Content Banner  

 

Diritti Umani secondo don Walter Trovato

 

 

 

 

In perfetta continuità con quanto proposto a cura della redazione di GOD in

Il Fondamento dei Diritti dell’Uomo secondo Don Walter Trovato (a cura di GOD) (clicca per leggere)

La fondazione ultima dei diritti secondo Don Walter Trovato (a cura di GOD) (clicca per leggere),

presentiamo il seguente testo del medesimo ecclesiastico, persona di grande valore morale, intellettuale e spirituale, tra gli iscritti della prima ora del Movimento Roosevelt:

 

“Il 1998 ha segnato il 50° anniversario dell'adozione della "Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo". Essa fu deliberatamente collegata con la Carta delle Nazioni Unite, con cui condivide una comune ispirazione. La dichiarazione ha come premessa basilare l'affermazione secondo cui il riconoscimento dell'innata dignità di tutti i membri della famiglia umana, come pure dell'uguaglianza ed inalienabilità dei loro diritti, è il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo. Tutti i successivi documenti internazionali sui diritti universali ribadiscono questa verità, riconoscendo ed affermando che essi derivano dalla dignità e dal valore inerenti alla persona umana.
La Dichiarazione Universale è chiara : riconosce i diritti che proclama, non li conferisce.  Essi, infatti,
sono inerenti alla persona umana ed alla sua dignità. Conseguenza di ciò è che nessuno può legittimamente privare di questi diritti un suo simile, chiunque egli sia, perché ciò significherebbe fare violenza alla sua natura. Tutti gli esseri umani, senza eccezione, sono uguali in dignità. Per la stessa ragione, tali diritti riguardano tutte le fasi della vita e ogni contesto politico, sociale, economico e culturale. Essi formano un insieme unitario, orientato decisamente alla promozione di ogni aspetto del bene della persona e della società.
I diritti umani vengono tradizionalmente raggruppati in due ampie categorie che comprendono da una parte i diritti civili e politici e, dall'altra, quelli economici, sociali e culturali. Accordi internazionali garantiscono, anche se in grado diverso, ambedue le traiettorie categoriali. I diritti umani, infatti, sono strettamente intrecciati fra loro, essendo espressione di dimensioni diverse dell'unico soggetto, che è la persona, presa nella sua singolarità e nelle sue aggregazioni comunitarie. La promozione integrale e il pieno rispetto di ciascuna di queste dimensioni esistenziali delle soggettività individuali e collettive è la vera garanzia del pieno rispetto di ogni singolo diritto.
La difesa dell' universalità dei diritti umani è essenziale per la costruzione di una società pacifica e per lo sviluppo integrale di individui, popoli e nazioni. L'affermazione di questa universalità e indivisibilità non esclude, di fatto, legittime differenze di ordine culturale e politico nell'attuazione dei singoli diritti, purché risultino rispettati in ogni caso i livelli fissati dalla Dichiarazione Universale per l'intera umanità.

                    Don Walter Trovato

 

 

(A CURA DE LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE. (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 2 dicembre 2014 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@democraziaradicalpopolare.it