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Nel caos politico italiano, europeo e globale il Movimento Roosevelt poco a poco riporterà un Nuovo ordine democratico, liberale, libertario, socialmente equo e laico. E sulla laicità delle istituzioni repubblicane: un bravo a Matteo Renzi, che da ‘cattolico adulto e laico’ ha almeno strappato qualcosa di concreto, sulle unioni civili, dopo anni di ciance inconcludenti e in mala fede, da sinistra a destra

 

 

 

C’è Nuovo ordine e nuovo ordine…
Com’è noto, a noi di DRP le ipotesi di Nuovo Ordine globale e locale antidemocratico, tecnocratico, economicistico e oligarchico messe sin qui in campo da quelli che i Fratelli e le Sorelle di GOD definirebbero “apprendisti stregoni di una globalizzazione senza democrazia, libertà, diritti e giustizia sociale”, non piacciono.

E meno ancora ci piace come sono governate l’Italia e l’Europa, in particolare dal 2011 ad oggi, anche se il processo di costruzione di un’Europa matrigna viene da lontano e ha trovato nel Trattato di Maastricht (7 febbraio 1992) una sua prima sanzione incalzante e claustrofobica.
Per non parlare, con riferimento all’Italia, delle conseguenze nefaste del famigerato “divorzio” tra Ministero del Tesoro e Bankitalia, ricordato con particolare e rinnovata efficacia interpretativa da Nino Galloni nel suo recente, godibilissimo libro: L’ECONOMIA IMPERFETTA. Catastrofe del capitalismo o rivincita del lavoro?, Novecento Editore, Milano 2015.

Che dire della pessima, iniqua, feroce e insensata Globalizzazione vigente, in atto anch’essa in termini accelerati a partire dal 1992 (la prima predazione sistematica e dissennata dei “soliti noti” riguardò la Russia di Boris Eltsin)? Che dire di una Globalizzazione la quale, invece di recepire, promuovere, diffondere e implementare su scala planetaria gli altissimi e fecondi principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (il cui testo è scaricabile all’articolo 3 dello Statuto del Movimento Roosevelt, clicca per leggere), si fonda sul potere dei pochissimi di asservire e mortificare masse sterminate di esseri umani, dando vita a una sorta di Feudalesimo 2.0?

Dai tremendi atti recenti del Terrorismo globale in salsa macabra hollywoodiana (su cui vedi “Terrorismo, Gioele Magaldi: ‘Dietro gli attacchi un messaggio massonico’, intervista a Gioele Magaldi del 17 novembre 2015, di Lorenzo Lamperti per Affari Italiani e “I veri mandanti dell’Isis e la Superloggia massonica Hathor-Pentalpha”, intervista di Carlo Tarallo a Gioele Magaldi per ITALIA ORA il 20 novembre 2015) al miserabile e modestissimo repertorio politico-ideale offerto dalle primarie politiche statunitensi (con l’eccezione di Bernie Sanders che, tuttavia, come aveva pronosticato in tempi non sospetti il nostro leader Gioele Magaldi, difficilmente ce l’avrebbe fatta a sconfiggere Hillary Clinton…la quale - ci viene confidato dagli ambienti di GOD - può godere dello stesso appoggio massonico bipartisan moderato che condusse Obama alla Casa Bianca…senza contare che anche Sanders, arzillo 74enne, con tutta la buona volontà, mai avrebbe potuto inaugurare il sontuoso ciclo rooseveltiano di cui gli Usa e il Mondo hanno necessità), alle sin qui miserabili proposte politico-programmatiche per le Elezioni amministrative italiane della Primavera 2016 e allo squallore generale del dibattito politico italiano, europeo e occidentale in genere (mentre fuori dall’Occidente democrazia e libertà continuano a non sussistere nemmeno formalmente), c’è poco di che rallegrarsi.

Eppure, come annunciato nell’incipit di un documento apparso oggi sul sito www.movimentoroosevelt.com, e cioè in

“Direttorio generale MR: organo esecutivo di collegamento tra Ufficio Gabinetto di Presidenza, Consiglio di Presidenza e nuclei regionali e locali rooseveltiani italiani ed esteri”, articolo pubblicato il 2 marzo 2016 sul sito MR (clicca per leggere):

 

“Avvisiamo la comunità rooseveltiana e l’opinione pubblica che, a partire da ora, il MR mette la marcia sesta, se non la settima, e occorre che tutti sappiano attrezzarsi psicologicamente per la nuova andatura di viaggio…”.

 

Ecco, attendiamo dunque le novità annunciate in casa rooseveltiana. Una casa alla quale ci onoriamo di appartenere, pur rappresentandone una componente particolare.
Una componente che, lo anticipiamo, stigmatizza sin d’ora (e lo farà con particolare convinzione con specifici interventi sul punto) la turpe aggressione che hanno dovuto subire Nichi Vendola e il suo compagno, “rei” di aver voluto diventare genitori e prendersi cura con impegno e amore di un figlio, nonostante il proprio orientamento sessuale gay e il fatto di costituire un nucleo familiare non tradizionale. Ciò, in un Mondo dove nel corso dei secoli e tuttora non sono mai mancati (e mai mancheranno, purtroppo) gli esempi di famiglie eterosessuali che abbandonano i propri bambini, oppure li stuprano, li maltrattano, li sfruttano, li crescono senza amore, ne rovinano la formazione esistenziale e la crescita, ne determinano gravi turbe psichiche, affettive e sessuali.
Chi l’ha detto che da due genitori dello stesso sesso (gay o lesbiche) debbano crescere dei figli disorientati o “minorati” in qualcosa se, dall’alba dei tempi, persone disorientate e rovinate/traumatizzate dal contesto genitoriale/familiare, sono cresciute in ambienti perfettamente etero e tradizionali?
DRP dirà la sua, sul punto, pur cosciente che la sua posizione, almeno per ora, non è e non può essere la posizione unanime del Movimento Roosevelt, dove sussiste una varietà di opinioni sul tema dell’utero in affitto, delle adozioni gay, ecc.
D’altra parte, come spesso ha ripetuto Gioele Magaldi, che ne è il Presidente, il MR dibatterà a lungo su ogni tema dello scibile politico e poi voterà a maggioranza una sua posizione programmatica precisa su ogni questione di interesse collettivo.

Intanto, pur con tutte le riserve del caso sull’azione politico-economica del Governo Renzi (inconsistente e infeconda), un bravo all’attuale premier italiano, che è almeno riuscito (quasi, manca il passaggio alla Camera) a far approvare una storica legge sulle unioni civili in un Paese, l’Italia, ostaggio da anni di una lobby clerical-parlamentare (altro che lobby gay) che aveva sempre inibito una legislazione in questa direzione, asservendo i rappresentanti del Popolo a dettami di natura religiosa integralista e anti-moderna.

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 28 febbraio-2 marzo 2016 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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