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Democrazia Radical Popolare con Grande Oriente Democratico sostiene Nicola Zingaretti + Daniele Leodori (Lazio), Umberto Ambrosoli (Lombardia), Paolo Di Laura Frattura (Molise)

 

 

 

 

In connessione coerente e consequenziale con quanto scritto in

Democrazia Radical Popolare in Difesa e in Appoggio di Nicola Zingaretti prossimo auspicabile Governatore del Lazio, esprimendo voto di preferenza per Daniele Leodori (ci auguriamo futuro Assessore con importanti responsabilità) come consigliere alla Regione Lazio (clicca per leggere)

Democrazia Radical Popolare ribadisce il voto in favore di Nicola Zingaretti e Daniele Leodori (Regione Lazio), appoggiando Umberto Ambrosoli per la Regione Lombardia e il Centro-Sinistra in generale per il Molise (clicca per leggere),

DRP a sostegno di Nicola Zingaretti e Daniele Leodori alla Regione Lazio-Elezioni del 24-25 febbraio 2013 (clicca per leggere),

Democrazia Radical Popolare, per le imminenti elezioni regionali del 24-25 febbraio 2013 che si svolgeranno nel Lazio, in Lombardia e nel Molise esprime il suo appoggio ai candidati del centro-sinistra.
E cioè voterà e farà votare

NICOLA ZINGARETTI QUALE NUOVO PRESIDENTE DEL LAZIO

UMBERTO AMBROSOLI QUALE NUOVO PRESIDENTE DELLA LOMBARDIA

PAOLO DI LAURA FRATTURA QUALE NUOVO PRESIDENTE DEL MOLISE,

con le seguenti chiose.
Mentre per Lombardia e Molise abbiamo indicato pubblicamente il voto soltanto per i Presidenti (Ambrosoli e Frattura), poiché non vorremmo esprimere preferenze a favore di questo o quel candidato di questa o quella lista ai rispettivi Consigli Regionali (ce n’è più di uno simpatizzante di DRP e non vogliamo esercitare indebiti favoritismi per l’uno in svantaggio dell’altro), per quel che concerne il Lazio, benché anche qui non manchino candidati che abbiano interiorizzato alquanto le prospettive di DRP espresse in

Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo (clicca per leggere)

10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2013 in poi, da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio) (clicca per leggere)

Editoriale del 14 ottobre 2011: "Se esistesse un Nuovo Centro-Sinistra, italiano, europeo e statunitense, avrebbe un'autostrada e archi di trionfo davanti a sè, in questi tempi di fallimento del neoliberismo di destra e dei suoi derivati" di Gioele Magaldi (clicca per leggere)

Editoriale del 22 febbraio 2012: "Socialismo Liberale. Non Socialdemocrazia in senso classico e nemmeno Terza Via di Anthony Giddens e della defunta ditta Bill Clinton-Tony Blair", di Gioele Magaldi (clicca per leggere)

Editoriale del 7-9 maggio 2012: "I veri anti-europeisti Merkel, Sarkozy, Draghi, Van Rompuy, Monti, Papademos, Rajoy, etc., agenti e/o ascari della Tecnocrazia, e il Socialismo Liberale per un'Europa unita a sovranità popolare", di Gioele Magaldi (clicca per leggere),

abbiamo preferito suggerire il voto di preferenza soltanto per una persona culturalmente formatasi in ambienti alquanto diversi, originariamente, da quel “Socialismo Liberale” di cui noi siamo fautori.
Abbiamo espresso esplicito voto di preferenza per

DANIELE LEODORI QUALE CONSIGLIERE REGIONALE E MAGARI FUTURO AUSPICABILE ASSESSORE,

dunque scegliendo un ex-Margherita, piuttosto legato alla filiera che riconduce a Dario Franceschini, ai vertici del PD.
Perché?
Intanto perché si tratta di una persona la cui buona amministrazione del Comune di Zagarolo (dal 1996 al 2000 come Vicesindaco e Assessore al Bilancio e al Personale; dal 2000 al 2010 come Sindaco) ci è stata segnalata direttamente dal nostro leader Gioele Magaldi; poi, perché, se si vuole costruire un grande fronte progressista per l’Italia e l’Europa, bisogna smetterla di ragionare in termini esclusivamente parrocchiali (e di “guerra per bande”), anche all’interno del Partito Democratico.
E dunque, per dare un segnale in questo senso, anziché promuovere come PRIMO PREFERITO tra i candidati Consiglieri del Lazio qualche politico massone o già di cultura liberal-socialista presente nel PD, in SEL, nel PSI, nel Listino, nella Lista Civica Zingaretti o nel Centro Democratico, abbiamo voluto esprimerci a favore di DANIELE LEODORI, ex Margherita e dunque di cultura potremmo dire popolare e post-democristiana di sinistra.
Siamo certi, infatti, che come alcuni socialisti, socialdemocratici, radicali, liberali di sinistra e repubblicani della Prima Repubblica sono involuti durante la Seconda Repubblicaverso posizioni illiberali, clericali, conservatrici e reazionarie (coltivate prima in Forza Italia e in AN, poi nella CDL e nel PDL) che mai si sarebbero sognati di perseguire ai tempi in cui militavano nel PSI, nel PSDI, nel PR, nel PLI, nel PRI, etc., alcuni attuali ex-margheritini di formazione tardo-democristiana sono invece evoluti verso una visione assai più progressista e libertaria su diversi temi di rilevanza civile.
Senza contare una visione spesso vicino alla nostra, per quel che attiene ad una prospettiva neo-keynesiana e neo-rooseveltiana per il rilancio del sistema economico italiano ed europeo.
Così, come abbiamo apprezzato più di una volta, a livello nazionale, certe sortite dell’ex democristiano Dario Franceschini, oramai perfettamente inserito in un orizzonte progressista e laico post-novecentesco e che poco o nulla ha a che vedere con i retaggi più discutibili della DC (ancorché di sinistra),vogliamo puntare sul promettente DANIELE LEODORI a livello della politica regionale nel Lazio.
Non mancheremo, comunque, di sostenere anche altri candidati per queste regionali laziali: solo che abbiamo scelto, per essi, un profilo di supporto più discreto, sembrandoci invece decisamente significativo offrire un sostegno marcato e ben visibile ad un personaggio come DANIELE LEODORI, di estrazione politico-culturale lontana sia dalla Libera Muratoria che dal contesto delle forze politiche di area tradizionalmente laico-socialista.

Quanto ad Umberto Ambrosoli, gli raccomandiamo, qualora (come auspichiamo, essendoci impegnati per aiutarlo a conseguire la vittoria) dovesse divenire nuovo Presidente della Lombardia, di non sprecare l’occasione che gli sarà stata offerta.
Caro Ambrosoli, poco moderatismo politicante e decisa azione di riforma, per liberare la tua Regione dalle mille pastoie opache in cui l’hanno precipitata Comunione e Liberazione e Compagnia delle Opere.
Basta con la finta sussidiarietà (che riempie le tasche di amici e amici degli amici) e rilancio di un autentico e rigoroso welfare state, della sanità pubblica, dell’istruzione pubblica, del sostegno creditizio ad imprese e famiglie troppo spesso vittime dell’usura e delle mafie.

Sul candidato del centro-sinistra per il Molise, Paolo Di Laura Frattura (ex Forza Italia), un solo, amichevole avvertimento.
DRP e i suoi amici ti votano perché tu e la coalizione che ti sostiene rappresentiate un’alternativa al “lungo regno di Michele Iorio”, non già perché nel Molise ci sia solo un avvicendamento di deretani sulle poltrone più in vista.
Perciò, caro Frattura, mostrati degno delle aspettative di chi ti voterà con fiducia e apertura di credito.

Siamo poi onorati che, pur con i limiti contingenti e per le ragioni specifiche e vincolanti illustrate in

Grande Oriente Democratico auspica contingentemente una alternanza di potere e classi dirigenti nel Lazio, in Lombardia e nel Molise. Dunque GOD sostiene Nicola Zingaretti (e Daniele Leodori, su suggerimento di DRP),  Umberto Ambrosoli e gli antagonisti di Michele Iorio (clicca per leggere)

GOD a favore di Nicola Zingaretti e Daniele Leodori alla Regione Lazio-Elezioni del 24-25 febbraio 2013 (clicca per leggere),

anche i Massoni di GOD abbiano voluto esprimere ufficiale sostegno ai candidati Zingaretti-Leodori, Ambrosoli, Frattura.

Rimane invece ancora da decidere se DRP esprimerà sostegno alla (sedicente) coalizione dei Democratici e Progressisti guidata da Pierluigi Bersani, in sede di elezioni parlamentari nazionali.
Dipende da Bersani.
E dal fatto che dichiari esplicitamente che, in ogni caso, la prospettiva politico-economica di PD e alleati è radicalmente alternativa a quella del “Becchino dell’Italia”, Mario Monti.
Dal fatto che dichiari che, in nessun caso, ci potrà essere alleanza post-elettorale con la Lista Civica di Monti, Casini, Cesa, Fini, etc., un miscuglio orrido di vecchi arnesi della Prima e della Seconda Repubblica congiunti con cortigiani vari dei poteri che dall’autunno 2011 hanno massacrato l’economia italiana, già provata dall’immobilismo dei governi precedenti (di destra e di sinistra).

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

con

I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO (www.grandeoriente-democratico.com)

[ Articolo del 16-20 febbraio 2013 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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