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Il funesto Governo del Fare (chiacchiere), (mal) guidato dal Paramassone Enrico Letta per conto terzi, a cura di DRP

 

 

 

 

Dopo le lucidissime e profetiche valutazioni dei Fratelli di Grande Oriente Democratico, illustrate in

Enrico Letta, un Para-Massone diligente, mediocre, subalterno e servizievole, all'Obbedienza dei circuiti massonici sovranazionali più reazionari e antidemocratici (clicca per leggere)

Il para-massonico governo del Para-Massone Enrico Letta si configura come un Monti-bis con qualche foglia di fico, segnato dalla pesante tutela tecnocratica e anti-crescita del Massone Mario Draghi, esercitata per mezzo del suo fido scudiero, il Massone Fabrizio Saccomanni, nominato Ministro dell'Economia in barba ai desiderata del Massone Berlusconi (clicca per leggere)

Il Massone di rito draghiano Fabrizio Saccomanni conferma subito le previsioni di Grande Oriente Democratico sul tipo di politiche economiche del Governo Letta (clicca per leggere)

L'inconcludente e dunque catastrofica traiettoria del Governo del Paramassone Enrico Letta. I molti dubbi sulla funzione stabilizzatrice occulta del Movimento 5 Stelle (clicca per leggere),

riservandoci al più presto di contribuire a demistificare la funesta e fraudolenta inoperosità del Governo Letta in altri interventi, lasciamo che l’opinione pubblica si faccia una propria idea leggendo con attenzione i seguenti pezzi, icasticissimi nel mettere in risalto il dolo, la mala fede e l’inconcludenza ipocrita e parolaia dell’attuale esecutivo di Palazzo Chigi:

“L’incoerenza della Lettanomics”, articolo del 4 giugno 2013 by Stefano Lucarelli per MICROMEGA (clicca per leggere)

“1. EUROSCHIAVI! E’ BASTATO UN AVVERTIMENTO MINACCIOSO DELLA BCE DI DRAGO DRAGHI E SUBITO IL SUO EX VALLETTO DI BANKITALIA “DRAGOMANNI” HA ALZATO LE MANI IN SENATO: NON CI SONO SOLDI PER BLOCCARE L’AUMENTO DELL’IVA E L’IMU SULLA PRIMA CASA - 2. NON SOLO, MA IL NOSTRO VERO MINISTRO DELLE FINANZE, IL TEDESCO WOLFGANG SCHAEUBLE, DICE CHE DOBBIAMO SCORDARCI DI POTER SCORPORARE INVESTIMENTI PER LA CRESCITA E L’OCCUPAZIONE DAL COMPUTO COMPLESSIVO DI DEFICIT E DEBITO SOVRANI - 3. A QUESTO PUNTO, HA RAGIONE “IL GIORNALE”: “NON SERVE UN GOVERNO E NEPPURE UN PARLAMENTO. BASTA DARE UN MANDATO ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE DI RAZZIARE L’INTERO PAESE E POI SPARGERE IL SALE. A QUEL PUNTO RESTERÀ SOLO IL DESERTO”, pezzo per DAGOSPIA del 14 giugno 2013 (clicca per leggere)

[A proposito di questo pezzo di Dagospia a cura di Colin Word e Critical Mess, possiamo dire che hanno detto tutte cose molto giuste, tranne l’immancabile cazzata conformista

“di tagliare un po' di spesa pubblica improduttiva per liberare risorse”

Nemmeno ai bravi redattori di Dagospia è ancora chiaro che, in tempi di recessione, non si fanno “tagli di spesa pubblica, produttiva o improduttiva”, perché questi tagli hanno comunque effetti recessivi sull’economia, mandando per strada chi ha un posto di lavoro e/o contraendo forniture e consumi.]

“A SACCOMA’, CE FAI O CE SEI? - FINANZIARE LE PICCOLE IMPRESE CON BOND GARANTITI DALLA BEI È L’ENNESIMA PROMESSA VUOTA”, pezzo per DAGOSPIA del 14 giugno 2013(clicca per leggere)

A fronte di tutto ciò, suona davvero come una presa per i fondelli volgare e di pessimo gusto quanto contenuto nel titolo di diversi articoli come il seguente, dove Enrico Letta mostra l’unica cosa che è stato in grado di produrre finora (e per sempre): CHIACCHIERE!
Si legga infatti

“Vertice lavoro, Letta ai ministri europei: «Non c'è più tempo, si deve agire subito. Scelta sciagurata guardare solo i conti»,  articolo del 14 giugno 2013 per IL MESSAGGERO (clicca per leggere).

Scelta sciagurata guardare solo ai conti?!!!
E chi ha auspicato, affiancato, avallato e approvato una simile scelta, se non proprio persone come Enrico Letta quando regnava Mario Monti e ancora Letta e Saccomanni, quando, regnando loro, si dimostrano pedissequi e servili valletti di Berlino, Francoforte e Bruxelles?

Letta il giovane, almeno, risparmi ai cittadini la presa per i fondelli e la pantomima grottesca di mostrarsi irritato o afflitto per scelte che ha pienamente condiviso e continua a condividere.
Non faccia il pagliaccio e si prenda le sue responsabilità.
E se, da buon vigliacco parolaio e cortigiano, non ha il fegato di farlo, non si preoccupi, ci penseranno la Storia e il Popolo Sovrano e compensarlo come merita…

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 13-16 giugno 2013 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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