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Al Venerabilissimo Maestro Massone Silvio Berlusconi dategli la prescrizione ad vitam e a priori, l’impunità assoluta per sé, per i Fratelli della Loggia del Drago di Arcore,  per tutti i cortigiani prezzolati. Così la finiamo con questo scempio delle attività parlamentari, piegati agli spregevoli interessi del Premier (pro tempore)

 

 

 

 

Davvero non se ne può più.
La legislatura 2008-2013 volge quasi al termine e gli italiani sono costretti, ancora e sempre, ad assistere agli ennesimi tentativi del gregge parlamentare berlusconian-leghista (a proposito, leghisti, lo sapete quanti voti di gente onesta e ingenua che aveva creduto in Voi perderete per questa performance servile in favore del Gran Sultano di Arcore? Tanti, ve lo assicuriamo Noi…) volti ad approvare l’ennesima legge in favore del “PARON DALLE BELLE BRAGHE BIANCHE, VIVA LE PALANCHE DEL PARON…” (così suonava il refrain di una canzoncina di molti anni fa).
Processo breve, prescrizione breve, leggine furbesche ad usum delphini, tutto tranne una riforma adeguata e strutturale del sistema giudiziario italiano (che ne ha un disperato bisogno) civile e penale, magari concordato con la Magistratura e con le Forze dell’Ordine- che quel sistema devono far funzionare a beneficio dei cittadini- anche in vista di futuri investitori stranieri, che dei nostri processi penali e soprattutto civili non si fidano affatto…
Ma agli ominicchi, alle donnette e ai quacquaracquà nominati in Parlamento dalla Cupola di Arcore o dagli antri padani in cui Bossi prende disposizioni occulte da destabilizzatori internazionali dell’integrità territoriale italiana…da queste squallide spelonche, leghiste e berlusconiane, dopo anni di mal governo è lampante che non possa venire nulla di buono.
Invece di assicurare la certezza del diritto, con riforme che riducano si i tempi di svolgimento dei processi, ma nel contempo ne garantiscano il compimento (NON LA PRESCRIZIONE!), si vanno ad ideare ed approvare sistemi per salvare il flaccido sedere del Premier pro tempore e negare, con la prescrizione, qualunque esito concreto di innumerevoli casi giudiziari.

Certo, fanno bene i parlamentari dell’opposizione a fare ostruzionismo tenace su questa vergognosa nuova pagina di un berlusconismo ormai sgangherato e alla frutta.
Tuttavia, alla fine, questa ulteriore pagina indecorosa scritta da un governo di portaborse e mediocri scribacchini non potrà non avere gravissime conseguenze al cospetto del corpo elettorale che, presto o tardi (a prescindere dalle amministrative, nelle quali in Nuovo Centro-Sinistra ancora non c’è e non potrà beneficiare a fondo della decadenza berlusconian-leghista) verrà chiamato a rinnovare Camera dei Deputati e Senato.

Perciò, al Venerabilissimo Maestro Massone Piduista e Pitreista Fratello Silvio Berlusconi, LASCIATEGLI ottenere la prescrizione breve, quella intensa, quella prolungata e quella interrupta…FATEGLI avere, tramite una qualche Riforma Costituzionale votata bipartisan, l’IMPUNITA’ assoluta rispetto a qualsivoglia forma di reato (anche rispetto a quelle stolte leggi sulla prostituzione minorile che EGLI STESSO ha voluto promulgare, in omaggio alla sua doppia morale di libertino bigotto e bacia pantofole cardinalizie e papali).
Fate avere tale IMPUNITA’ non solo al Massone SUPER-DEVIATO Silvio Berlusconi, ma anche a tutti i suoi sodali italiani ed esteri della “Loggia del Drago”, a tutti i suoi amici, collaboratori e complici di tanti anni di allegre scorribande in barba al fisco e a decine di leggi di rilevanza civilistica o penale.
RISARCITE il Fratello Massone Cesare Previti per le condanne subite a margine dei suoi servigi in favore del  suo VENERABILE E FRATERNO CAPO…
Date a Previti e a tutti coloro che si sono beccati (o si beccheranno) condanne al posto del Gran Barzellettiere, ampi risarcimenti danni e la nomina quali senatori a vita.
Nominate senatore anche qualcuno di quei cavalli del maneggio arcoriano di cui era stalliere quel galantuomo di Vittorio Mangano.
Così l’equiparazione tra il ducetto brianzolo e Caligola sarà perfezionata…
Il Fratello Marcello Dell’Utri, che Senatore già lo è, venga proposto come nuovo Presidente della Repubblica.
Insomma, una volta che Berlusconi non avrà più guai giudiziari, né per sé né per i suoi “compagni di merende”, potrà finalmente governare
Questo è il più grande e utile obiettivo da raggiungere, cari rappresentanti dell’opposizione attuale: che Fratello Silvio non abbia più lo straccio di un alibi dinanzi ad un Paese che ormai ne vede già la mezza nudità…
Lasciatelo libero dal caso Ruby, dal caso Mills, dagli altri processi.
Lasciate che, dal momento in cui non potrà più invocare i complotti giacobin-kommunisti, rimanga solo con la sua maggioranza conflittuale, sgangherata, avida, mercenaria, divisa e con un’assoluta assenza di idee e progetti per gestire una delle più importanti nazioni industriali e manifatturiere del Mondo, l’Italia, che merita molto di più, come Guida, di un uomo preoccupato soltanto del proprio particulare economico e della propria libido narcisistica e infantile.
Un uomo che è contornato da nani, guitti, orsi ballerini, gatti mammoni, avide etere e soldati di ventura.
Può mai, un uomo così, avere ancora una vita politica lunga?
In conclusione, l’AGONIA di Berlusconi, così come quella del suo vecchio amico Hosni Mubarak è già in stato molto avanzato, LASCIATE CHE TUTTO SI COMPIA…E INTANTO COSTRUIAMO IL NUOVO CENTRO-SINISTRA DI GOVERNO (su ciò, vedi 10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2011 in poi,  da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio) )

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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