Content Banner  

 

DRP: piccola chiosa del 13 gennaio 2012 a “Goebbels ha fatto scuola”, articolo del 12 gennaio 2012 by Francesco Maria Toscano

 

 

 

 

Poco da aggiungere al come sempre per Noi condivisibile e assai apprezzabile libero pensiero di un giovane giornalista e saggista di talento, Francesco Maria Toscano.
Poco da aggiungere, salvo una piccola chiosa al suo

“Goebbels ha fatto scuola”, articolo del 12 gennaio 2012 by Francesco Maria Toscano (clicca sopra per leggere),

i cui contenuti ci sono senz’altro piaciuti.
Poco da aggiungere, salvo che, quando Toscano scrive:

“Per amore di verità, infine, è corretto sottolineare come, oggi, nel desolante panorama politico e informativo della nostra declinante italietta, solo la Lega Nord stia tentando di predisporre un’alternativa vera a queste politiche scellerate, individuando le reali priorità di intervento. E mentre il responsabile leghista in Parlamento incalzava giustamente Monti sulla necessità di promuovere una rapida inversione a U sulle recenti scelte di politica economica dell’Unione, a partire da nuova liquidità ed Eurobond…”,

per altrettanto “amore di verità”, vorremmo sottolineare che qualunque comportamento della Lega, dalla sua fondazione sino ad oggi, è sempre stato dettato da opportunismo, cinismo e machiavellismo d’accatto.
Compresa l’attuale fiction di una Lega che si proponga come “alternativa vera” alle effettivamente scellerate politiche neoliberiste, messe in opera in tutta in Europa mediante il mal governo di manutengoli delle Oligarchie che stanno progettando il (tragico) futuro delle popolazioni occidentali.
Anzi, diciamo di più: la Lega abbaia, ma non morde, mai.
La Lega ha fatto mercimonio, a suo tempo, delle feroci invettive a carico di Silvio Berlusconi (definito da Bossi e da altri quale “mafioso, ladro e criminale, etc.”), salvo farsi lautamente “ri-comprare” da quest’ultimo con allettamenti vari di potere e denaro.
Parimenti, se mai Mario Monti, Angela Merkel, Mario Draghi o altri loro compari dovessero offrire a Bossi & Company qualche lauta mercede per continuare solo ad abbaiare e a giammai mordere (o addirittura per cambiare musica e spartito), i cialtroni in camicia verde (truffando per l’ennesima volta la buona fede di moltissimi fra i loro militanti) sarebbero felicissimi di farsi corrompere, siamo pronti a scommetterci.
In definitiva, invitiamo il giovane e talentuoso Francesco Maria Toscano a non commettere l’errore di pensare che il nemico del mio nemico sia anche legittimamente mio possibile amico.
Non nel caso della Lega, comunque.
La camicia che Noi di DRP amiamo più di ogni altra, del resto, è rossa e non verde.
E non si tratta di una camicia comunista, visto che siamo e saremo sempre anti-comunisti, così come anti-fascisti e anti qualsivoglia pensiero totalitario, autoritario, illiberale e anti-democratico.
La nostra è la camicia rossa garibaldina, pegno della Rivoluzione Democratica che intendiamo compiere in questo secolo, contro tutte le contro-rivoluzioni oligarchiche e contro tutti i beceri e opportunisti politicanti come i leghisti, incapaci, in tanti anni di governo accanto al Gran Sultano di Arcore, di predisporre qualcosa di simile a una seria piattaforma politica per il rilancio del Paese. Nemmeno di quel “piccolo paese” che sarebbe l’inesistente Padania (in realtà le variegate regioni del Nord Italia), dove la Lega non ha mai conquistano né mai conquisterà il consenso maggioritario per realizzare impensabili secessioni.

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE

[ Articolo del 13 gennaio 2012 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@democraziaradicalpopolare.it