magari pubblicando questa tua comunicazione, inviteremo anche l'opinione pubblica dei nostri lettori ad approfondirla, accedendo al blog da te indicato.
Un caro saluto.
La Redazione

 

Il 17 febbraio 2012 , la Prof.ssa Giovanna Campani ci scrive:

OGGETTO: Appello Grecia e Greece Appeal

 

Cari amici di Democrazia Radicalpopolare,
come gruppo di docenti italiani e portoghesi abbiamo pubblicato un doppio appello di
solidarietà al popolo greco ed invito a cambiare la disastrosa leadership europea.
Questo é il link con l'appello in inglese

http://www.manifestoforabetterworld.com/?page_id=33

(al quale vanno apposte le firme)

il link in italiano é
http://www.studiosamo.it/docenti-preoccupati/generale/appello-la-grecia/

siamo già a più di cento firme...tra cui un membro della House of lords britannica...
Raccolto un numero consistente di firme ci rivolgeremo al Parlamento Europeo e a Barroso...
Se potete aiutarci a diffonderlo...

Grazie e cari saluti

Prof. Giovanna Campani
Dip.to Scienze dell'Educazione e dei Processi Culturali e Formativi
Facoltà di Scienze della Formazione,
Università degli Studi di Firenze
Via Laura, 48
50121, Firenze (Italy)
Tel. (+39) 055 2756159
Fax. (+39) 055 2756134
e-mail: campani@unifi.it

 

Cara Giovanna, intanto scusaci se ti rispondiamo solo ora, ma la tua comunicazione ci era evidentemente sfuggita nei giorni scorsi.
Rimediamo subito, però, annunciandoti che, già da domani, il tuo appello sarà pubblicato nella Sezione Comunicazioni dei lettori/visitatori del nostro sito (nei suoi aggiornamenti che iniziano appunto dalla giornata di domani) e non escludiamo anche uno specifico richiamo nella Sezione In Primo Piano.
Tienici informati degli esiti e dei progressi di questa benemerita iniziativa.
Cari saluti anche a te.
La Redazione

 

Risponde il 12 marzo 2012  Giovanna Campani:

Grazie e cari saluti...vi farò sapere...
il vostro sito rappresenta un faro nella notte...
Giovanna.

 

Il 17 ottobre 2011 , Lorenzo (da Roma) ci scrive:

OGGETTO: Manifestazione del 15

Ciao, sono un ragazzo che segue con interesse il sito di Grande Oriente democratico e di Democrazia RadicalPopolare perché mi danno l'opportunità di leggere "cose" che altrove non leggo. Ero presente alla manifestazione del 15 e mi permetto di fare qualche considerazione sull'articolo da voi postato. Non condivido il passaggio " Le colpe del consueto dilagare dei violenti è di chi non ha una strategia di intervento preventivo adeguata ed efficace ad isolare-dal grosso della folla pacifica- questi misteriosi provocatori". Per come la vedo io una strategia di intervento preventivo è di difficile messa in atto dinnanzi a una piazza di 200 mila persone. Le forze dell'ordine a manifestazione non ancora partita, una volta riconosciuto qualche "volto noto", avrebbero dovuto forse effettuare dei controlli preventivi? sono scettico su una eventualità di questo tipo che potrebbe sortire un effetto contrario a quello sperato. Non bisogna poi dimenticare che anche qualora fossero state messe in stato di fermo un tot di persone, perché trovate in possesso di qualche petardo o bastone, il modus operandi dei black block consiste nell'arrangiarsi con ciò che si trova (quanti segnali stradali usati a mo’ di ariete per rompere vetrine? e quanti sampietrini?). O forse ho interpretato male e con " strategia di intervento preventivo " si fa riferimento a intercettazioni e perquisizioni pre-manifestazione? a voi la risposta.
Entrando nel merito della manifestazione dell'altro ieri, bisogna dire che le azioni violente sono cominciate praticamente subito, a Via Cavour già veniva data alle fiamme un auto, diverse vetrine venivano distrutte ed un supermercato veniva espropriato (quest'ultima azione peraltro rivendicata da un carro di un noto centro sociale romano), nonostante qualche manifestante abbia cercato di dissuadere senza successo l'oscura marmaglia. Correggetemi se sbaglio, ma il passaggio dell'articolo "Le cosiddette Forze dell’Ordine sono intervenute soltanto dopo che i Black-Block avevano fatto il comodo loro", mi sembra lasciar dedurre che un intervento anticipato delle forze dell'ordine avrebbe assicurato un altro corso alla manifestazione, cosa che mi sento di escludere con tutta probabilità: una carica a manifestazione appena partita non avrebbe fatto altro che accelerare il corso degli eventi. Infatti il blocco nero era sì sparuta minoranza rispetto al totale dei manifestanti, ma ben organizzato e tale da non desistere alla prima carica.
Avendo partecipato per anni a manifestazioni e iniziative varie, mi sono più volte chiesto quanto siano fondate le voci che attribuiscono sistematicamente a misteriosi provocatori infiltrati gli episodi di violenza e devastazione. Sono giunto alla conclusione che la grande maggioranza delle persone che devastano sono in "buona fede", ma qualche infiltrato c'è ed è interno alle stesse strutture politiche che partecipano all'organizzazione delle manifestazioni. Infatti nel caso in cui l'assemblea preparatoria (assemblee pubbliche, ma anche riunioni ristrette) di una manifestazione ponesse con forza il veto ad azioni più o meno violente, poco potrebbe un gruppo di 20-30 infiltrati esterni alle strutture politiche e quindi sconosciuti. Verrebbero isolati. Differentemente potrebbero avere una maggiore agibilità nel compiere azioni violente persone interne a strutture politiche, anche nel caso in cui la linea dell'assemblea sia quella di dar vita ad una manifestazione pacifica. Insomma verrebbero considerati "compagni che sbagliano". Da voi mi è giunta conferma alle mie conclusioni sulle modalità di infiltrazione.
Vi leggo con simpatia,
Lorenzo

Caro Lorenzo, ci dispiace di esserci "persa" questa comunicazione nella miriade di corrispondenza da discriminare. O magari qualcuno della redazione l'ha letta, ma non ha risposto li per li.
Solo adesso, poiché stiamo vagliando complessivamente tutte le comunicazioni ricevute, al fine di pubblicarne alcune a campione, ci siamo accorti del tuo messaggio.
Scusaci.
Sul merito delle cose che osservi, se capiterà l'occasione, avremo modo di specificare in modo minuzioso che cosa intendiamo per "intervento preventivo". In questa sede, comunque, osserviamo che basterebbe un patto leale tra forze dell'ordine, servizi di intelligence e servizio d'ordine di chi organizza le manifestazioni con finalità di protesta anche dura (ma non violenta, perché la violenza fa il gioco di coloro contro cui si manifesta, SEMPRE), per scongiurare preventivamente il "grosso" degli interventi violenti ed extra-legem.
Dopo di che, bisogna dire con chiarezza che, volendo, con una sapiente dislocazione tattica delle forze dell'ordine (pronte ad intervenire immediatamente, e non dopo che i sampietrini e i segnali stradali sono stati divelti e i danni sono stati già fatti...) lungo i percorsi manifestativi, l'esplosione di una violenza incontrollata sarebbe molto più difficile.
Troviamo comunque sagaci e interessanti le tue osservazioni "sul campo".
Ci fa molto piacere il fatto che ci segui con interesse e ci auguriamo di poter essere utili alla costruzione di una libera e critica coscienza civica, specie delle giovani generazioni.
Con altrettanta simpatia, un caro saluto.
La Redazione

 

Il 30 settembre 2010 , ELVEN TRINITY ci scrive:

OGGETTO: Osservazione

Buonasera,
sono un fratello all'oriente di Firenze, presento le mie scuse in anticipo che
ometto di firmarmi
nome e cognome, per via dei nostri comuni principi iniziatici, tuttavia in
questo tipo di società
e ancor di più su questo mezzo di comunicazione, si è troppo spesso usato e
abusato delle
generalità altrui per fini poco garbati.
vorrei porvi un'osservazione che mi salta in mente dopo aver seguito alcuni
interventi ed interviste
sul sito del G.O.D. a cura del fr.:  M.:V.: Gioele M.: contenute nel sito
avendo come riferimento a mio parere
la giusta causa nei confronti degli attuali quadri del G.O.I.
onestamente vi chiedo, credo cari Fratelli, che senso ha mettere un link di un
moviemnto politico
apposto sul sito del "grande oriente democratico" ???
ogni obbedienza ha nelle sue costituzioni almeno un'articolo di questo tenore:

Art. 5 - Metodi.
Il Grande Oriente d'Italia:

   * lavora alla Gloria del Grande Architetto dell'Universo;
   * osserva gli Antichi Doveri, usi e costumi dell'Ordine;
   * adotta i rituali conformi alla Tradizione muratoria;
   * apre il libro della Sacra Legge sull'Ara del Tempio e vi sovrappone la
Squadra ed il Compasso;
   * segue il simbolismo nell'insegnamento e I'esoterismo nell'Arte Reale;
applica la distinzione della Massoneria nei tre Gradi di Apprendista, Compagno
d'Arte e Maestro;
   * insegna la leggenda del Terzo Grado;
   * non tratta questioni di politica e di religione;
   * inizia solamente uomini che siano liberi e di buoni costumi, senza
distinzione di razza, cittadinanza, censo, opinioni politiche o religiose.
   * si ispira al Trinomio LIBERTÀ - UGUAGLIANZA - FRATELLANZA


altresì, il concetto è ben specificato all'apertura dei lavori di ogni R.:
L.:

Certo di un Vs riscontro porgo un T.F.A.
ET

Caro ET, innanzitutto scusaci se ti rispondiamo dopo tutto questo tempo ma, evidentemente, qualcuno della redazione deve aver letto la tua mail diverso tempo fa senza rispondere e poi, nel marasma di miriadi di comunicazioni ricevute, essa deve essere del tutto sfuggita alla nostra attenzione. Solo ora, volendo discriminare tutta la corrispondenza (telematica e non) ricevuta dalla fine del 2010 ad oggi, anche per pubblicarne una campionatura significativa, ci siamo accorti della tua epistola inevasa.
Scusaci ancora per la disattenzione.
Ci sembra però che le questioni che poni in termini "fraterni" andrebbero appunto sottoposte ai Fratelli di Grande Oriente Democratico, non alla redazione di Democrazia Radical Popolare, movimento politico d'opinione nel quale sono presenti sia massoni che profani, sia uomini che donne.
Per la verità, GOD e DRP hanno in comune il leader, Gioele Magaldi, il quale crediamo abbia ben spiegato quali invalicabili confini separativi - secondo Lui - debbano essere conservati fra attività politiche e attività massoniche e quali linee di convergenze invece siano possibili, ma da un punto di vista meta-politico, per ciò attiene al ruolo delle Massonerie.
In proposito, se ancora non l'avessi fatto, ti rinviamo alla lettura e alla meditazione dell'
Editoriale del 23 settembre 2010: "Massoneria, Politica e il Grande Oriente Democratico" (di Gioele Magaldi, clicca sopra per leggere), accessibile nella Sezione "Editoriali di Gioele Magaldi (dal 2010)" del sito ufficiale di GOD, www.grandeoriente-democratico.com , così come ai contributi (sempre dei Massoni di GOD) dal titolo Grande Oriente Democratico e "Massoneria Azzurra". Parte 1 dell' 1-2 febbraio 2012 (clicca sopra per leggere) e Massoneria Azzurra e Grande Oriente Democratico. Parte II dell'8 marzo 2012 (clicca sopra per leggere)
Cari saluti.
La Redazione di DRP.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@democraziaradicalpopolare.it