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Democrazia Radical Popolare in Difesa e in Appoggio di Nicola Zingaretti prossimo auspicabile Governatore del Lazio, esprimendo voto di preferenza per Daniele Leodori (ci auguriamo futuro Assessore con importanti responsabilità)  come consigliere alla Regione Lazio

 

 

 

 

Sgombriamo subito il campo da possibili equivoci.
Nicola Zingaretti (fino al 2012 Presidente della Provincia di Roma) e Daniele Leodori (attuale Segretario Provinciale del Partito Democratico, Provincia di Roma) non sono massoni.
Lo diciamo preliminarmente e con chiarezza, così da evitare eventuali fraintendimenti.
D’altra parte, chi conosce da tempo l’azione meta-partitica di Democrazia Radical Popolare (vedi Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo, clicca per leggere) a favore di una rigenerazione del Centro-Sinistra italiano, europeo ed occidentale (vedi le nostre 10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2013 in poi, da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio), clicca per leggere) ben sa che presso di Noi sono operanti e simpatizzanti cittadine e cittadini profani, unitamente a Liberi Muratori e Libere Muratrici provenienti dall’area di Grande Oriente Democratico (www.grandeoriente-democratico.com) e da quella di diverse Comunioni latomistiche italiane ed estere.
Dunque, non soltanto insieme a noi lottano massoni e non-massoni, ma quando esprimiamo apprezzamento o appoggio per qualsivoglia candidato o personalità politica, non necessariamente tale sostegno va ricondotto ad una comune affiliazione libero-muratoria.
Lo abbiamo visto in alcune recenti occasioni di elezioni amministrative, in cui DRP ha appoggiato il non-massone Giuliano Pisapia come sindaco di Milano e il non-massone Luigi de Magistris come sindaco di Napoli, al pari di altri candidati sindaci di quella tornata elettorale.
Di quella parentesi del 2011, v’è abbondante traccia di testimonianze nei seguenti interventi pubblici (Appello di Democrazia Radical Popolare a tutte le cittadine e i cittadini che hanno a cuore la tenuta delle Istituzioni liberal-democratiche e l’Unità nazionale, clicca per leggere;
Appello di Democrazia Radical Popolare in favore di Giuliano Pisapia, Luigi De Magistris e degli altri candidati alternativi ai mal-governi di PDL e LEGA, per i BALLOTTAGGI delle Elezioni Amministrative 2011 (più qualche libero pensiero sui LEGHISTI), clicca per leggere), rispetto ai quali fummo eccezionalmente affiancati da Grande Oriente Democratico (Appello di Grande Oriente Democratico a tutti i Massoni italiani e ai loro networks per i BALLOTTAGGI delle Elezioni Amministrative 2011, in particolare riguardo a Milano e Napoli, in favore di GIULIANO PISAPIA e LUIGI DE MAGISTRIS, clicca per leggere; La Massoneria Democratica e la Migliore Società Civile fanno la differenza, a Milano come altrove: clamoroso successo degli Appelli di Grande Oriente Democratico e Democrazia Radical Popolare per le Elezioni Amministrative 2011, clicca per leggere), che non ebbe difficoltà a spiegare come, pur muovendosi in un orizzonte meta-politico e super partes (intorno a GOD operano Fratelli e Sorelle di destra liberale, di centro e di sinistra, dunque uomini e donne che possono aver avuto e/o avere tuttora un ruolo nel PDL, nel PD, in SEL, nel PSI, nell’UDC e così via), in quella stagione di emergenza per la vita politica italiana decise di schierarsi contingentemente a favore dei candidati del centro-sinistra, anche per favorire una destrutturazione e un rinnovamento di un centro-destra ormai alla deriva morale e politica.
Oggi che anche Noi di DRP (decisamente schierati a sinistra e senza i vincoli di meta-politicità cui deve attenersi normalmente un Movimento massonico d’opinione come GOD) riconosciamo la bontà di alcune attuali intuizioni berlusconiane nell’ambito della politica italo-europea (rispetto ai moderatismi suicidi e cerchiobottisti di Bersani) e l’abbiamo scritto con chiarezza in

DRP: dispiace dirlo, ma sulla questione Europa-Germania-Eurozona ha ragione Berlusconi e Bersani fa il pesce in barile come al solito (clicca per leggere)

DRP presenta e sottoscrive “L'impasse di Bersani”, articolo del 3 febbraio 2013 by Piergiorgio Gawronski per IL FATTO QUOTIDIANO (clicca per leggere),

i Massoni di Grande Oriente Democratico sono molto più restii a ritenere utile (da un punto di vista meta-politico e senza logiche partigiane) una vittoria del centro-sinistra a livello nazionale, tanto più se tale vittoria fosse il viatico per la permanenza del Massone reazionario Mario Monti nella maggioranza di governo.

Si vedrà.
Probabilmente, GOD (che già di per sé, in quanto Movimento massonico d’opinione non si schiera con questa o quella coalizione di centro, destra o sinistra, ma tutti guarda dall’alto del Bene e del Progresso complessivo del popolo italiano e delle altre cittadinanze dell’area euro-atlantica, inclinando contingentemente per questa o quella proposta di governo solo in casi di particolare eccezionalità) si limiterà ad offrire all’opinione pubblica i giusti strumenti per comprendere quello che sta accadendo, dietro le mille mistificazioni e manipolazioni politico-mediatiche quotidiane.
Al massimo, possiamo aspettarci che, nel caso del rinnovo di alcuni consigli regionali, Grande Oriente Democratico possa ritenere -appunto eccezionalmente-di appoggiare un naturale ricambio di classe dirigente, nell’interesse complessivo della collettività (cui giova l’alternanza al potere tra diverse coalizioni e partiti e non la permanenza granitica di questo o quel gruppo di interessi incollato da anni alle poltrone del comando) e non per partito preso.
Ma, lasciando ai Massoni di GOD l’ultima parola sui propri intendimenti, Noi di Democrazia Radical Popolare, a livello nazionale, ci riserviamo di dare o meno il nostro appoggio alla coalizione dei sedicenti “Democratici e Progressisti”, secondo le riflessioni proposte in

Democrazia Radical Popolare dà l'ultimo avviso utile a Pierluigi Bersani: dichiari ufficialmente che non farà mai un governo con Monti e che intende comportarsi da vero progressista, negoziando nuovi trattati in Europa in questa prospettiva. Altrimenti DRP - e circuiti annessi - promettono a Bersani che non avrà vita facile, né elettorale né post-elettorale (clicca per leggere)

DRP: torna l’ ipotesi del Bersani Esoterico e di un patto segreto (ma non troppo) con Hollande per un autentico fronte progressista europeo comune (clicca per leggere).

Invece, per quel che concerne le consultazioni regionali, riservandoci di fare a breve una riflessione complessiva su tutte e tre le Regioni in cui si vota (Lazio, Lombardia e Molise), in questo intervento vogliamo preliminarmente dichiarare la nostra difesa delle ragioni di Nicola Zingaretti, così come sono state espresse in

“Videoforum con Nicola Zingaretti. ‘Ecco cosa rispondo ai Radicali’”, articolo-video del 13 febbraio 2013 per l’UNITA’ (clicca per leggere)

“Botta e risposta con querela tra Zingaretti e i Radicali”, articolo del 12 febbraio 2013 per NUOVO PAESE SERA(clicca per leggere).

Infatti, se non ci è piaciuto il fatto che Zingaretti abbia deciso di non ri-candidare alcuni validi consiglieri regionali radicali presenti nell’ultimo Consiglio regionale (se anche si volevano rinnovare i candidati in toto, occorreva fare un’eccezione per i radicali: ce n’erano tutte le ragioni!) e abbia determinato una grave (e controproducente) lacerazione politica tra PD e Radicali italiani (che rischiano di sparire dal parlamentino laziale), nondimeno, quella che è stata definita la macchina del fango messa in moto dall’esposto radicale con assoluto tempismo pre-elettorale ci è piaciuta ancor meno.

Al netto di tutte queste considerazioni, Noi di DRP riteniamo Nicola Zingaretti un politico onesto e capace, che sarà in grado di governare la Regione Lazio infinitamente meglio di quanto non abbia fatto di recente Renata Polverini e di quanto non abbia fatto l’ex governatore e attuale candidato del centro-destra Francesco Storace.

Parimenti, riteniamo che Daniele Leodori, candidato come consigliere regionale del Lazio alle consultazioni del 24 e 25 febbraio 2013, sarebbe un efficace protagonista di quel rinnovamento autentico e complessivo che Zingaretti propone a beneficio della cittadinanza locale, sia nell’ambito del parlamentino laziale che per mezzo di un eventuale incarico di Giunta come Assessore.
Per ora, per consentire -a quei cittadini romani e laziali che ancora non avessero piena cognizione della cifra personale e delle proposte politiche di Daniele Leodori- di farsi una opinione più consapevole e approfondita sul candidato da Noi supportato, rinviamo al suo blog personale di candidato:

Blog di Daniele Leodori/Partito Democratico (danieleleodori.it) (clicca per accedere),

A breve, torneremo ancora sull’utilità di votare questo giovane e valido politico, al di là delle riserve che ciascun cittadino possa legittimamente nutrire sulle proposta programmatica complessiva del PD sia a livello locale che nazionale.
Talora, specie nei casi di elezioni amministrative o regionali, è importante votare una determinata persona capace, efficace ed onesta, a prescindere dal fatto che appartenga a questo o a quel partito.
Così, alle prossime elezioni regionali nel Lazio, DRP esprime voto di preferenza

PER LEODORI, CON ZINGARETTI PRESIDENTE.

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 12-14 febbraio 2013 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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