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Movimento Roosevelt: una scuola di democrazia, pluralismo e libertà nel metodo oltre che nei contenuti. Alcuni cenni a proposito di legge sulle Unioni civili et similia

 

 

 

Le mistificazioni, le censure e le rimozioni sono all’ordine del giorno, nel sistema mediatico mainstream e tradizionale.
Poi c’è il web, vera nuova frontiera della comunicazione, dove è più difficile nascondere e impedire l’altrui pensiero critico, le contestazioni ai grandi progetti (non complotti: copyright Gioele Magaldi) di manipolazione collettiva.
Il web (con i suoi social network) è uno strumento che si avvia a surclassare ogni altra forma di telecomunicazione, compresa quella delle tv, riassorbendola in sé e rendendo significative solo quelle notizie che, dopo essere state percepite distrattamente in televisione, radio o sulla carta stampata, approdano al commento e alla condivisione via internet, vero banco di prova dell’interesse generale su una determinata questione.
Ma sul web circolano anche le fisime fantasmagoriche e mitopoietiche dell’immaginario complottista/cospirazionista.
Un immaginario risolutamente demistificato dalla traiettoria narrativa di MASSONI. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges (sia nel primo volume, già pubblicato, che in quelli che seguiranno), proprio mentre tenta di squarciare i veli del pastone altrettanto mistificatorio e manipolatorio offerto dalla gran parte dei media mainstream.
Di tutto ciò, però, sia noi che i Fratelli e le Sorelle di Grande Oriente Democratico (www.grandeoriente-democratico.com) parleremo meglio in prossimi contributi.

In questa sede, invece, vogliamo brevemente soffermarci non solo e non tanto sulla prospettiva politica dirompente e lungimirante implicita nella candidatura di Nino Galloni quale Sindaco di Roma (e poco importa che tale candidatura vada a segno in tempo per  le elezioni amministrative della Primavera 2016 o poco più avanti, quando l’ennesimo Sindaco fallimentare fosse stato eletto contingentemente al posto di Galloni e però fosse costretto dalla sua palese inadeguatezza a rassegnare le dimissioni anzitempo…come è accaduto a Ignazio Marino…), su cui rinviamo a

PROGETTO NINO GALLONI SINDACO DI ROMA CAPITALE. Comunicato n.1 dell’11 febbraio 2016: il secondo incontro rooseveltiano si terrà mercoledì 17 febbraio 2016 a Roma, presso la Chiesa Evangelica Valdese di Via IV Novembre 107 (vicino Piazza Venezia), nella Sala dei Riformatori, dalle ore 18 (clicca per leggere).

No, in questa sede vogliamo invitare a riflettere su alcuni espliciti presupposti di democrazia, pluralismo e libertà che sono addirittura ostentati dalla teoria e dalla prassi del Movimento Roosevelt.
Per farlo, da un lato invitiamo ad acquisire due recenti pubblicazioni di Vincenzo Bellisario, che è stato il primo a scrivere saggi sul Progetto rooseveltiano e sul MR, dall’altro invitiamo a rammentare quanto ripetutamente ricordato dal Presidente MR Gioele Magaldi, secondo cui:

“Esistono alcuni presupposti ideologici precisi del Movimento Roosevelt, scritti con molta chiarezza nel suo Statuto. I programmi locali e globali del MR, dunque, non potranno essere in contrasto con tali presupposti, pena la loro invalidazione. Tuttavia, su ogni punto programmatico specifico e ufficiale del Movimento, sia a livello locale che nazionale o sovranazionale, vi sarà ampio dibattito conoscitivo e confronto critico all’interno della nostra comunità politica metapartitica. E solo dopo ‘aver conosciuto per deliberare’, si assumeranno posizioni contingenti votate a maggioranza su ogni ramo dello scibile e dell’azione politica più attuale e stringente, con la possibilità che tali posizioni, cambiata la maggioranza interna del MR, mutino anch’esse, in omaggio a un assoluto pluralismo metodologico laico, democratico e liberale/libertario. Ciò, naturalmente, a patto che tali ‘mutazioni’ siano in armonia con i presupposti ideologici rooseveltiani illustrati nello Statuto MR.”.

Cosi, per quel che concerne un tema caldo e attuale come quello della legge in discussione al Parlamento italiano sulle “Unioni civili”, noi immaginiamo (non sta a noi in quanto cittadine e cittadini di DRP averne la certezza, ma solo agli organi dirigenti della comunità rooseveltiana) che il MR si prenderà tutto il tempo, esaurito l’iter del disegno di legge (approvato con o senza modifiche rispetto all’impianto attuale), per animare un dibattito interno di spessore e qualità, e per proporre eventuali rivisitazioni future della legge finale che di qui a breve sarà licenziata dalle Camere parlamentari del Bel Paese.
Fin qui hanno starnazzato in tanti…e si arriverà ad un disegno di legge probabilmente insufficiente e poco organico, quali che siano le risultanze finali delle attuali diatribe parlamentari.
Poi, è auspicabile che il MR si faccia laboratorio progettuale di ben altra prospettiva legislativa, dopo aver attentamente dissodato al suo interno una posizione maggioritaria ufficialmente deliberata, benché discussa con il concorso unanime di tutte le divergenti istanze propugnate dai suoi soci.

E nel deliberare su temi riguardanti i nuovi diritti civili, pensiamo sia bene che i soci rooseveltiani fondatori e ordinari si rammentino di questo specifico passaggio dello Statuto MR (clicca per accedere al testo integrale dello Statuto, scaricabile dal sito www.movimentoroosevelt.com):

“Il Movimento Roosevelt intende difendere e promuovere l’affermazione ideale e concreta dei diritti stabiliti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, approvata all’ONU il 10 dicembre 1948 (sotto l’egida e il “matrocinio”- neologismo che coniamo volentieri- di Eleanor Roosevelt), procedendo, laddove occorra, anche ad un loro ulteriore approfondimento e ampliamento intensivo ed estensivo. Tanto più conferendo nuovi e sacrosanti diritti a quelle persone di orientamento sessuale e relazionale non maggioritario che ne siano stati sinora privati, sotto ogni cielo del pianeta.” (Articolo 3 dello Statuto MR, inizio del Comma 2).

Per quel che concerne invece le due prime, pionieristiche, pubblicazioni di letteratura saggistica aventi ad oggetto monografico il libro MASSONI e la traiettoria progettuale del Movimento Roosevelt, rinviamo a:

“Apprendiamo di una nuova pubblicazione editoriale del rooseveltiano Vincenzo Bellisario: “Movimento Roosevelt in Italia e nel Mondo”, articolo pubblicato il 23 dicembre 2015 sul sito MR (clicca per leggere)

“Apprendiamo di una nuova pubblicazione editoriale del rooseveltiano Vincenzo Bellisario: “Movimento Roosevelt in Italia e nel Mondo - Volume secondo”, articolo pubblicato il 27 gennaio 2016 sul sito MR (clicca per leggere)

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 26 gennaio-12 febbraio 2016 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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