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Democrazia Radical Popolare e Grande Oriente Democratico si congratulano con Ignazio Marino e si impegneranno a suo favore per l’imminente elezione al Campidoglio come nuovo Sindaco di Roma Capitale

 

 

 

 

Com’è noto, Democrazia Radical Popolare è nata per “unire ciò che è sparso” nell’area del Centro-Sinistra italiano e non per dividere o creare ulteriori lacerazioni.
In proposito, si leggano o rileggano, tra gli altri documenti fondativi di tale impostazione,

Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo (clicca per leggere)

Oltre le Destre, i Centri e le Sinistre del XX secolo: un Nuovo Centro-Sinistra per l'Italia del XXI secolo (clicca per leggere)

Ecco perché Noi di DRP cerchiamo di  non intervenire ufficialmente in sede di primarie di coalizione – a meno di casi eccezionali e di interesse soprattutto nazionale – ma, una volta che sia stato designato un candidato abilitato a rappresentare tutto il Fronte Progressista (che attualmente comprende PD+SEL+PSI, ma che deve allargarsi), ci adoperiamo con tutte le nostre forze per portarlo alla vittoria elettorale.
D’altronde, non vogliamo nemmeno nascondere che, sin dalle

10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2011 in poi,  da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio) (clicca sopra per leggere),

(peraltro ampiamente superate dalle 10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2013 in poi, da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio), clicca per leggere ),

avevamo dimostrato evidenti simpatie per la figura di Ignazio Marino.
Simpatia che, del resto, caratterizza personalmente anche il nostro leader, Gioele Magaldi, il quale non ha mai fatto mistero ufficioso, tra amici, conoscenti e simpatizzanti – pur preferendo non intervenire in modo ufficiale durante le recenti primarie capitoline – del suo apprezzamento politico per il medico-senatore del Partito Democratico.
Ebbene, Ignazio Marino ha vinto le primarie per la designazione quale candidato sindaco dell’attuale Centro-Sinistra (PD, SEL, PSI), come a suo tempo testificato in

“Primarie, Marino vince sfiorando 50% dei voti. Il senatore: ‘A Roma cambieremo tutto’.”, articolo del 7 aprile 2013 by Carlotta De Leo per IL CORRIERE DELLA SERA (clicca per leggere)

“La festa di Marino: ‘Uniti e leali ora liberiamo il Campidoglio”, articolo dell’8 aprile 2013 by Ernesto Menicucci per IL CORRIERE DELLA SERA (clicca per leggere)

“Primarie, Marino vince e si dimette da senatore. ‘Nella mia Giunta la metà saranno donne’”, articolo dell’8 aprile 2013 by Carlotta De Leo per IL CORRIERE DELLA SERA (clicca per leggere).

Certamente, a proposito della “candidatura Marino” è indubbio che esistano tutte le problematiche (e le potenziali lacerazioni e inimicizie interne a PD e dintorni) segnalate in

“CAMPIDOGLIO DE’ NOANTRI! SI SCRIVE IGNAZIO MARINO, SI LEGGE GOFFREDONE BETTINI! VOTO BULGARO AL 50% PER IL MEDICO GENOVESE DELL’APPARATO PD, ANCORA IN MANO AL ‘’CINEFILO TAILANDESE", CHE SI CONFERMA CAPO SUPREMO DELLA SINISTRA ROMANA - 3. ZINGARI IN FILA, RISSE IN CABINA, VELENI E VELINE, CAMPAGNA FANTASMA E POLIZIA AI SEGGI: IL FLOP È SERVITO. QUASI METÀ DEI VOTANTI RISPETTO ALLE PRIMARIE BERSANI-RENZI - 4. IL “MESSAGGERO” DI CALTARICCONE BOMBARDA IL “CANDIDATO DELL’ESTREMA SINISTRA”, APPOGGIATO DA INGROIA E VENDOLA: FUGA AL CENTRO (PER MARCHINI) - 5. DALEMIANI PRONTI A PASSARE CON IL TRONISTA “ARFIO”: L’EX ASSESSORE REGIONALE CLAUDIO MANCINI PROSSIMO COORDINATORE DELLA CAMPAGNA DI “CALCE E MARTELLO”, pezzo per DAGOSPIA dell’8 aprile 2013 (clicca per leggere),

ma proprio per questo Noi di Democrazia Radical Popolare ci impegneremo con tutte le nostre forze per ricompattare in modo univoco e omogeneo un solido Fronte Progressista che conduca Ignazio Marino al Campidoglio.
Al nostro fianco per il supporto a Marino Sindaco, contingentemente, avremo anche i Fratelli Massoni di Grande Oriente Democratico.
In effetti, se è vero che gli animatori e i simpatizzanti di GOD appartengono tutti alla parte più autenticamente progressista, libertaria e democratica della Libera Muratoria italiana, euro-atlantica e mondiale, è anche vero che si tratta di quella che potremmo definire “sinistra massonica”, ma non necessariamente di “sinistra politica” in senso “parrocchiale-tribale”.  Nell’area di GOD, infatti, gravitano anche Massoni che come Cittadini sono adusi a votare partiti di destra liberale e centro o altri movimenti difficili da caratterizzare in un senso o nell’altro. Tutti costoro, però, quale che sia la contingente appartenenza/simpatia partitica spalmata sulle nuove entità politico-elettorali dell’ultimo ventennio, condividono una prospettiva fieramente liberale, libertaria, democratica, socialisteggiante, pluralista, laica (anche quando si siano trovati a subire impostazioni clerical-conservatrici, nell’ambito di Forza Italia, della Casa delle Libertà, del Popolo delle Libertà o di altri soggetti partitici).
Ed è in nome di questa Weltanschauung meta-politica complessivamente “progressista” che valgono anche in questo caso le considerazioni ufficiali espresse ad esempio in

Editoriale del 23 settembre 2010 "Massoneria, Politica e il Grande Oriente Democratico" (clicca per leggere)

o in

Grande Oriente Democratico auspica la rapida formazione di un Governo italiano che affronti urgenti priorità nazionali ed europee e rilancia per il Quirinale la candidatura di Emma Bonino o, in subordine, di Gustavo Zagrebelsky e Stefano Rodotà (clicca per leggere).

Da quest’ultimo pezzo a cura della Redazione di GOD, pertanto, citiamo il seguente, icastico passaggio sulla prospettiva civile in nome della quale anche un Movimento massonico d’opinione (in quanto tale meta-politico e meta-partitico), qualora ciò sia ritenuto un bene per l’intero corpo collettivo della cittadinanza, possa contingentemente sostenere questo o quel personaggio politico che si candidi per rappresentare tutti i cittadini, e non soltanto i suoi seguaci ed elettori:

“Un Movimento massonico d’opinione come Grande Oriente Democratico (al pari di qualunque altro consesso, gruppo o comunione di matrice latomistica) si attesta su un orientamento non solo meta-partitico, ma anche meta-politico.
Cioè, come spiegato efficacemente diverso tempo fa dal Fratello Gioele Magaldi in
Editoriale del 23 settembre 2010 "Massoneria, Politica e il Grande Oriente Democratico" (clicca per leggere),
i Massoni in quanto tali (e non in quanto cittadini legittimamente caratterizzati da individuali preferenze politico-partitiche) dovrebbero sempre guardare ad un Bene Comune sovraordinato alla legittima e necessaria (per le democrazie liberali) dialettica tra forze di centro, destra e sinistra.
Ciò non toglie che, in determinate e contingenti situazioni, allorché questo o quel movimento di destra, centro o sinistra sembri abdicare ai principi laici, democratici, liberali e pluralistici tipici dello stato di diritto, la Libera Muratoria (nelle sue varie articolazioni) possa e anzi debba intervenire a tutela e ferma salvaguardia di quelle Istituzioni- appunto democratiche e libertarie- che essa stessa, come avanguardia ideologica rivoluzionaria e riformatrice degli ultimi tre secoli, ha saputo guadagnare per i popoli della modernità contemporanea, trasformando i sudditi dell’Ancien Régime in cittadini di una Nuova Era ispirata al celebre trinomio massonico LIBERTA’-FRATELLANZA-UGUAGLIANZA.
Di più, quando in un contesto politico sovra-nazionale, nazionale o locale si venga a determinare un mancato ricambio di classe dirigente, la Massoneria e i suoi adepti devono in ogni modo agire e lottare in modo da favorire una benefica alternanza tra partiti e movimenti, così da scongiurare quella arroganza e corruzione del potere costituito che caratterizzano le Istituzioni egemonizzate troppo a lungo dagli stessi gruppi o individui.
Nella prospettiva di queste considerazioni, possiamo contingentemente rivendicare, come Grande Oriente Democratico, tutti gli interventi sul piano della Polis italiana fatti non in nome di aprioristiche simpatie o antipatie partitiche verso questo o quel gruppo di individui (in occasione di elezioni nazionali, regionali o comunali, di referendum popolari o di determinati processi legislativi del Parlamento), bensì proprio avendo cura di quei principi meta e pre-politici che riteniamo la quintessenza dei doveri di una Istituzione, la Libera Muratoria, la quale non intenda preoccuparsi esclusivamente del perfezionamento spirituale ed iniziatico dei suoi affiliati, ma anche del Bene e del Progresso dell’Umanità in genere.”

Grazie all’impegno di Grande Oriente Democratico accanto a Noi di DRP, insomma, per la sua elezione e per gli inizi del suo mandato, Ignazio Marino potrà contare sul voto e sul sostegno (contingente e legato ai concreti risultati che la eventuale Giunta Marino saprà conseguire a beneficio di tutta la cittadinanza romana, senza distinzione fra elettori di sinistra, centro o destra) anche di soggetti e gruppi d’influenza che non necessariamente votano e fanno votare a sinistra o per il centro-sinistra, in altre competizioni amministrative, regionali o nazionali.
Del resto, quanto possa essere determinante, per il buon esito di una competizione elettorale e/o per il destino di un singolo personaggio candidato, il supporto congiunto o disgiunto di Democrazia Radical Popolare (www.democraziaradicalpopolare.it) e Grande Oriente Democratico (www.grandeoriente-democratico.com), lo si evince chiarissimamente anche a partire da una riflessione sulle risultanze dell’impegno ufficiale (e ufficioso) di DRP e GOD in merito ad altre recenti consultazioni.
Si leggano, in proposito:

Democrazia Radical Popolare e Grande Oriente Democratico si congratulano con il Consiglio Regionale del Lazio che alcuni giorni fa si è scelto come Presidente Daniele Leodori (clicca per leggere)

DRP: la Giunta Zingaretti alla Regione Lazio è ottima per le persone scelte e per il metodo utilizzato nello sceglierle (clicca per leggere)

Democrazia Radical Popolare e Grande Oriente Democratico fanno le felicitazioni a Nicola Zingaretti per l'insediamento alla Regione e si congratulano con Daniele Leodori per essere stato il candidato più votato nel Lazio (clicca per leggere)

Elezioni Parlamentari e Regionali febbraio 2013 e Democrazia Radical Popolare (clicca per leggere)

Nicola Zingaretti Daniele Leodori e Democrazia Radical Popolare (clicca per leggere)

Democrazia Radical Popolare, turandosi il naso, voterà e farà votare sia PD PSI SEL - Patto dei (sedicenti) Democratici e Progressisti- che RIVOLUZIONE CIVILE E MOVIMENTO 5 STELLE. L'importante è che ci sia una solida maggioranza di deputati e senatori progressisti e riformatori in Parlamento, alla faccia di Mario Monti, Mario Draghi, Angela Merkel, Herman Van Rompuy, Oli Rehn, Wolfgang Schaeuble e Compari (clicca per leggere).

Nicola Zingaretti + Daniele Leodori, Umberto Ambrosoli, Paolo di Laura Frattura sostenuti e votati da Democrazia Radical Popolare (clicca per leggere)

Daniele Leodori sostenuto da Democrazia Radical Popolare (clicca per leggere)

Democrazia Radical Popolare con Grande Oriente Democratico sostiene Nicola Zingaretti +  
Daniele Leodori (Lazio), Umberto Ambrosoli (Lombardia), Paolo Di Laura Frattura (Molise) (clicca per leggere)

DRP a sostegno di Nicola Zingaretti e Daniele Leodori alla Regione Lazio-Elezioni del 24-25 febbraio 2013 (clicca per leggere)

Democrazia Radical Popolare ribadisce il voto in favore di Nicola Zingaretti e Daniele Leodori (Regione Lazio), appoggiando Umberto Ambrosoli per la Regione Lombardia e il Centro-Sinistra in generale per il Molise (clicca per leggere)

Democrazia Radical Popolare in Difesa e in Appoggio di Nicola Zingaretti prossimo auspicabile Governatore del Lazio, esprimendo voto di preferenza per Daniele Leodori (ci auguriamo futuro Assessore con importanti responsabilità) come consigliere alla Regione Lazio (clicca per leggere)

Elezioni Regionali febbraio 2013 e Grande Oriente Democratico (clicca per leggere)

Nicola Zingaretti Daniele Leodori e Grande Oriente Democratico (clicca per leggere)

Nicola Zingaretti + Daniele Leodori, Umberto Ambrosoli, Paolo di Laura Frattura supportati da Grande Oriente Democratico (clicca per leggere)

Daniele Leodori supportato da Grande Oriente Democratico (clicca per leggere)

Grande Oriente Democratico auspica contingentemente una alternanza di potere e classi dirigenti nel Lazio, in Lombardia e nel Molise. Dunque GOD sostiene Nicola Zingaretti ( e Daniele Leodori, su suggerimento di DRP), Umberto Ambrosoli e gli antagonisti di Michele Iorio (clicca per leggere).

Con simili presupposti e con il conforto e il sostegno dei Fratelli di GOD, avvisiamo tutti gli oppositori/sabotatori della “candidatura Marino” (da alcuni ambienti vaticani reazionari e conservatori ai soliti ambienti di palazzinari e intrallazzatori rapaci sino a qualche sicofante interno allo stesso Partito Democratico) che:… non prevalebunt!
Non ce la farete.
Martelleremo l’opinione pubblica ufficialmente e informeremo i cittadini in modo capillare anche in modo ufficioso e riservato, affinché Ignazio Marino divenga il nuovo SINDACO DI ROMA.
DAJE MARINO!

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

con

I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO (www.grandeoriente-democratico.com)

[ Articolo del 26 marzo-14 aprile 2013 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@democraziaradicalpopolare.it