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L’ “Europa Politica” non esiste, d’accordo, ma che vogliono l’Incapace Fratello Berlusconi con i suoi Degni Compari della Lega dall’Europa? Un’elemosina, un patetico obolo, un soccorso extra-ordinario ed extra-legem per poter gestire “quattro immigrati” in arrivo? Forse che Francia, Germania, etc., piagnucolano come l’Italietta berlusconian-leghista, pur avendo ben altri numeri e volumi di immigrazione extra-comunitaria? Si vergognino Frattini, Maroni e Berlusconi per come è stata gestita la politica estera e interna e il Fratello Silvio si vergogni anche per l’ennesima sceneggiata indecorosa, in stile “CAIMANO”, davanti al Palazzo di Giustizia

 

 

 

  

L’Europa politica non esiste, siamo tutti d’accordo.
E questo è un tema sul quale non mettersi a piagnucolare con impotente velleità, bensì su cui innestare (come Italia) una serie di iniziative originali e incisive per contribuire ad un progetto di unificazione politica del Vecchio Continente, che vada al di là delle attuali divisioni e di tanti miserabili egoismi.
Per l’Europa occorre una Visione d’insieme , pragmatica e ideale, che superi l’attuale frammentazione di politiche diplomatiche, militari e persino economiche incoerenti e conflittuali.
Ci sembra il colmo, però, che ad invocare un’Europa forte, coesa e “solidale” (tradotto: “fateci l’elemosina, consentiteci di smistare gli immigrati via dall’Italia, perché altrimenti la Lega perde voti…) siano le forze politiche più anti-europee degli ultimi 11 anni (cioè il Partito Azienda berlusconiano e la Lega Nord Secessionista e Sfascista, sempre in lite con gli euro-demo-pluto-giudaico-massoni).
Buffoni!
Incapaci!
Cialtroni e Dilettanti, neanche in grado di gestire con un minimo di dignità un modesto afflusso di immigrati mediterranei e sempre a piagnucolare indecorosamente “con il cappello in mano” rivolto ad Istituzioni europee che di soldi, all’Italia, ne danno anche troppi, rispetto a come vengono mal spesi (o non spesi affatto).
Ma che ha fatto l’Italia per meritare questi NANI (in politica estera e interna) i quali, invece di concepire e attuare progetti strategici per avere una fruttuosa leadership nel Mediterraneo, risolvendo alla radice il problema “immigrazione” con interventi mirati e lungimiranti investimenti politici, diplomatici ed economici nell’area del Maghreb, si mettono ad inveire e frignare come dei pre-adolescenti a cui MAMMA EUROPA nega le caramelle e qualche capo d’abbigliamento firmato?
Ma abbiate un sussulto di dignità!
Si, lo sappiamo, la DIGNITA’ non sapete nemmeno cosa sia, altrimenti non avremmo la sfascio istituzionale, sociale, culturale, economico, diplomatico che è sotto gli occhi di tutti, dopo tanti anni di malgoverno Bossi-Berlusconi & Company.
Intanto, mentre l’Italia è ai suoi minimi storici nella considerazione internazionale sul piano dello sviluppo economico, del funzionamento del sistema giudiziario e di pubblica sicurezza (tra i più lenti e inefficaci dell’Occidente, soprattutto per carenza di fondi erogati dove servono, assenza di modernizzazione e razionalizzazione delle risorse),dell’inefficienza burocratica, delle infiltrazioni mafiose nella società, dell’autorevolezza militare e diplomatica, etc., il nostro Gran Barzellettiere d’Arcore torna a cianciare e a far cianciare di legge sulle intercettazioni, di “processo e prescrizione breve”, di magistrati “kommunisti”, di complotto giacobino ai suoi danni e così via.
In effetti, una bella legge in stile berlusconiano sulle “intercettazioni legali” che ne inibisse/ostacolasse l’uso da parte dei Pubblici Ministeri non solo sarebbe un bel regalo a chi delinque e un bello schiaffo alla libertà di informazione (queste erano le caratteristiche dell’impianto di riforma concepito dalla Banda “PDL”) ma avrebbe, come contraltare, il tranquillo permanere di servizi di “intercettazione illegale e privata”, tra i cui massimi clienti, si dice, vi siano proprio il Gran Sultano di Arcore e la sua Corte di Fedeli Scherani.
In sostanza, il concetto è sempre il medesimo, secondo la Weltanschauung berlusconiana: tagliamo le unghie alla Magistratura inquirente, così molti cittadini perbene invocanti giustizia e/o denuncianti alcuni illeciti non avranno soddisfazione, gli indiziati senza un soldo subiranno comunque i rigori della legge, mentre quelli che cantano “MENO MALE CHE SILVIO C’E’”, mercé l’intervento di strapagati e astutissimi avvocati, la faranno sempre franca, sabotando qualunque forma di processo a sé medesimi.
Inoltre, stop alle intercettazioni legali, lasciando però prosperare il mercato di quelle illegali, sempre più fiorente e pervasivo, ancorché utile a tanti lestofanti impunemente operanti.
In più, dobbiamo ancora sorbirci la solita scena in stile “CAIMANO” di Nanni Moretti, con la claque simil-Mediaset (che fate, pagate i gettoni di presenza + un cestino per il pranzo e qualche posa alla “Corrida”…?) bivaccante sotto i Palazzi di Giustizia, tra schiamazzi, sputazzi e corbellerie in favore del Ducetto brianzolo, sempre più livido e inquieto per via dei bruttissimi sondaggi che gli tocca visionare quotidianamente…
Ci vuole pazienza, lo sappiamo.
Anzi, siamo proprio Noi a raccomandare pazienza a tante cittadine italiane e italiani che giustamente scalpitano per vedere un Nuovo Risorgimento Italiano (vedi Berlusconi è bollito? Quasi. Non si abbia fretta e si lascino cuocere a fuoco lento sia il Fratello Silvio che il Fratello Gustavo Raffi (illegittimo e abusivo) Gran Maestro del GOI. L'Italia attende la nascita di un Nuovo Centro-Sinistra, autore di proposte politiche concrete e dettagliate e di una Nuova Massoneria, carismatica, libertaria, popolare, democratica ed impegnata civilmente: quando queste due condizioni saranno raggiunte, Berlusconi e Raffi cadranno come pere mature...), ma talora la tentazione di prendere subito a calci nel sedere (in senso simbolico e non-violento, s’intende…) quest’Armata Brancaleone di Guitti e Mercenari/Mercenarie che fa finta di governare l’Italia, prende il sopravvento…anche su quelli fra NOI che vengono definiti iniziati

Pazienza, d’accordo, ma lungo questo grottesco “Viale del Tramonto” di Fratello Silvio & Camerati Leghisti e Pidiellini, almeno si conservi un minimo sindacale di decoro e dignità, specie in politica estera o interna di una certa importanza, in questioni che ci vedano al cospetto di altri Paesi europei e occidentali.
Altrimenti, ci toccherà concordare con la recente battuta di Pierluigi Bersani, che suggeriva a Berlusconi e alla sua maggioranza, una volta lasciata l’Unione Europea (secondo le minacce patetiche e risibili di Bobo Maroni) di far aderire l’Italia all’Unione Africana…

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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