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Democrazia Radical Popolare, l’assenza di un PROGETTO del centro-sinistruccia attuale e l’Esito delle Elezioni Amministrative 2011

 

 

 

 

Ricapitolando: tra 15 e 16 maggio (turni ballottaggio ed elezioni in località siciliane 29 e 30 maggio, mentre a Gubbio si vota il 22 e 23 maggio) qualcuno si aspetta qualche responso.
Ma di che responso si tratta?
Berluscone I° attende di sapere se è ormai tempo di inventarsi qualcosa di nuovo per continuare a manipolare l’opinione pubblica, oppure se può continuare a trascinarsi (trascinando con sé nella rovina il nostro infelice Paese) in giro per l’Italia come una sciantosa aggressiva e volgare, allietando così il suo ormai malinconico stato d’animo. Malinconico nonostante l’ostentata verve da barzellettiere, che dura lo spazio dei comizi fasulli dinanzi a gente altrettanto fasulla e anche un po’ mercenaria e nervosa.
La Lega aspetta di capire se, come e quando silurare l’ormai ingombrante e imbarazzante Grande Fratello di Arcore, apprestandosi a rosicchiare altri consensi ad un PDL ai minimi storici, così da poter un giorno tentare di imporre un proprio Presidente del Consiglio (con scarsi risultati di riuscirvi…).
Sinistra Ecologia e Libertà fa la sua onesta battaglia politica che, però, in assenza di adeguate sponde nel centro-sinistra, rischia di risultare velleitaria e infeconda.
L’Italia dei Valori fa il suo gioco, anch’essa in attesa di sapere come e con chi progettare un nuovo governo per il Paese.
E il PD?
Il PD continua a sbagliare tutto quello che si può sbagliare.
Continua ad illudersi che, se Berlusconi “perdesse” queste Elezioni Amministrative, ciò significherebbe che il centro-sinistra le ha vinte…
Sbagliato.
Se Berlusconi perdesse Milano (non è impossibile, ma è molto difficile), non conquistasse Napoli (boh? staremo a vedere…) etc,, etc., Bersani stia pur certo che questo non comporterà alcun terremoto politico.
O meglio, in presenza di un Nuovo Centro-Sinistra agguerrito, temibile, coeso, fiero, combattivo e con un PROGETTO chiaro per governare l’Italia, forse qualche terremoto potrebbe anche accadere…sia in Parlamento che nella società civile…
Ma, hic stantibus rebus, una volta incassata la “botta”, il Caudillo brianzolo affilerà ancor meglio le sue strategie cripto-golpiste e il clima politico diventerà ancor più avvelenato e pericoloso.
Se poi Berlusconi riuscisse a far confermare la Moratti a Milano ed espugnasse con Lettieri Napoli, per tacere di altre, eventuali, clamorose “espugnazioni”, gli sberleffi e le pernacchie rispetto all’inconsistente politica del PD sarebbero davvero sonore e solenni.
Peccato.
Peccato, perché Pier Luigi Bersani e il gruppo che attualmente lo affianca nella Direzione del Partito Democratico devono soltanto fare una piccola “rivoluzione copernicana”, cambiare “punto di osservazione” e scoprire che la via della rigenerazione e della vittoria non è così inaccessibile e lontana…Solo, non è quella che vede lo stesso Bersani come leader di Coalizione e immagina quest’ultima come allargata al cosiddetto “Terzo Polo” (che tale più non sarebbe, perdendo voti in proprio e facendone guadagnare a PDL e Lega).
La Via Maestra, lo ripetiamo da tempo, a nostro parere è quella che renderemo pubblica proprio in coincidenza con gli esiti di queste Elezioni Amministrative 2011.
Ed è una Via che vede Bersani come Regista, non come Punta Avanzata…E chi l’ha detto che un ruolo nel front-office sia migliore, più “saldo e soddisfacente” di uno in cabina di regia? Un regista/allenatore, se la punta non segna, può anche cambiare attaccante e rimanere a guidare la squadra. La punta, se segna, ha qualche effimero applauso in più del regista, ma se non va in rete, finisce più facilmente in panchina…
La Via Maestra, l’unica rimasta all’area politica centro-sinistrorsa prima di consegnare il Quirinale a Berlusconi fra due anni e la secessione alla Lega in tempi non lontani, è quella delle 10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2011 in poi,  da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio).

A margine, è ovvio che DRP auspicherebbe, specie a Milano, tutt’altro che la vittoria di Letizia Moratti.
In questa direzione, pur consapevoli che anche stavolta il PD milanese ha fatto di tutto pur di non riuscire a vincere, abbiamo espresso e continuiamo ad esprimere apprezzamento per la candidatura di Giuliano Pisapia e in particolare per le analisi di un giovane candidato della Lista “Milano Civica X PISAPIA” (www.civicaxpisapia.com ), quel Mattia Granata (www.mattiagranata.it ) di cui torniamo a proporre, a poche ore dalle consultazioni comunali meneghine, l’ Appello Riformista per Milano by Mattia Granata.
Peraltro, sulla splendida figura di sapiente amministratrice che Donna Letizia Brichetto in Moratti pretenderebbe di rappresentare, rinviamo alla lettura di “Brichetto Moratti, la manager con il buco intorno” by Vittorio Malagutti per  IL FATTO QUOTIDIANO del 13 maggio 2011.
Si tratta di una lettura davvero illuminante sulla fedele Ancella di Fratello Silvio, “Donna del Fare… RIDERE…”.
Quanto al :

Breve Ragionamento sulle imminenti elezioni amministrative italiche del maggio 2011 e in particolare su Milano

a: Solidarietà di Democrazia Radical Popolare e di Grande Oriente Democratico a Giuliano Pisapia e il pessimo profilo istituzionale di Letizia Moratti

a: Commento a   " Moratti rilancia le accuse a Pisapia. Ma tra i due candidati è lei la condannata  "  by Thomas Mackinson per IL FATTO QUOTIDIANO del 12 maggio 2011

e a: Grande Oriente Democratico, l'Appello Riformista per Milano di Mattia Granata, i doveri dei Liberi Muratori milanesi, lo squalificatissimo profilo di Letizia Moratti (finta moderata, bugiarda e diffamatrice) e del Capolista Silvio Berlusconi, l'inciucio tra piduisti, "pitreisti", ciellini e leghisti

ne consigliamo la simpatica e istruttiva lettura a chi ancora non avesse avuto tempo di farla.

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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