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Le inutili briciole del mistificatore Enrico Letta per la disoccupazione giovanile

 

 

 

 

Il Piano Giovani di Enrico Letta?
Questo è uno dei tanti articoli che ne riferisce i contenuti:

“Decreto lavoro, a chi vanno tutti i soldi del piano giovani di Letta?”, articolo del 27 giugno 2013 per LeggiOggi.it (clicca per leggere).

Questo è il commento di un economista alquanto mainstream, persino bocconiano:

“Piano del lavoro? Non scherziamo”, articolo del 27 giugno 2013 by Tito Boeri per MICROMEGA (clicca per leggere)

Si tratta di poche briciole, per di più inutili.
Solo un mentecatto (o un mistificatore masnadiero), infatti, potrebbe credere che le aziende in crisi per mancanza di consumi (i tanti disoccupati, non solo giovani, che non lavorano, non guadagnano e dunque non possono spendere; le aziende falliscono o devono ridurre il personale perché non vendono i loro prodotti e servizi; imprenditori, commercianti e professionisti non incassano e a loro volta consumano meno beni e servizi, e così via) assumeranno giovani a tempo indeterminato grazie ai patetici stimoli offerti dal Governo (si fa per dire) Scendi-Letta (verso poteri altri).
Scommettiamo sul fatto che il Piano Giovani sarà un flop clamoroso?
Scommettiamo che pochissimi assumeranno?
Perché?
Per il semplice fatto che le aziende hanno anzitutto bisogno che torni a crescere la domanda di beni e servizi, altrimenti non sapranno che farsene di nuovo personale, ancorché assunto con qualche timido incentivo.
Continuare a insistere sul piano dell’offerta (costo del lavoro, competitività, etc.) è da imbecilli o da mascalzoni-mistificatori, in assenza di un aumento della capacità di spesa dei cittadini.

Passiamo alla “grande vittoria europea”, al miliardo e ½ di euro di fondi per l’occupazione giovanile ottenuto al vertice europeo di questi giorni.
Si riteneva che l’Italia avrebbe ottenuto circa 400-600 milioni di euro e invece la somma è stata triplicata.
Al riguardo, si legga

“Letta dopo il vertice: triplicati i fondi per l’Italia”, articolo del 28 giugno 2013 per RAI NEWS 24 (clicca per leggere).

Tre caramelle invece di una, insomma…

Il miglior commento sintetico alla vanagloria grottesca e mistificatrice di Letta Jr. lo si trova in un breve post pubblicato a margine di

“Per combattere la disoccupazione chiedere a Morgan Stanley: da Giacomo Draghi a Giovanni Monti i giovani li assume tutti”, articolo del 28 giugno 2013 by Francesco Maria Toscano per IL MORALISTA (clicca per leggere).

Il post/commento è a firma “Alessandro”, e dice:

“è di poche ore fa la notizia secondo cui l’Italia riceverà un miliardo e mezzo di fondi per l’occupazione giovanile in un biennio:
“Abbiamo quasi triplicato i soldi che spetteranno all’Italia nel complesso dall’Ue”… così commenta il premier Letta! si aspettava 500 milioni e ne ha vinti addirittura 1,5 Mld!! caspita.. che forza! è come se un disoccupato pronto ad attaccarsi alla canna del gas vincesse cento euro al super enalotto! che cacchio ci fai con un miliardo e mezzo? che presa per i fondelli!! ce ne vorrebbero 40-50 miliardi in opere pubbliche solo per l’Italia per iniziare a respirare, non quelle noccioline.. Proprio un Monti-bis in piena regola con le peggiori demistificazioni”

Complessivamente, sul Piano Lavoro UE, a parte le caramelle per l’Italia che sono state tre invece di una (che te ne fai delle caramelle, quando avresti bisogno di pastasciutta, carne, pesce, frutta, verdura, etc.?), ha colto nel segno in anticipo

“Piano lavoro, la montagna Ue partorisce il topolino”, articolo del 25 giugno 2013 by Giovanni Del Re per LINKIESTA (clicca per leggere).

E sul Piano Giovani italico combinato con quello europeo, il commento più azzeccato (benché forse troppo benevolo…) pare proprio quello espresso in

“Brunetta su governo e UE: ‘Decreto lavoro acqua fresca’”, video del 27 giugno 2013 per REPUBBLICA TV (clicca per visionare).
Avanti così, Enrico Letta, fin quando non sarai smascherato per quello che sei (un mistificatore funesto per l’Italia e per l’Europa), negli stessi termini in cui è stato demistificato il tuo predecessore Mario Monti.
Gli italiani sono un po’ lenti di comprendonio ma, alla fine, capiranno anche stavolta.

 

 LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 27-29 giugno 2013 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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