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Matteo Salvini: un avvio al governo molto promettente. E la prospettiva del Panafricanismo di Thomas Sankara per gestire al meglio il problema migrazioni

 

 

 

Invitiamo alla lettura di

http://www.libreidee.org/2018/06/magaldi-lottimo-salvini-e-gli-ipocriti-che-uccisero-sankara/

accompagnata da queste righe di introduzione:

Matteo Salvini, nella sua maturazione politica recente (altra cosa il Salvini nella sua fase giovanile, assai più modesto e privo di suggestioni innovative, allorché il suo partito/movimento si chiamava "Lega Nord" ed era una entità politica interregionale confinata al solo Nord Italia ed egemonizzata da Umberto Bossi, Roberto Maroni ed altri dirigenti della prima ora leghista; una prima fase di vita in "camicia verde" che si presentava sguaiata, forcaiola e priva di una visione economica adeguata) è il primo statista italiano che l’Italia abbia avuto da decenni. Ha ancora molto da imparare e migliorare, ma al suo confronto gli ipocriti insipienti e/o in mala fede che lo attaccano con la bava alla bocca e la puzza sotto il naso, distorcendo il senso delle sue dichiarazioni e dei suoi progetti di governo, fanno una ben magra e squallida figura.
Il Matteo Salvini attuale non è un razzista, né un fascista o uno xenofobo.
Matteo Salvini non intende perseguitare i “Rom” o altre categorie di cittadini italiani o stranieri, residenti o in transito sul territorio del Bel Paese.
Dismettano i panni delle Vestali scandalizzate coloro che invocano i fulmini del finto progressismo (tale solo a chiacchiere e mai quando si tratta di conquistare concretamente nuovi diritti civili, sociali ed economici per tutti e per ciascuno, per gli italiani come per i migranti, i Rom o altri gruppi etnici o sociali) contro una inesistente vocazione persecutoria di natura razziale da parte del Ministro dell’Interno in carica o da parte della classe dirigente leghista che gli è più vicina.
Matteo Salvini, semmai, intende affrontare, governare e dare soluzioni rispetto ai problemi sociali connessi al mondo delle comunità Rom (e problemi ce ne sono tanti, in quel contesto, anche di criminalità organizzata e spicciola, di sfruttamento di minori, di abusi in danno dei soggetti più deboli e indifesi, interni alla stessa comunità): cioè intende fare quello che altri (pseudo) governanti italiani non hanno mai fatto.
Idem dicasi per il problema “migranti”.
Quanto al fatto specifico dei “migranti africani”, per affrontarlo adeguatamente in questo scorcio di XXI secolo, sarebbe meglio ripartire dalla figura del massone progressista Thomas Sankara (un gigante del Novecento, comunque non privo di limiti e difetti: primi fra tutti la sua giovanile adesione al marxismo, poi evoluta in una prospettiva, di fatto, socialista e democratica; indi il suo eccessivo “pauperismo”, fonte di taluni errori strategici e tattici nella teoria e nella pratica di governo del Burkina Faso) e dal suo “panafricanismo”.
Ma, per mettere meglio a fuoco alcune questioni che riguardano Matteo Salvini e l’Italia, i migranti mediterranei e Thomas Sankara, rinviamo alla lettura dell’articolo sottostante, magari integrata da quella di

Massoneria On Air del 18 giugno 2018: spaziando da Luigi Di Maio a Virgina Raggi, Lanzalone e Parnasi e da Francesco Maria Toscano al socialismo panafricano di Thomas Sankara

Comunque, per chi non si sentisse adeguatamente rappresentato, a livello partitico, da Lega e M5S, in questa fase storica, ci sarà la possibilità di partecipare alla costruzione del “Partito che serve all’Italia”, secondo quanto pre-annunciato in

Il Partito che serve all’Italia: PDP, PSL, UDS o cosa? Il nome conta relativamente, ma la sostanza non potrà non essere democratica, popolare, progressista e social-liberale

https://www.movimentoroosevelt.com/news/per-dipartimento/presidenza/assemblea-generale-mr-ed-evento-sul-nuovo-partito-che-serve-all-italia-appuntamento-a-roma-la-mattina-di-sabato-14-luglio-2018-dalle-9-30-presso-l-istituto-sant-orsola-in-via-livorno-50-a.html

 

Primo appuntamento significativo, al riguardo, la Tavola Rotonda sul “Partito che serve all’Italia”, in programma dalle 9:30 di mattina di sabato 14 luglio 2018 (tra meno di un mese) presso l’Istituto Sant’Orsola di Via Livorno 50/a, Roma (zona Piazza Bologna).
A breve sarà pubblicata la Locandina ufficiale di tale evento, che vedrà la partecipazione di personaggi di grande spessore politico, politologico, civile e culturale.

e integrata da:

http://www.grandeoriente-democratico.com/Thomas-Sankara-Salvador-Allende-e-Olof-Palme-tre-massoni-progressisti-assassinati-da-fratelli-neoaristocratici-controiniziati-tra-anni-70-e-80.html

 

 

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 20-21 giugno 2018 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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