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DRP presenta e commenta “La disoccupazione di massa è una scelta politica?”, articolo by Piergiorgio Gawronski e Giorgio La Malfa per IL FATTO QUOTIDIANO, presentato prima su IL SOLE 24 ORE con il titolo “Serve un acceleratore della crescita”

 

 

 

 

Presentiamo, rilanciamo e commentiamo brevemente le ragionevolissime considerazioni contenute in

“Serve un acceleratore della crescita”, articolo dell’11 gennaio 2014 by Piergiorgio Gawronski e Giorgio La Malfa per IL SOLE 24 ORE (clicca per leggere)

“La disoccupazione di massa è una scelta politica?”, articolo dell’11 gennaio 2014 by Piergiorgio Gawronski e Giorgio La Malfa per IL FATTO QUOTIDIANO (clicca per leggere).

Tutto giusto e sacrosanto quello che osservano Gawronski e La Malfa.
Poi, però, il consueto errore di ingenuità (o forse, piuttosto, una sapiente e legittima provocazione per snidare gli pseudo-statisti in mala fede che male amministrano l’Italia…), allorché, dopo aver scritto

“Sarebbe dunque sufficiente uno stanziamento – rispetto alle cifre di finanza pubblica indicate nella Legge di Stabilità – dell’ordine dell’1% del PIL nel 2014 e del 0,6% nel 2015. L’impatto iniziale degli aumenti di spesa parrebbe portare il deficit dal 2,7% al 3,8% nel 2014 e dal 2,4% al 3% nel 2015. Ma già nel 2014 l’allargamento della base imponibile darebbe un maggiore gettito fiscale e risparmi di spesa, per 0,5% del PIL (deficit al 3,3%) e nel 2015 per 0,7% (deficit al 2,3%). Il rapporto debito/Pil nel 2017, grazie all’effetto sul denominatore, cioè sul PIL, sarebbe inferiore di 3,5 punti percentuali rispetto a quello che si avrebbe in assenza di tale manovra; e vi sarebbero quasi mezzo milione di disoccupati di meno. Inoltre questi scostamenti modesti, rispetto al vincolo del 3%, non farebbero scattare alcuna sanzione nei confronti dell’Italia.”,

dichiarano:

“Questo è il minimo che le classi dirigenti devono al paese. Se non lo si vuol fare, si ha il dovere di spiegare il perché.”

Il perché non lo possono spiegare, senza auto-accusarsi di alto tradimento dello Stato e del Popolo Sovrano, i masnadieri (da Giorgio Napolitano a Mario Monti e a Enrico Letta/Fabrizio Saccomanni con i relativi famuli in Parlamento e nel sistema mediatico, tutti sotto la regia di Mario Draghi, che si appresta ad investire un nuovo esecutore fiduciario – Matteo Renzi – per il completamento dell’Opera…) che stanno coscientemente de-industrializzando il Paese, aumentando i fallimenti, la disoccupazione, il crollo dei consumi e la devastazione sociale; tutti atti propizi ad una colossale opera di svendita del sistema-Italia a gruppi oligarchici sovranazionali e privati di interesse. Opera che si realizzerà attraverso le vecchie-nuove privatizzazioni e liberalizzazioni all’italiana sempre coordinate dall’ineffabile Mario Draghi, un tempo Direttore Generale del Tesoro (che diresse in prima persona le privatizzazioni predatorie in danno dell’interesse pubblico negli anni ’90), ora Governatore della BCE che coordinerà indirettamente tramite Matteo Renzi (dopo averlo fatto tramite Napolitano, Monti e Letta) quel che resta da compiere per rendere l’Italia una colonia (di gruppi esteri e sovranazionali, così come di interessi multinazionali con base in Germania e Francia) svenduta e devastata, con tanta mano d’opera a buon mercato (la massa crescente di disoccupati) per facilitare gli utili predatori, politici ed economici, dei nuovi padroni.

Il perché, semmai, tentiamo di spiegarlo quotidianamente, da anni, Noi di DRP e i Massoni progressisti e democratici di GOD dalle colonne dei nostri siti ufficiali, www.democraziaradicalpopolare.it e www.grandeoriente-democratico.com.
Il perché lo abbiamo abbondantemente spiegato anche in

DRP rilancia e chiosa “Ecco come Merkel e Draghi cuociono l’ Italia e gli altri PIIGS” articolo by Guido Iodice per KEYNES BLOG (clicca per leggere)

e nei diversi contributi che in tale articolo vengono richiamati.
Il perché lo spiega altrettanto periodicamente il nostro leader Gioele Magaldi nelle varie interviste concesse e nei suoi vari interventi pubblici, archiviati a disposizione dell’’opinione pubblica nelle Sezioni Documenti e Rassegna Stampa di DRP (clicca per accedere), Documenti e Rassegna Stampa di GOD (clicca per accedere), che raccolgono anche molti altri documenti interessanti.

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 12-15 gennaio 2014 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@democraziaradicalpopolare.it