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L’ennesima Truffa Manipolatoria dell’ennesimo inutile Vertice Europeo del 28-29 giugno 2012. Commento di DRP a “Vertice Ue, si a scudo spread e ‘salva stati’. Vittoria di Monti e Holland, Merkel ko”, articolo del 29 giugno 2012 by Stefano Feltri per IL FATTO QUOTIDIANO

 

 

 

 

Roba da pazzi.
Roba da non credere.
Tutti i Media del circuito mainstream che straparlano di vittoria italo-spagnola (forse confondendosi con la finale degli europei che si andrà a giocare domenica prossima fra le nazionali di Italia e Spagna).
Persino su Il Fatto Quotidiano (giornale complessivamente ottimo, ben diretto, indipendente e non asservito, benché ospiti più di un collaboratore citrullo e/o in personale mala/fede, vedi ad esempio Fabio Scacciavillani), tocca leggersi il delirante articolo di Stefano Feltri:

“Vertice Ue, sì a scudo spread e ‘salva stati’. Vittoria di Monti e Hollande, Merkel ko” , articolo del 29 giugno 2012 by Stefano Feltri per IL FATTO QUOTIDIANO  (clicca sopra per leggere)

 

Dalla lettura di tale pezzo e di consimili articolesse insipienti e servizi televisivi addomesticati, cosa apprende il cittadino italiano ed europeo?
Che la Merkel “avrebbe ceduto” al “machismo decisionista” di Mario Monti e Mariano Rajoy…
Ma come, la Merkel è venuta al vertice dicendo NEIN agli EUROBOND (l’unica misura che sarebbe stato fondamentale adottare sul breve periodo, oltre che sul lungo) e gli “avanzi di cucina” (tali sono le misure cosiddette anti-spread e pro-crescita ventilate e nemmeno ratificate) che ha lasciato ai suoi amici Monti e Rajoy per non farli prendere a sassate al loro rientro in patria, vengono spacciate dai pennivendoli di regime e di casta come grandi successi?
La Merkel ha detto NEIN sugli EUROBOND ancor prima di cominciare il vertice…e NEIN è stato!!!
Questa è una Vittoria, non il doggy-bag di consolazione lasciato a Monti, Rajoy e a quell’altro inconcludente (tutto fumo e niente arrosto) di Hollande.
Non solo, ma lo stesso Stefano Feltri è costretto ad ammettere, nonostante il titolo trionfalistico, fasullo e fuorviante, che la Merkel ha avuto la meglio anche su un altro punto:

“Una delle ipotesi negoziali era di creare il cosiddetto bazooka, capace di fermare la crisi all’istante: dare all’Esm la licenza bancaria e permettergli di attingere fondi illimitati dalla Bce, così gli speculatori avrebbero avuto la certezza matematica di perdere. Ma la Germania ha resistito: non ci sarà l’aumento di dotazione dei fondi chiesto da Monti. L’Efsf vale oggi 440 miliardi, di cui circa 200 impegnati nei programmi di sostegno a Grecia, Portogallo e Irlanda e altri 100 già promessi alle banche spagnole. L’Esm avrà 500 miliardi, assorbendo i 440 dell’Efsf, ma gli Stati devono ancora cominciare a versarli. Questo è un punto di compromesso, pesante ma forse inevitabile”

Ma è tutto questo articolo

“Vertice Ue, sì a scudo spread e ‘salva stati’. Vittoria di Monti e Hollande, Merkel ko” , articolo del 29 giugno 2012 by Stefano Feltri per IL FATTO QUOTIDIANO  (clicca sopra per leggere)

che, a leggerlo attentamente nella sostanza dei provvedimenti europei ventilati- nemmeno ratificati- e di quelli esclusi (così come a considerare i fatti separati dalle dichiarazioni altisonanti, manipolatorie e mistificatorie), fa ben comprendere come siano state confermate le riflessioni previsionali da Noi fatte in

Democrazia Radical Popolare, Grande Oriente Democratico, gli Eurobond e l'esito scontato del Consiglio europeo del 27-28 giugno 2012 a Bruxelles (clicca sopra per leggere).

L’articolo di Stefano Feltri riportato, i tanti altri articoli dello stesso tenore apparsi in queste ore sui principali quotidiani, i titoli e i servizi dei più importanti notiziari televisivi (che intendono gabellare l’ennesimo FLOP della UE per un significativo passo in avanti nella risoluzione della crisi) ci fanno tristemente comprendere che le redazioni di questi organi mediatici o sono composte di minchioni incompetenti che rubano lo stipendio, oppure di ominicchi comprati un tanto al chilo da coloro che hanno interesse a presentare notizie e interpretazioni completamente scollegate dalla realtà.
Ma la realtà poi finisce per imporsi.
Perché la realtà è quella che hanno già toccato, toccano e toccheranno con mano le famiglie e le imprese cui oggi si vuol far credere che Cristo è morto di freddo, cioè che la linea ammazza-popoli europei di Frau Merkel e compari sia stata battuta e/o contenuta nel corso del Consiglio europeo del 28-29 giugno 2012.
Noi di DRP e i Fratelli di Grande Oriente Democratico (www.grandeoriente.democratico.com), come si può facilmente verificare riguardandosi anche soltanto i titoli dei tanti contributi pubblicati dalla scorsa estate 2011 ad oggi, abbiamo anticipato in tempi non sospetti che le politiche perseguite dalla Troika (FMI, BCE, UE) per l’Europa avrebbero condotto ad esiti recessivi e poi depressivi. E abbiamo individuato per tempo, nei governi “tecnici” ispirati alla teologia dogmatica neoliberista (+ all’aumento delle tasse, che non è prassi di tradizione neoliberista, ma che non porta a nulla se non è finalizzata esclusivamente a combattere le spinte inflattive in tempo di prosperità)  degli ulteriori fattori di aggravamento della crisi, non della sua risoluzione.
In conclusione, a Bruxelles, dal 28 al 29 giugno 2012, non c’è stato alcun vero scontro o trattativa laboriosa.
Come al solito da quando è scoppiata la crisi economica euro-atlantica, alcuni dei principali responsabili e azionisti (con profitto vario, politico ed economico) di questa crisi hanno fatto ammuina, senza adottare nessuna misura utile per debellarla.
Infatti, a parte qualche governante deficiente in buona fede, la maggior parte di coloro che partecipano a questi Summit hanno finalità diametralmente opposte a quelle che dichiarano pubblicamente e ufficialmente.
Amen.

L E CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 29-30 giugno 2012 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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