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Democrazia Radical Popolare e le Elezioni Europee del 25 maggio 2014: indicazione di voto in continuità coerente con le elezioni politiche italiane del 24-25 febbraio 2013

 

 

 

 

Alle vigilia delle passate elezioni politiche italiane del 24-25 febbraio 2013, tra i vari contributi inerenti, concludevamo le nostre indicazioni di voto con il seguente intervento:

Democrazia Radical Popolare, turandosi il naso, voterà e farà votare sia PD PSI SEL - Patto dei (sedicenti) Democratici e Progressisti- che RIVOLUZIONE CIVILE E MOVIMENTO 5 STELLE. L'importante è che ci sia una solida maggioranza di deputati e senatori progressisti e riformatori in Parlamento, alla faccia di Mario Monti, Mario Draghi, Angela Merkel, Herman Van Rompuy, Oli Rehn, Wolfgang Schaeuble e Compari (clicca per leggere).

Nonostante il tanto rumore per nulla di quelle mezze calzette dei politicanti nostrani di destra, centro e sinistra (Movimento 5 Stelle incluso, e nei prossimi giorni spiegheremo analiticamente il perché), da più di un anno a questa parte, l’Italia non ha maturato alcuna vera soluzione di continuità con la situazione di stallo paludoso in cui versava sia prima che dopo quella tornata elettorale del febbraio 2013.

Noi di DRP, infatti, abbiamo potuto constatare e prevedere per tempo sia l’insipienza destinata allo scacco più completo del leader PD in sella nel 2013, Pierluigi Bersani, come vaticinato in

Democrazia Radical Popolare, il Socialismo Liberale e l’imminente disfatta del Partito Democratico italiano (clicca per leggere)

e in altri numerosi interventi analoghi, sia la superba, narcisistica e cieca vocazione autodistruttiva di Matteo Renzi (segretario PD dal dicembre 2013 e presidente del Consiglio dei ministri dal 22 febbraio 2014), il quale si crede molto furbo e abile, ma è soltanto un cinico e spregiudicato burattino aspirante massone sovranazionale  (cui, tuttavia, almeno sinora, i guardiani della soglia in grembiulino delle aristocrazie latomistiche euro-atlantiche  hanno sbarrato il passo…), al servizio di burattinai che se ne potranno disfare in qualsiasi momento, sostituendolo con altro pupazzo meno logorato dal tempo e dalle vane chiacchiere inconcludenti.
E su Matteo Renzi, rinviamo agli opportuni approfondimenti contenuti nei seguenti interventi (con numerosi altri sub-contributi inclusi: nostri, dei Massoni di Grande Oriente Democratico e di altri autori):

Le mistificazioni e i paralogismi politici di Matteo Renzi, di Martin Schulz e del PSE su Europa, Democrazia, Debito Pubblico, Conti in ordine degli Stati e futuro dei nostri figli (clicca per leggere)

Matteo Renzi è un Piduista del XXI secolo? (clicca per leggere)

“Renzi promette ‘cchiu’ PIL pe’ tutti”, articolo del 16 maggio 2014 by Francesco Maria Toscano per IL MORALISTA (clicca per leggere).

Quanto a Forza Italia di Silvio Berlusconi e cortigiane/i vari, non rientra nel perimetro politico di centro-sinistra cui DRP, da anni, dedica i suoi sforzi rigenerativi.
Il NCD di Angelino Alfano è un’accozzaglia di ex maggiordomi ed ex camerieri di Silvio Berlusconi, dal programma bigotto, reazionario e conservatore sul piano della convivenza civile e, quel che è peggio, vacuo e inconsistente sul piano strettamente politico.
Della Lega non ci curiamo, perché anch’essa non rientra nel perimetro politico su cui concentriamo i nostri sforzi, mentre Scelta Europea ci provoca sostanzialmente conati di vomito e di sdegno.
Sulla “Lista Tsipras” anche detta “L’Altra Europa con Tsipras”, possiamo osservare che si tratta certamente del progetto politico astrattamente più condivisibile (da parte nostra); di una prospettiva ideologico-programmatica che, qualora depurata di alcuni ferrivecchi dell’armamentario paleo-comunista del tempo che fu e neo-comunista di un tempo che (per fortuna) non verrà mai, avrà grandi chances di essere integrata in quella mobilitazione radicalmente democratico-progressista che Noi ed altri implementeremo in Europa e nel Mondo nei prossimi anni.
Ma, al momento, la “Lista Tsipras” ha commesso il grave errore di darsi un nome legato ad un singolo leader di un singolo partito politico, di una specifica nazione: una scelta tragicamente sbagliata, in un momento storico nel quale bisognerebbe accantonare i fallimentari leaderismi personalistici (per quanto garbati e illuminati, come nel caso del segretario ellenico di SYRIZA, Alexis Tsipras) e le caratterizzazioni nazionalistiche (l’attuale UE è il trionfo dei nazionalismi gli uni contro gli altri armati- in modo palese e occulto- sotto la regia sovranazionale di potentati oligarchici privati, altro che integrazione federale continentale…), puntando piuttosto su sigle simbolicamente e concettualmente unificanti per l’immaginario progressista, e dunque di largo respiro ideologico sovra-nazionale.
A ciò, almeno per quanto riguarda la Lista Tsipras in Italia, si aggiungono alcune evidenti lacune e incapacità organizzativo-mediatiche, che purtroppo non lasciano presagire un risultato esaltante.
Il Movimento 5 Stelle?
Saremo abbondanti di considerazioni nei prossimi giorni a proposito dei progressi e dei regressi che, negli ultimi mesi e settimane, ha compiuto la galassia dei pentastellati.
Intanto, riproponiamo quanto ne scrivevamo in

Beppe Grillo:  E se domani… la smettessi di comportarti come un cialtrone pseudofascista, pseudoleghista, filoborbonico e opportunista, trasformando il M5S in un movimento serio, democratico e pluralista? (clicca per leggere)

DRP, Beppe Grillo, l’euro e gli eurobond (clicca per leggere),

integrato dalle perspicaci considerazioni contenute in

“Il Movimento 5 Stelle è ora ufficialmente invotabile. Casaleggio ha gettato la maschera”, articolo del 20 aprile 2014 by Francesco Maria Toscano (clicca per leggere)

“La rete dovrebbe potersi esprimere sull’espulsione di Gianroberto Casaleggio”, articolo del 21 aprile 2014 by Francesco Maria Toscano (clicca per leggere)

“Grillo educhi i suoi seguaci al pensiero critico. ‘Credere, obbedire, combattere’ ha fatto il suo tempo”, articolo del 27 aprile 2014 by Francesco Maria Toscano (clicca per leggere)

“Il Movimento 5 Stelle è il partito peggiore. Ad eccezione di tutti gli altri”, articolo del 5 maggio 2014 by Francesco Maria Toscano (clicca per leggere)

“E’ meschino paragonare Grillo a Hitler. Semmai è Casaleggio che somiglia a Schacht”, articolo del 19 maggio 2014 by Francesco Maria Toscano (clicca per leggere)

“Napolitano, non Grillo, è incompatibile con la democrazia”, articolo del 20 maggio 2014 by Francesco Maria Toscano (clicca per leggere).

Insomma, fintanto che Gianroberto Casaleggio non avrà abbandonato (spontaneamente o spintaneamente) il M5S o la sua ambigua modalità di starci dentro e di servirsene per scopi altri da quelli dichiarati all’elettorato- per non parlare delle sue ricette politico-economiche confusionarie, involute e contro-producenti-; fintanto che Grillo non sia approdato ad una piattaforma ideologico-programmatica di natura liberal-socialista (rooseveltian-keynesian-rawlsiana), abbandonando le pulsioni fascio-populiste e filo-decrescita attuali, anche volendo votare i pentastellati per dare una testimonianza di protesta,  non si potrà che farlo turandosi il naso e persino indossando la maschera anti-gas…

Comunque, al lume delle considerazioni sin qui riportate, DRP dichiara ufficialmente di essersi adoperata, nelle scorse settimane, per supportare le candidature di alcuni singoli personaggi (e non di altri) della medesima macro-area politica trans-partitica sostenuta alle elezioni politiche del febbraio 2013: e cioè alcuni esponenti del Partito Democratico, alcuni della Lista Tsipras e alcuni del Movimento 5 Stelle.
Infatti, Noi di Democrazia Radical Popolare rimaniamo persuasi del fatto che, solo quando le migliori risorse di queste tre aree politiche avranno conquistato la direzione dei rispettivi movimenti e partiti di appartenenza e saranno disponibili ad allearsi tra di loro, sarà possibile offrire un’alternativa autenticamente progressista all’attuale palude che sostiene il governicchio Renzi. Una palude che vede da una parte congelati e inutilizzati i suffragi dati al Movimento 5 Stelle- autoconsegnatosi ad una eterna e infeconda opposizione- dall’altra ininfluenti e stucchevoli SEL e dintorni, mentre il PD affonda e si logora di giorno in giorno in una putrescente ammucchiata con quegli impresentabili figuri di NCD e Scelta Civica, per di più con il concorso esterno dell’ineffabile partito-azienda di Silvio Berlusconi.
E per quel che riguarda gli indecisi che aspettano indicazioni di voto da DRP, li consigliamo appunto di scegliere tra candidati del PD (quelli meno compromessi con  l’infingarda retorica renziana e più onesti e sinceri nel voler mutare la governance europea attuale), candidati di Lista Tsipras/ L’Altra Europa con Tsipras, candidati del Movimento 5 Stelle (a patto che siano tra i meno infeudati agli agenti di Gianroberto Casaleggio).

Rammentiamo inoltre che il nostro progetto presente e futuro di rigenerazione politico-ideologica del panorama italiano ed euro-atlantico, passa per le linee progettuali lucidamente ribadite dal nostro leader Gioele Magaldi in

Gioele Magaldi e Rodion:  scambio epistolare a proposito del Socialismo Liberale (clicca per leggere),

e presuppone la costituzione di un nuovo fronte progressista unitario che riunisca le migliori energie e i migliori talenti attualmente dispersi e inutilizzati nell’ambito di tutti i partiti dell’arco costituzionale (di sedicente destra, sedicente centro e sedicente sinistra).

Infine, segnaliamo una singola candidata del Movimento di partecipazione popolare IO CAMBIO (www.iocambio.it), e cioè Laura Chiatroni Madrigali, leader di “Forza Popolare” (www.forzapopolare.it: movimento alleato di altri partiti all’interno di IO CAMBIO, lista che i cittadini interessati potranno votare a queste europee 2014), la quale sarebbe senz’altro un’ottima parlamentare europea, qualora eletta, ma sarà comunque una nostra preziosa compagna di strada in prossime iniziative politico-civili promosse in favore del Popolo Sovrano italiano ed europeo.

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 14-24 maggio 2014 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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