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L’Associazione Eleanor Roosevelt e l’evento di Gioia Tauro del 20 agosto 2014: un format benemerito nel suo complesso, ma da perfezionare sia sul piano tecnico che metodologico (a cura di DRP e GOD)

 

 

 

 

Facendo seguito a quanto illustrato in

L’Associazione Eleanor Roosevelt e un fecondo luglio-agosto 2014 (clicca per leggere),

“Un New Deal per la Calabria, l’Italia, l’Europa e il Globo terracqueo” (clicca per leggere)

e riportando anche Noi, in rassegna, la seguente serie di interventi mediatici a proposito del benemerito evento del 20 agosto 2014 svoltosi a Gioia Tauro (Calabria, Provincia di Reggio Calabria):

Un New Deal per la Calabria. Parte I: la lodevole ed efficace sintesi di Domenico Latino a proposito delle iniziative rooseveltiane per il Lungomare da Gioia Tauro a Palmi (clicca per leggere)

Un New Deal per la Calabria e l’Associazione “Eleanor Roosevelt”. Parte II: le riflessioni di Agostino Pantano per Il Garantista, le ulteriori considerazioni di Domenico Latino su la Gazzetta del Sud e la sintesi di Francesco Maria Toscano (clicca per leggere)

“L’associazione E. Roosevelt cresce e i mestatori si mettono all’opera”, articolo del 16 agosto 2014 by Francesco Maria Toscano per IL MORALISTA (clicca per leggere)

“Gioia Tauro e Palmi unite dai lungomari. Il progetto è pronto”, articolo del 18 agosto 2014 by Domenico Latino per la Gazzetta del Sud, postato su un Gruppo Facebook dell’Associazione Eleanor Roosevelt (clicca per leggere)

“Gioia Tauro e Palmi insieme per superare quel ‘chilometro’ di incomprensioni”, articolo del 19 agosto 2014 by Domenico Latino per la Gazzetta del Sud, postato su un Gruppo Facebook dell’Associazione Eleanor Roosevelt (clicca per leggere)

“Grande successo di pubblico e di critica per la costituenda Associazione Eleanor Roosevelt”, articolo del 24 agosto 2014 by Domenico Latino per IL MORALISTA (clicca per leggere)

“TG Calabria del 24 agosto 2014, edizione delle 14.00 (video in replica) per Rai 3 TGR su RAI.TV: ‘New Deal Calabrese con l’Associazione Eleanor Roosevelt” (clicca per visionare)

“Tutto ciò che è bene sapere sull’Associazione Eleanor Roosevelt”, articolo del 25 agosto 2014 by Francesco Maria Toscano per IL MORALISTA (clicca per leggere).

“Un progetto ‘glocale’”, articolo del 25 agosto 2014 per IL CORRIERE DELLA CALABRIA su CORRIERE DELLA CALABRIA.IT (clicca per leggere),

osserviamo quanto segue.
Facciamo i nostri complimenti a tutti gli organizzatori e “costruttori” dell’evento del 20 agosto a Gioia Tauro, in primis al talentuoso ed energico avvocato e giornalista Francesco Maria Toscano (supportato da moltissimi altri personaggi di rilievo locale e regionale che, per brevità, non staremo qui a menzionare uno per uno) e a quegli operatori mediatici che, come Domenico Latino ed altri, hanno saputo raccontare in modo limpido e sagace quanto si stava realizzando sotto i loro occhi, sia prima che durante e dopo l’evento.
Ciò premesso, e ribadito che l’iniziativa nel suo complesso è stata più che benemerita, feconda e utile per molteplici aspetti, dobbiamo muovere alcune necessarie critiche costruttive al “format” realizzato in questa occasione.
Dal punto di vista “tecnico”, nella presentazione del progetto di riqualificazione del Lungomare Gioia Tauro-Palmi, si è parlato soltanto della costruzione di un ponte e, per di più. a giudizio di diversi osservatori presenti specificamente competenti in materia, l’elaborazione di dove e come collocare questa infrastruttura era sostanzialmente errata e inadeguata.
Ma il problema non è la collocazione del ponte, perché quello che i tecnici intervenuti all’evento (il team composto da Barrese-Sorridente-Saffioti) hanno potuto/saputo mostrare è dipeso anche da quello che gli organizzatori “pre-politici” hanno spiegato loro di dover elaborare.
Il problema era evidentemente a monte, nella mancata comprensione e interiorizzazione, a livello degli organizzatori pre-politici locali, del modo in cui l’Associazione “Eleanor Roosevelt” intende procedere nella riqualificazione complessiva di un dato territorio (che deve riguardare si il piano infrastrutturale, ma anche quello paesaggistico e ambientale), sia esso quello del Lungomare Gioia Tauro-Palmi, sia invece quello di una tenuta agricola del bolognese, di un antico borgo piemontese, di una linea ferroviaria da sviluppare tra Umbria e dorsale adriatica, e così via, con le miriadi di interventi concretissimi nei quali la ER sarà coinvolta lungo tutta la Penisola italiana.
A proposito del quale Lungomare Gioia-Palmi, è bene chiarire che alla ER non interessa semplicemente realizzare un ponte, ma riqualificare anche il paesaggio e l’ambiente circostante, magari con la realizzazione di un parco fluviale nell’area del Petrace (come qualcuno ha suggerito) e collegando questo intervento a quelli che riguardano le cosiddette “Terre della Fata Morgana” (come qualcun altro ha giustamente osservato) e magari rigenerando in generale la capacità turistico-ricettiva e ristorativa dei territori coinvolti dal progetto, non senza un’adeguata attenzione alla valorizzazione dell’ambiente e della splendida natura circostante.

Invece, dal punto di vista metodologico dello svolgimento spazio-temporale dell’evento, appare chiaro come sia insostenibile e controproducente un palinsesto statico di circa due ore e mezza di interventi non dialogici, dove per di più il principale ispiratore dell’Associazione ER e/o, in un’altra occasione, un associato particolarmente ragguardevole venuto “da fuori”, sia messo in condizione di intervenire alla fine invece che all’inizio, quando il 100% dei partecipanti è ancora integralmente presente.
Senza contare che, nel format proposto lo scorso 20 agosto, è mancata qualsivoglia interazione concreta con il pubblico, cui non è stata data la possibilità reale di commentare il progetto tecnico contingente e quello civile e pre-politico generale, di porre questioni, esprimere proposte e suggestioni, sollevare dubbi, rivolgere domande agli ispiratori locali ed extra-locali della “Eleanor Roosevelt”.
Pertanto, sarà bene che il prossimo palinsesto di un evento sponsorizzato in Calabria o altrove dalla Associazione “Eleanor Roosevelt per il Socialismo Liberal”, venga completamente modificato rispetto a quello andato in scena lo scorso 20 agosto 2014.
Modificato nel senso che vi siano prima alcuni rapidi saluti istituzionali, poi, ancora all’inizio,gli interventi più qualificanti e significativi dei massimi ispiratori/rappresentanti del progetto ER, quindi agli eventuali tecnici sia consentito rapidissimamente di esplicare quanto è di propria stretta competenza illustrativa (lasciando loro di fare eventuali interventi più discorsivi e ariosi, dopo, in sede di dibattito generale, quando possono partecipare anche altri cittadini intervenuti all’evento) di seguito si dia corso ad una serie di domande e risposte con il pubblico, e infine si animi un dibattito generale in cui chiunque (semplice cittadino, politico o esponente qualificato della società civile, etc.) abbia cose (veloci e sintetiche) da dire, possa farlo, invitato accanto al tavolo dei relatori e fornito di microfono.

Chiudiamo questo nostro intervento annunciando che, oltre al progetto del Lungomare Gioia Tauro-Palmi (inteso nel senso estensivo che abbiamo illustrato in questa sede e non nel modo limitato in cui è stato presentato il 20 agosto 2014), alcuni ispiratori dell’Associazione “Eleanor Roosevelt” hanno già individuato un’altra area adatta ad un intervento che definire epocale, per il territorio calabrese nel suo insieme, è persino riduttivo.
Nei prossimi giorni e settimane, la “Eleanor Roosevelt” metterà a punto un progetto di riqualificazione infrastrutturale, paesaggistica, ambientale e turistica del cosiddetto “Parco delle Serre” e dei territori circostanti (con particolare attenzione alla rigenerazione e al potenziamento della viabilità nell’area dell’Angitola e non soltanto, avendo cura di collegare più rapidamente territori del versante tirrenico e di quello ionico che oggi si attraversano in troppo tempo per rappresentare un volano turistico adeguato), redigendo un preciso piano industriale di sviluppo e coinvolgendo nell’iniziativa non soltanto l’”Ente Parco”, ma anche i circa 30 comuni che gravitano nelle sue vicinanze.
Altri progetti, che saranno presentati dagli ispiratori e costituenti dell’ Associazione “Eleanor Roosevelt” anche ai candidati presidenti della Regione Calabria e ai candidati membri del Consiglio Regionale (sia di centro-destra che di centro-sinistra), seguiranno immancabilmente nei prossimi giorni e settimane e saranno resi noti all’opinione pubblica.

Potenza, Sapienza e Amore per il territorio calabrese, dunque, come avrebbe detto il grande Tommaso Campanella (1568-1639), nativo di Stilo, in provincia di Reggio Calabria.

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 31 agosto-1 settembre 2014 ]

con

I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO (www.grandeoriente-democratico.com)

[ Articolo del 31 agosto-1 settembre 2014 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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