Content Banner  

 

Democrazia Radical Popolare, Beppe Grillo e il Movimento Cinque Stelle, il Nuovo Centro-Sinistra

 

 

 

 

Di Beppe Grillo e del Movimento Cinque Stelle, per il passato, complessivamente Noi di DRP ci siamo occupati in

Beppe Grillo, il Capitalismo e la Democrazia. Parte I (clicca per leggere)

Democrazia Radical Popolare in Difesa di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio (pur non condividendone per diversi aspetti il progetto e talune idee) (clicca per leggere)

Con il supporto oggettivo e (speriamo) involontario di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle, l’Italia si appresta a formare un Parlamento balcanizzato che eleggerà Mario Monti al Quirinale e un suo proconsole a Palazzo Chigi (clicca per leggere). [NDR: Prescindendo dal fatto che Monti al momento è in una qualche difficoltà, lo scenario di balcanizzazione parlamentare è evidente e il rischio di un nuovo patto consociativo tra destra, centro e sinistra anche].

Commento di DRP a "La mia dichiarazione di voto", articolo by Sergio Di Cori Modigliani per LIBERO PENSIERO (clicca per leggere)

Democrazia Radical Popolare, turandosi il naso, voterà e farà votare sia PD PSI SEL - Patto dei (sedicenti) Democratici e Progressisti- che RIVOLUZIONE CIVILE E MOVIMENTO 5 STELLE. L'importante è che ci sia una solida maggioranza di deputati e senatori progressisti e riformatori in Parlamento, alla faccia di Mario Monti, Mario Draghi, Angela Merkel, Herman Van Rompuy, Oli Rehn, Wolfgang Schaeuble e Compari (clicca per leggere)

Democrazia Radical Popolare "vince" le elezioni...e rinnova l'esortazione pre-elettorale ad un'intesa progressista e riformista tra PD, SEL, RIVOLUZIONE CIVILE e MOVIMENTO 5 STELLE. Si guardi al "MODELLO SICILIA" (clicca per leggere)

DRP presenta e sottoscrive le osservazioni di Alberto Bagnai nell'articolo "Grillo e l'eurocrisi: torniamo all'austerità di Monti?" (clicca per leggere).

A questi nostri specifici interventi, consigliamo di aggiungere le sagaci riflessioni dei Massoni di Grande Oriente Democratico in

Grande Oriente Democratico a proposito di Beppe Grillo, Iran, Israele, la Donna iraniana al centro della famiglia e altre simili parole in libertà (clicca per leggere)

Beppe Grillo un po' Ayatollah autocratico e qualunquista, un po' Vendicatore necessario del POPOLO SOVRANO (clicca per leggere).

Sull’auspicabile (ma ancora latitante) Nuovo Centro-Sinistra, rinviamo l’opinione pubblica ad una disamina puntuale delle

10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2013 in poi, da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio) (clicca per leggere),

e ad una ricognizione, nella Sezione CERCA IN DRP (clicca per accedere) del nostro Sito ufficiale www.democraziaradicalpopolare.it, delle varie esortazioni critiche (lungo mesi e mesi del 2012) a Pierluigi Bersani, Stefano Fassina ed altri affinché non facessero quello che poi puntualmente hanno fatto, riuscendo così a non vincere le elezioni.
Per rinvenire i contributi relativi a Bersani, Fassina e argomenti attigui, si digitino i loro nomi in CERCA IN DRP (clicca per accedere).

Torneremo a breve (nel corso di imminenti e tamburellanti interventi) sulla questione della potenziale alleanza (da alcuni ritenuta improbabile, per Noi ancora perseguibile, anche se difficile) Progressisti/Democratici (PD, SEL, PSI) - Movimento 5 Stelle, e sulla rinnovata querelle relativa a Matteo Renzi.
Intanto ci limitiamo ad osservare che Bersani e i suoi stanno sbagliando ancora, inseguendo Beppe Grillo e i grillini su questioni marginali e smaccatamente populiste (abolizione/riduzione drastica del finanziamento pubblico della politica, piani anti-casta, enfasi sulla lotta agli sprechi e alla corruzione, etc.), in luogo di mettere al primo posto del confronto la rinegoziazione radicale dei vigenti trattati e accordi Europei (le alternative non sono: questa Europa o nessuna Europa; la parola d’ordine del centro-sinistra non può essere allentiamo solo un po’ i vincoli di rigore e austerità imposti dal connubio eurotecnocrazia e Germania merkeliana con satelliti vari: basta con l’ideologia patetica e suicida del PD, improntata a un malinteso moderatismo cerchiobottista che si esprime in modo stentato e mediocre: allentiamo un po’ qui, facciamo un po’ di cose li, speriamo che vada così là, e cosi via).
Invece, i sedicenti corifei del centro-sinistra italiano dovrebbero perseguire con assoluta forza e coerenza programmatica una nuova narrazione progressista, fermamente ispirata a quanto scriveva Gioele Magaldi già diverso tempo fa in

Editoriale del 14 ottobre 2011: "Se esistesse un Nuovo Centro-Sinistra, italiano, europeo e statunitense, avrebbe un'autostrada e archi di trionfo davanti a sè, in questi tempi di fallimento del neoliberismo di destra e dei suoi derivati" di Gioele Magaldi (clicca per leggere)

Editoriale del 22 febbraio 2012: "Socialismo Liberale. Non Socialdemocrazia in senso classico e nemmeno Terza Via di Anthony Giddens e della defunta ditta Bill Clinton-Tony Blair", di Gioele Magaldi (clicca per leggere)

Editoriale del 7-9 maggio 2012: "I veri anti-europeisti Merkel, Sarkozy, Draghi, Van Rompuy, Monti, Papademos, Rajoy, etc., agenti e/o ascari della Tecnocrazia, e il Socialismo Liberale per un'Europa unita a sovranità popolare", di Gioele Magaldi (clicca per leggere).

Comunque, anche se non per la maggior parte dei contenuti delle 8 Proposte piddine/bersaniane, apprezziamo (avendolo suggerito platealmente in Democrazia Radical Popolare "vince" le elezioni...e rinnova l'esortazione pre-elettorale ad un'intesa progressista e riformista tra PD, SEL, RIVOLUZIONE CIVILE e MOVIMENTO 5 STELLE. Si guardi al "MODELLO SICILIA", clicca per leggere) il metodo perseguito finora da Pierluigi Bersani, Stefano Fassina ed altri: o si fa una alleanza contingente per un governo di scopo efficiente e riformatore con il Movimento 5 Stelle, oppure si torna a votare.
Niente nuovi inciuci consociativi fra destra, sinistra e centro montiano, a meno che non si tratti esclusivamente di deliberare una nuova legge elettorale maggioritaria a doppio turno (che ha in sé i migliori pregi del sistema maggioritario e di quello proporzionale), per poi procedere speditamente a nuove elezioni.

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 9-16 marzo 2013 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@democraziaradicalpopolare.it