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Matteo Renzi e i renziani: le ultime opportunità di risalire la china prima del disastro definitivo

 

 

 

Riproponiamo, direttamente all’attenzione personale di Matteo Renzi e dei renziani di più leale e stretta osservanza, i sottostanti interventi.
Leggete con attenzione e senza superficialità.
E meditate.
Tutto ciò con l’auspicio che, prima che divenga inutile e tardivo, magari partendo proprio dalla riforma dell’articolo 81 della Costituzione (eliminando cioè quel pareggio/equilibrio di bilancio costituzionale che lo stesso Renzi denuncia nel suo libro “Avanti” come frutto di un pensiero unico nocivo agli interessi del popolo italiano), vi sia qualche collaborazione feconda tra la comunità gravitante intorno al Movimento Roosevelt e la costellazione di coloro che vogliono evitare di riconsegnare il PD all’era dei vari sepolcri imbiancati che hanno votato la fiducia sia a Mario Monti che ad Elsa Fornero:

“Il Movimento Roosevelt (www.movimentoroosevelt.com) intende dialogare con tutti- sedicente centrosinistra, sedicente sinistra, sedicente centrodestra, sedicente destra e M5S- con perfetto stile metapartitico e trasversale. Anche con Matteo Renzi, prima che non abbia più alcuna voce in capitolo sullo scenario politico italiano. Di qui l'invito a partecipare al Convegno MR di sabato 4 novembre 2017, di qui l'avvio di trattative diplomatiche per scoprire se, prima della fine, Renzi e i renziani intendano avere un soprassalto di umiltà, saggezza e lungimiranza”.
Si legga dunque:

Matteo Renzi alla Conferenza MR del 4 novembre e/o a breve comunque a confronto con MR e PDP?

“Come premesso a un post pubblicato poco fa, il MR intende dialogare con tutti coloro che, ad esempio, intendano riformare urgentemente la costituzione quanto all'articolo 81, là dove si è introdotto dolosamente e tragicamente il principio dell'equilibrio/pareggio di bilancio, vera iattura per le sorti presenti e future del popolo italiano. Poiché Matteo Renzi, nel suo recente libro "Avanti" (pp.50-51) denuncia e stigmatizza quel "pensiero unico" che ha condotto alla sciagurata riforma costituzionale licenziata nel 2012 (sotto il governo Monti e col voto unanime del Parlamento, compreso il PD guidato da Pierluigi Bersani), ciò ne fa un interlocutore privilegiato- se vuole essere coerente con quanto ha scritto- delle iniziative rooseveltiane sul punto”.
Si legga dunque:

 Matteo Renzi, il Convegno MR al Teatro Anfitrione di Roma e la necessità di riaprire un futuro dibattito di ampio respiro su adeguata attuazione e strategico perfezionamento della Costituzione italiana

“Matteo Renzi ha ancora delle chances per cambiare rotta e paradigma e per risalire la china. Diventi un autentico progressista e un autentico socialista democratico e liberale, onori la sua appartanenza a quel Partito Socialista Europeo (PSE) che dovrebbe richiarmarsi alle idee e all'esempio di OLOF PALME e non certo a quello di MARTIN SCHULZ, un PSE disonorato attualmente da tutti i suoi componenti: tanto dai socialisti spagnoli che da quelli francesi, sia dai socialdemocratici tedeschi che dai rimasugli del Pasok greco, e cosi via. Matteo Renzi riparta da quanto dice alle pagine 50 e 51 del suo libro "Avanti" , cioè dalla necessità di combattere quel "pensiero unico" filo-austerity che ha prodotto in tutto il continente le norme del Fiscal Compact e che in Italia ha generato la funesta introduzione del pareggio/equilibrio di bilancio nell'articolo 81 della Costituzione. Matteo Renzi e i renziani- prima di essere cancellati dallo scenario politico italiano- meditino bene su quanto, ad esempio, viene detto in: https://www.youtube.com/watch… . Renzi a parte, il MR dialogherà con tutti, dal M5S al centrodestra al centrosinistra, per riformare l'attuale articolo 81 della Costituzione con lo stesso spirito trasversale e maggioritario con cui fu proditoriamente votato il pareggio/equilibrio di bilancio nel 2012, sotto Monti e Napolitano, con Bersani Segretario del PD e con Lega e berlusconidi tutti appecoronati all'ideologia neoliberista dell'austerity.”
Si legga dunque: http://www.libreidee.org/2017/11/magaldi-guerra-al-rigore-o-renzi-e-finito-e-attorno-il-nulla/

Suggeriamo anche la lettura di:

PDP (Partito Democratico Progressista). Il primo principio guida: preminenza della politica sull’ economia. Se condividi, iscriviti all’Assemblea costituente

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

( Articolo del 4-8 novembre 2017 )

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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