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Giorgio Napolitano, il Wall Street Journal, Barack Obama, Angela Merkel & Compari, il finto golpe da operetta ai danni di Berlusconi e le serie sfide del 2012

 

 

 

 

In un suo articolo di ieri, Francesco Maria Toscano (giornalista, blogger e libero pensatore da Noi di DRP e dai Fratelli di GOD molto apprezzato) prende sul serio o fa finta di prendere sul serio la notizia rimbalzata dal Wall Street Journal a proposito del “commissariamento” teutonico sull’Italia, che sarebbe passato per una amena conversazione telefonica di Frau Merkel con Don Giorgio Napolitano, attuale inquilino del Quirinale.
Preliminarmente, quindi, rinviamo alla lettura di

“Il Golpe svelato”, articolo del 31 dicembre 2011 by Francesco Maria Toscano per il Blog “il Moralista” (clicca sopra per leggere)

Il giorno prima, Mattia Granata, altro intellettuale e libero pensatore da Noi (e dai Fratelli di GOD) apprezzato e stimato, con stile più conciso e aforistico, vergava alcuni pungenti consigli per l’orecchio (fischiante) del Presidente della Repubblica italiana in ordine a concetti come “il pareggio di bilancio”…, non senza rammentare certe scontentezze dell’amministrazione Obama riguardo alle modalità bizzarre (per usare un eufemismo) con le quali l’Europa a guida Merkel-Sarkozy sta trascinando la culla della civiltà moderna (e il mondo occidentale in genere) verso il disastro.
Si legga in proposito

“Una parola è poca e due…”, articolo del 30 dicembre 2011 by Mattia Granata per il Blog www.mattiagranata.it (clicca sopra per leggere)

Sapido, interessante e come sempre impeccabile “metodologicamente” anche l’intervento di Francesco Maria Toscano. Tuttavia, ci corre l’obbligo di osservare che la notizia del WSJ va interpretata come un racconto mitologico: dice cose vere, ma in senso profondo e sostanziale, non letterale e formale.
E’ evidente che il Massone Silvio Berlusconi è stato defenestrato- facendo un bilancio consuntivo di tutti gli eventi dal 2010 al novembre 2011- dall’unione delle forze massoniche e paramassoniche europee ed extra-europee, di destra come di sinistra (massonica).
Ed è altrettanto evidente che Frau Merkel, Monsieur Sarkozy e altri leaders mondiali (portavoci di taluni ambienti in grembiulino) hanno assunto atteggiamenti ufficiali e ufficiosi per mostrare a tout le monde il loro disprezzo per un personaggio ormai screditato e risibile anche a livello diplomatico; nondimeno la questione non si è certo decisa con una telefonatina teutonico-quirinalizia né tantomeno con la fuoriuscita casuale di alcuni parlamentari del PDL dalle grinfie dei Massoni berlusconiani Cicchitto e Verdini.
Il buon Berlusconi/Don Abbondio, piuttosto, è stato messo in fuga da un’abile concertazione di eventi che ne potevano annichilare persino il patrimonio industrial-mediatico-azionario…ed essendo l’ometto con squadra e patonza tutto fuorché un cuor di leone impavido, ecco che si è accomodato alla porta senza troppe storie, una volta capita seriamente l’antifona…
Quindi, è vero, in generale, che l’Italia (e con essa il resto d’Europa) segue con condotta asinina e bovina la “neosvastica” bonaria della Grande Massaia di Berlino (e dei suoi Mandanti/Compari più o meno riservati), ma è anche vero che Napolitano e Monti, se avessero voluto, avrebbero potuto seguire le aquile scozzesi statunitensi (e obamiane) invece di quelle teutoniche.
Se l’Italia (e con essa l’Europa) finirà dalla recessione nella depressione, non si vada ad incolpare di ciò Frau Merkel e “presunti commissariamenti” che, al pari di altrettanto presunti “alti tradimenti”, non vi sono mai stati.
Piuttosto, si incolpi il cattivo uso del libero arbitrio politico fatto nel recente passato, nel presente e probabilmente nel futuro da coloro che governano nazioni (come ad esempio l’Italia) che avrebbero il diritto-dovere e la potenziale forza di dire NO alle politiche austere, deflazioniste, recessive e suicide proposte dalle Oligarchie che si fanno comodo scudo della Germania e del network di allegri neoliberisti del Vecchio Continente, tutti allegri e concordi nel far precipitare i propri concittadini nell’Abisso.
Soprattutto, se in Italia Napolitano e Monti guidano la “barca” con determinate ricette (fallimentari, odiose e prive di qualsivoglia utilità economico-sociale), la colpa è anche di quelle classi dirigenti e di quei cittadini che glielo stanno consentendo, invece di iniziare a imbracciare i forconi e a tirare pomodori…
Si prenda coscienza di tutto ciò e si torni a meditare, in vista delle serie sfide che il 2012 porrà dinanzi alle coscienze di tutti i popoli dell’ecumene globalizzata, quanto da Noi scritto in

Democrazia Radical Popolare auspica che nel 2012 tutte le forze liberal, socialiste, illuministe e progressiste, da Oriente a Occidente (partendo dall'Italia, dall'Europa e dagli USA) trovino il coraggio di attuare una Rivoluzione Democratica contro la Grande Reazione Oligarchica in atto su scala globale. (clicca sopra per leggere)

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE

[ Articolo del 1 gennaio 2011 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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