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Democrazia Radical Popolare condivide parola per parola i contenuti di “La Repubblica dei corazzieri”, articolo del 10 luglio 2012 by Antonio Padellaro per IL FATTO QUOTIDIANO

 

 

 

 

Non c’è che dire.
Dopo aver constatato condivisioni e distanze critiche rispetto alle idee di diversi collaboratori de Il Fatto Quotidiano (vedi, tra gli altri, Democrazia Radical Popolare fra le contraddizioni de IL FATTO QUOTIDIANO e una prima, aurorale presentazione del libro di Emiliano Brancaccio e Marco Passarella, “L’austerità è di destra. E sta distruggendo l’Europa”, il Saggiatore, Milano 2012, clicca sopra per leggere), stavolta DRP condivide parola per parola i contenuti di

“La Repubblica dei corazzieri”, articolo del 10 luglio 2012 by Antonio Padellaro per IL FATTO QUOTIDIANO (clicca sopra per leggere),

ripresi e rilanciati, insieme ad un articolo di Fabrizio D’Esposito sempre per FQ – parimenti interessante e condivisibilissimo- nel seguente pezzo di Dagospia:

“ 1-CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE E INTRODURRE UNA PREFERENZA OBBLIGATORIA: MONTI - 2- PADELLARO: “E COSÌ ANCHE SQUINZI STA ASSAGGIANDO IL NODOSO BASTONE DEL REGIME TECNICO E DELL’INFORMAZIONE UNICA. ‘’REPUBBLICA’’ E CORRIERE”, DOPO AVERLO ACCUSATO DI ESSERE DIVENTATO “ROSSO” COME LA CAMUSSO, LO HANNO AMMONITO” - 3- “NON SARÀ INVECE CHE TUTTA QUESTA “EMERGENZA” RAPPRESENTA UN ALIBI STRAORDINARIO PER CHI VUOLE COMMISSARIARE IL PAESE, INTIMORIRLO, “RIVOLTARLO COME UN CALZINO” (MONTI)? POTENDO CONTARE SUL SUICIDIO DEI PARTITI E SULL’ARRENDEVOLEZZA DEI GIORNALI? E SE QUALCHE GIORNALE NON SI ARRENDE, C’È SEMPRE LA TECNICA DEL SILENZIO. COME FA PASSERA. MONTI CHIEDERÀ QUALCOSA AL SUO MINISTRO? FORSE, MA SOTTOVOCE. C’È LO SPREAD, RAGAZZI, E IL MONDO CI GUARDA” , pezzo del 10 luglio 2012 per DAGOSPIA (clicca sopra per leggere).

E a parte la condivisione, vorremmo incitare la pubblica opinione (fatta di famiglie che non arrivano più a sostenere le spese correnti, imprese che falliscono, imprenditori falliti e disoccupati di varia estrazione lavorativa che si suicidano, aziende e liberi professionisti che sono tartassati e perseguitati dalle tasse ma non vengono pagati dallo Stato, commercianti che subiscono le tragiche conseguenze del crollo dei consumi, e così via) a farsi una ragione di un fatto sempre più inoppugnabile, al di là delle chiacchiere e della manipolazioni mediatiche del novello “Istituto Luce” federato, cui partecipano appecoronati i grandi media del Bel Paese.
Mario Monti (con tutti i suoi complici di caratura internazionale e con tutti i lacché di nascita italiota) porterà l’Italia verso il disastro con disinvoltura, sobrietà e reiterate mistificazioni sui veri esiti (nulli) dei vari vertici europei cui parteciperà di qui al 2013.
Agli italiani il diritto-dovere di iniziare a lanciare i pomodori e chiedere a gran voce la cacciata a calci nel culo di codesto funesto masnadiero che attualmente siede a Palazzo Chigi, il quale opera in scienza e coscienza (altrimenti dovrebbe essere un mega-incompetente, e così non è) per favorire e accelerare la disfatta di quella che era una splendida nazione manifatturiera e una delle maggiori potenze industriali del Mondo.

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE

[ Articolo del 9-12 luglio 2012 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@democraziaradicalpopolare.it