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Movimento 5 Stelle, Movimento Roosevelt  e Nino Galloni al Campidoglio: versione integrale e non rielaborata dell’Intervista di Gioele Magaldi concessa a IL GIORNALE di Alessandro Sallusti e della Famiglia Berlusconi

 

 

 

In attesa che sul sito (www.movimentoroosevelt.com) o sul Blog (blog.movimentoroosevelt.com) del Movimento Roosevelt appaia, nelle prossime ore, scannerizzato e in formato telematico, l’articolo sui rapporti tra M5S e MR /Gioele Magaldi, pubblicato a firma Domenico Di Sanzo sul quotidiano IL GIORNALE (diretto da Alessandro Sallusti) di sabato 24 dicembre 2016 (pagina 21, nella sezione Politica-Interni), offriamo qui di seguito la versione originale di quella che, prima di essere un articolo rielaborato e montato con varie sintesi e omissioni, costituiva un’intervista di ben più largo respiro.
Domenico Di Sanzo, intendiamoci, nei limiti della “griglia giornalistica” che gli era stata concessa, ha fatto un buon lavoro sintetico-rielaborativo, al netto di certe sfumature alquanto strumentali (enfasi sul carattere ‘massonico” delle dichiarazioni di Magaldi, invece che sulla loro natura squisitamente politica), di alcune omissioni (non si spiegano le concrete proposte politico-economiche del MR e di Nino Galloni per il governo di Roma Capitale: moneta complementare, Olimpiadi decentrate e gestite con rigore metodologico, idee innovative sulla gestione dei rifiuti, ecc.) e di certi errori grossolani (si dice, sotto la foto di Magaldi, che il lavoro di studio su documenti riservati appartenenti ad alcune superlogge sovranazionali, utili alla confezione del libro “Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges”, Chiarelettere, Milano 2014, sarebbe cominciato nel 2015 – sic!- …cosa assurda e paradossale, visto che il primo volume della serie di “Massoni” è stato pubblicato nel novembre 2014 e tale studio è stato intrapreso diversi anni prima, come ampiamente spiegato nel saggio introduttivo al volume della giornalista Laura Maragnani).
Tuttavia, come si vedrà, l’intervista originaria aveva ben altro spessore e capacità esplicativa rispetto a quanto poi è stato effettivamente pubblicato.
Eccone il testo:

 

Sono Domenico Di Sanzo de Il Giornale, ho parlato con il suo ufficio stampa e mi ha detto di contattarla a questo indirizzo mail. Volevo chiederle delle cose sul rapporto con il Movimento Cinque Stelle e sul caso Roma.

  1. Quali sono i rapporti del Movimento Roosevelt con il Movimento Cinque Stelle?

  2. Lei ha mai incontrato Beppe Grillo, Casaleggio, o parlamentari del Movimento Cinque Stelle?

  3. Cosa ne pensa di quello che sta succedendo a Roma, e perché la nomina di Nino Galloni ad assessore al Bilancio a settembre scorso è saltata?

Grazie
Domenico Di Sanzo

 

Risposta alla domanda n. 1:

“I rapporti del Movimento 5 Stelle con il Movimento Roosevelt e con il sottoscritto, che ne è l’ideatore e il presidente, datano da un avvicinamento di Gianroberto Casaleggio alle idee del sottoscritto e da quando alcuni senatori e deputati pentastellati presentarono delle interrogazioni parlamentari (a partire dal gennaio 2015) originate dalla lettura di determinati contesti politico-massonici descritti nel best-seller a mia firma “Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges”, Chiarelettere, Milano 2014. In particolare, si chiedeva conto dell’affiliazione massonica del Presidente Giorgio Napolitano -che di li a poco si dimise- alla superloggia segreta denominata “Three Eyes”, la stessa entità massonica sovranazionale da cui dipendevano in passato le attività della Loggia cosiddetta “P2” e lo stesso consesso co-responsabile, insieme ad altre superlogge massoniche neoaristocratiche, delle politiche di austerity perpetrate ai danni dei popoli europei e di quello italiano in particolare. Dopo di allora, i rapporti tra M5S e MR si sono consolidati attraverso diversi incontri incrociati tra dirigenti e personaggi di rilievo dei due movimenti. Peraltro, visto che il MR, in quanto metapartito, consente molteplici appartenenze dei suoi iscritti, registriamo con piacere molti attivisti del M5S che sono anche soci rooseveltiani.”

Risposta alla domanda n.2:

“Ho incontrato, nel corso del tempo, diversi parlamentari ed europarlamentari del M5S e sono anche in contatto con alcuni deputati e senatori che hanno abbandonato il M5S o ne sono stati esclusi. Ho anche saputo che, tra parlamentari ed europarlamentari pentastellati, il libro “Massoni. Società a responsabilità illimitata” è diventato una specie di vademecum per orientarsi nelle dinamiche del potere italiano, europeo e globale.  Gianroberto Casaleggio mi fece contattare da un suo stretto amico e collaboratore residente a Londra, al fine di testimoniarmi la sua stima personale e per ottenere un’intervista sul Blog di Beppe Grillo. Intervista che concessi nel gennaio 2015 e di cui consiglio un attento ascolto/lettura- è scaricabile dal web, sui siti pentastellati-, perché profetizzava diverse cose importanti poi avveratesi a proposito del M5S e della situazione politica italiana ed europea. Successivamente, amici comuni cercarono di organizzare diverse volte degli incontri tra me e Casaleggio Sr., ma per motivi contingenti vari e per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute, tali appuntamenti sfumarono. Peccato, perché sussisteva la volontà comune di studiare un percorso politico condiviso e collaborativo tra Movimento 5 Stelle e Movimento Roosevelt. Grillo non l’ho mai incontrato, ma non escludo di incontrarlo nel prossimo futuro, al pari di Davide Casaleggio, sempre mercé un interessamento di amici comuni.”

Risposta alla domanda n.3:

“Nei primi mesi del 2016, il Movimento Roosevelt propose al M5S una alleanza specifica per le Elezioni comunali di Roma, con la proposta di sostenere la candidatura a Sindaco di Nino Galloni. Parlandone con Daniele Frongia- allora consigliere comunale pentastellato uscente a Roma, poi divenuto vicesindaco e assessore allo sport nell’attuale giunta- ed altri, costoro dichiararono che Frongia stesso, Virginia Raggi e la maggior parte dei consiglieri municipali uscenti del M5S erano d’accordo sull’ipotesi di una alleanza con noi rooseveltiani e di un sostegno comune a Galloni Sindaco. Ma serviva l’avallo diretto dei massimi vertici pentastellati: Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo, perché si sarebbero dovute scavalcare le regole M5S sulla indisponibilità ad alleanze con chicchessia e a sostenere un candidato non iscritto al M5S: Galloni ha la tessera MR, di cui è socio fondatore e vicepresidente, non del M5S. Purtroppo, l’aggravarsi delle condizioni di Casaleggio Sr. proprio in quei giorni – sarebbe morto il 12 aprile 2016- sospesero qualsiasi trattativa risolutiva in tal senso. Tuttavia, durante questo autunno, senza che il Movimento Roosevelt sollecitasse alcunché, da ambienti pentastellati nazionali e romani è giunta la proposta di avere il vicepresidente MR Nino Galloni quale assessore nella Giunta Raggi. La trattativa sulla nomina è saltata perché sia al sottoscritto che a Galloni non interessava una poltrona a prescindere. Noi volevamo che la Giunta Raggi si impegnasse a fare proprie alcune istanze molto care al MR: ad esempio la realizzazione di Olimpiadi gestite onestamente e decentrate, con eventi non solo a Roma ma anche nei territori contigui colpiti dal terremoto, con contestuale possibilità di rigenerare strutture sportive capitoline in stato di decadimento, investimenti in infrastrutture e movimentazione dell’economia locale; l’emissione di una moneta complementare comunale, il “sesterzio”, utilizzabile soprattutto in relazione al turismo, legalmente compatibile con la sussistenza dell’euro, e in grado di finanziare molteplici iniziative locali; varie proposte sullo smaltimento dei rifiuti e su questioni di ordinaria ed extra-ordinaria amministrazione che avrebbero consentito uno slancio trionfale della Giunta Raggi e sicuri benefici per Roma Capitale. Di fronte al no secco e dogmatico alle Olimpiadi e alla freddezza/indecisione rispetto alle altre nostre istanze, il MR e Galloni hanno preferito lasciare la Giunta romana M5S a cuocere nel suo brodo. Con i risultati disastrosi che sono sotto gli occhi di tutti. Adesso, il MR, con l’istituzione di un ‘Osservatorio per un New Deal di Roma Capitale e per Nino Galloni al Campidoglio” e con la sua prima presentazione ufficiale giovedì 22 dicembre a Roma, al Teatro Petrolini, intende offrire per l’ultima volta una opportunità di supporto alla traballante Giunta Raggi. In caso di mancato accoglimento del nostro generoso aiuto, lavoreremo alla preparazione di una larga Coalizione politica e civile che porti Nino Galloni a diventare il prossimo Sindaco di Roma.
(Gioele Magaldi)

 

LE CITTADINE E I CITTADINI  DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 23-28 dicembre 2016 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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