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Commento a “Bindi, ‘P2’ contro Cicchitto. Pdl: ‘Fini deve intervenire’” su LIBERO del 14 aprile 2011

 

 

 

  

Molto brevemente.
Non abbiamo particolare affezione per Rosy Bindi, cui non riconosciamo né particolare appeal mediatico (e tuttavia, chissà perché, viene sempre inviata dal PD come avanguardia televisiva), né straordinario spessore politico-culturale o un profilo sufficientemente laico per poter rappresentare in prima fila il Nuovo Centro-Sinistra che dovrà porre fine all’era berlusconiana.
Tuttavia, non possiamo non esprimerle la nostra più convinta solidarietà e vicinanza in relazione alle invereconde accuse che le vengono rivolte dai Compari pidiellini del Fratello Piduista Fabrizio Cicchitto, a sua volta Fido Cortigiano del Grande Fratello di Arcore.

Come si legge in “Bindi, ‘P2’ contro Cicchitto. Pdl: ‘Fini deve intervenire’” su LIBERO del 14 aprile 2011 (clicca per leggere) riportato sul sito del quotidiano filo-berlusconiano LIBERO (www.libero-news.it ), gli onorevoli PDL Leone, Lupi, Colucci, Mazzocchi, Fallica, Fontana e Milanato hanno invocato censure a carico dell’onorevole Bindi, in quanto Vice-Presidente della Camera dei Deputati che si sarebbe permessa di non essere ‘imparziale’, apostrofando in aula l’onorevole Cicchitto al grido di “P2, P2”.
Ebbene, dov’è l’offesa?
Com’è arcinoto, Fabrizio Cicchitto è stato iniziato nella Loggia P2 del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, ufficialmente nel 1980 (ufficiosamente prima…), cosi come il suo Capo, Berlusconi, è stato iniziato nella medesima Loggia ufficialmente nel 1978 (dopo un apprendistato ufficioso iniziato anni prima).
E allora?
Dove sta l’offesa e la presunta imparzialità venuta meno da parte di Rosy Bindi, se il grido di “P2, P2” perfettamente si attaglia (filologicamente e filosoficamente) all’attuale maggioranza PDL, magari corretto in: “P2, P3…”
Consigliamo al Fratello Cicchitto e ai vari Leone, Lupi, Colucci, Mazzocchi, Fallica, Fontana e Milanato di tacere e buttare nell’immondizia le loro pretestuose e ipocrite lettere a Gianfranco Fini affinché sanzioni la Bindi.
Le uniche sanzioni ‘morali’, in un Paese civile, dovrebbero andare a coloro che un tempo parteciparono alle odiose attività para-golpiste, reazionarie e civilmente torbide (oltre che, per certi aspetti, illegali) messe in opera dalla Loggia presieduta dal Fratello Gelli e in cui i Fratelli Berlusconi e Cicchitto (insieme a molti altri ora in area PDL) sguazzavano da par loro.

E ulteriori sanzioni, morali, ma forse anche “legali” (qualora si scoprisse qualche violazione della Legge Anselmi sulle associazioni segrete) andrebbero rivolte a coloro che, dal 1991 ad oggi, hanno alimentato e fiancheggiato la vita e l’opera di una Loggia ben più potente, ramificata e occulta della P2: cioè la “Loggia del Drago” di Villa San Martino ad Arcore, di cui Silvio Berlusconi e altri parlamentari PDL sono stati e sono tuttora membri a pieno titolo.
Perciò, fateci il piacere di lasciare in pace la povera Rosy Bindi, che non sarà una statista di grandissima caratura né la plausibile leader del Nuovo Centro-Sinistra, ma almeno, a differenza di certi personaggi, ci sembra, fino a prova contraria, una persona per bene.

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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