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Democrazia Radical Popolare festeggia con le sorelle e i fratelli massoni tutti, con gli amici di Grande Oriente Democratico, ma soprattutto CON IL POPOLO ITALIANO, per l’ EPOCALE AFFERMAZIONE dei “SI” ai Referendum 2011

 

 

 

 

Per NOI, a differenza di Grande Oriente Democratico, non era solo una questione di quorum.
Certo, sappiamo che Gioele Magaldi e molti massoni di G.O.D., insieme ad altre libere muratrici e liberi muratori di svariate Comunioni italiane, oltre ad impegnarsi per l’affluenza alle urne, combattevano una battaglia anche per la vittoria dei “SI”.
Tuttavia, come era giusto e opportuno dal suo punto di vista super-partes, complessivamente Grande Oriente Democratico si è preoccupato soprattutto che lo strumento referendario potesse tornare in auge, dopo un quindicennio di mortificazioni ai danni della sovranità diretta del POPOLO.
Per la cronistoria delle sue prese di posizione più recenti, rimandiamo agli interventi pubblicati sul sito ufficiale www.grandeoriente-democratico.com dal 9 al 13 giugno 2011:

La Grande Truffa del Partito dell'Astensione ai Referendum: la vera sfida per la rigenerazione civile dell'Italia passa anche per l'abolizione del QUORUM e l'istituzione di Referendum propositivi

e

Appello di Grande Oriente Democratico affinché tutte le libere muratrici e i liberi muratori italiani, le cittadine e i cittadini cooperino per il raggiungimento del QUORUM ai Referendum di domenica 12 e lunedì 13 giugno 2011 (pubblicato sin dal 9 giugno e poi costantemente riproposto sino al 12-13),

per culminare con l’intervento odierno:

Grande Oriente Democratico ringrazia tutte le libere muratrici, i liberi muratori, le cittadine e i cittadini sensibili ai suoi APPELLI, per questa straordinaria VITTORIA del Popolo italiano ai Referendum 2011

Ecco, per NOI di Democrazia Radical Popolare non era solo un problema di affluenza alle urne, pur essendo questo uno snodo importantissimo.
Come avevamo dichiarato ufficialmente sin dal 9 giugno scorso in:

Appello di Democrazia Radical Popolare per votare quattro SI ai "Referendum" del 12 e 13 giugno 2011,

volevamo soprattutto che i nostri figli, nipoti, pronipoti, lontani discendenti non dovessero maledirci per aver trasformato il territorio del Bel Paese in una polveriera NUCLEARE…
Volevamo che l’ACQUA restasse un bene senza troppi fini di lucro per interessi privati e semmai qualcosa di saldamente orientato al pieno soddisfacimento di esigenze pubbliche.
Desideravamo che fosse solennemente ri-affermato (contro tutte le prevaricazioni in materia) il PRINCIPIO dell’UGUAGLIANZA di tutti (umili e potenti) dinanzi alla Legge dello Stato, senza pretestuosi e, a ben vedere, illegittimi impedimenti.

I nostri desideri, a quanto pare, sono stati i medesimi degli ITALIANI, che da qualche tempo a questa parte sembrano voler attuare la propria piena sovranità in quanto popolo, nonché un embrionale avvio di una qualche forma di Nuovo Risorgimento nazionale.
Ma siamo solo all’inizio.
Lunga è la strada che porti non solo alla sconfitta di tutti i conservatorismi e gli immobilismi berlusconiani, ma anche alla costruzione di nuove e più moderne coalizioni di centro-destra o centro-sinistra, per non parlare di una piena rigenerazione civile, sociale, economica e culturale dell’Italia.

Per parte nostra, oggi FESTEGGIAMO questa VITTORIA dei “SI” innanzitutto con il POPOLO ITALIANO (di sinistra, centro o destra) che ha espresso in termini largamente maggioritari la sua volontà attraverso uno strumento di democrazia partecipativa come i Referendum.

Da domani in poi, però, ripartiremo con quella che è universalmente nota come la nostra mission: stimolare e ispirare la costituzione di un Nuovo Centro-Sinistra degno di questo nome: e cioè coeso, coerente, lungimirante, propositivo, autorevole, fiero della propria identità ideologica.
Una cifra ideologica fondata su un’originale contaminazione di valori socialisti, libertari, liberali, popolari, democratici, lontana da qualunque post-democristianesimo o post-comunismo, all’interno di una cornice laica tanto robusta da consentire l’accoglimento di credenti cattolici, diversamente credenti e agnostici e tanto feconda da inaugurare una stagione di inediti diritti civili per tutta la cittadinanza.
Quindi, ripartiremo dall’impegno porta a porta, ufficio per ufficio, partito per partito, associazione per associazione, strada per strada, mercato per mercato, cittadino per cittadino, etc.
E riprenderemo la pubblicazione delle parti ancora inedite di:

10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2011 in poi,  da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio),

invitando ad una sempre più attenta riflessione (specie Bersani e gli amici del PD) delle parti già pubblicate.

Intanto, godiamoci TUTTI e festeggiamo adeguatamente questa bella VITTORIA referendaria.

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@democraziaradicalpopolare.it