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DRP: la Massoneria reazionaria sovranazionale ha già deciso. Per il nuovo governo dell’Italia punta su Bersani + Monti o solo su Bersani in versione “hollandiana”. E il 2013 – in assenza del “Bersani Esoterico”- sarà peggio del 2012

 

 

 

 

Al di là della veridicità o meno intorno alle voci (diffuse dallo stesso Segretario PD) di un “Bersani Esoterico” (vedi DRP: Natale e Capodanno portano in regalo il Bersani Esoterico. Sarà credibile, nel suo stesso interesse?) che avrebbe in animo di dare una svolta autenticamente progressista e filo-keynesiana al governo dell’Italia e, contestualmente, al futuro dell’Europa, i Massoni di Grande Oriente Democratico ci assicurano che i loro Fratelli Reazionari attualmente all’opera per destrutturare, impoverire e cinesizzare il Vecchio Continente hanno già fatto la loro duplice puntata, certi di vincere in ogni caso.
Risulta, dunque, che la prima puntata (il piano A) sia, come ovvio, il seguente risultato elettorale: la Coalizione dei Democratici e Progressisti vince alla Camera dei Deputati, ma non ottiene la maggioranza al Senato, dove risulta determinante la Lista Monti.
A quel punto, Mario Monti viene eletto al Quirinale – magari a partire dalla quarta votazione, dove basta la maggioranza assoluta e non serve più quella dei 2/3 dei componenti dell’assemblea- riscoprendo tutta la sua presunta “terzietà,” e Bersani riceve il lasciapassare provvisorio per Palazzo Chigi.
In questo caso, un Bersani “zoppo”, governerà docilmente come un utile idiota eterodiretto – tramite Monti- dagli stessi ambienti che hanno già devastato l’economia e la società italiana nel corso di tutto il 2012.
La seconda puntata (piano B) considera l’ipotesi che la Coalizione dei (sedicenti) Democratici e Progressisti abbia la maggioranza sia alla Camera che al Senato, lasciando Monti con le pive nel sacco sul piano dei seggi parlamentari.
In questo caso, spedendo magari Giuliano Amato al Quirinale (ma non è escluso comunque un ripescaggio di Monti come nella fattispecie del piano A) si intende applicare a Pierluigi Bersani lo stesso trattamento già riservato a quel loffione del Presidente francese François Hollande, che aveva ottenuto il suffragio dei francesi al grido di “Eurobond e revisione del Fiscal Compact”, mentre ora si comporta come un inutile applicato di segreteria di Bruxelles, Francoforte e Berlino, con l’aggravante di misure fiscali folli, surreali, ingiustificabili e recessive.
Bersani, una volta insediato a Palazzo Chigi, dunque, sarà visitato dallo stesso tipo di emissari che avvicinarono Hollande all’Eliseo dopo la sua elezione.
Costoro, inviati dei Padroni del Vapore, faranno al Neo-Premier Culatello una proposta impossibile da rifiutare…
Una proposta densa di blandizie (accensione di conti cifrati in banche esotiche, pagamenti periodici estero su estero, etc.), ma non priva di minacce (gli aerei cadono ancora, come al tempo di Enrico Mattei…), attraverso cui ottenere l’assicurazione che la Via dell’Austerità, del Fiscal Compact e della “Crescita con Rigore” (cioè, in concreto, la Via che condurrà l’Italia alla rovina definitiva) non sarà abbandonata.
Chi è disposto a scommettere sul fatto che Bersani (e con lui gli altri della sua cerchia al comando) si dimostri meno pauroso e corruttibile di Hollande?
Del resto, Vendola e Fassina non fanno paura a nessuno.
Il primo magari sarà spedito a svolgere le sue narrazioni innocue e velleitarie direttamente a Bruxelles, quale nuovo Commissario Europeo in sostituzione di Antonio Tajani (dal 2014), il secondo sarà utilizzato come controcanto altrettanto innocuo che crei almeno un po’ di fiction all’interno dell’esecutivo, simulando dialettiche patetiche tra una presunta destra e una presunta sinistra all’interno del partito di maggioranza, con Bersani sapiente mediatore al centro del (finto) agone.

Se invece il “Bersani Esoterico” (vedi sempre DRP: Natale e Capodanno portano in regalo il Bersani Esoterico. Sarà credibile, nel suo stesso interesse?) fosse una ipotesi veritiera, allora il corso della storia italiana ed europea potrebbe prendere un’altra piega, e allo stesso Bersani Noi stessi e altri Gruppi della Vera Internazionale Progressista in via di ricostituzione non faremmo mancare il nostro sostegno, specie a rintuzzare energicamente azioni minacciose da parte dei summenzionati Padroni del Vapore che hanno anestetizzato il povero Hollande.

Tuttavia, a guardare quel “Bersani il Grigio” che faceva addormentare interlocutori e spettatori a Porta a Porta, attestandosi pateticamente su un birignao ancora e sempre subalterno all’attuale gestione tecnocratica dell’Europa, le possibilità che costui possa surclassare Monti-Saruman e Sauron-Draghi sembrano davvero minime.
Staremo a vedere.
Certo, se il “Bersani Esoterico” si rivelasse autentico sarebbe una splendida sorpresa, un capolavoro di dissimulazione e strategia simil-gesuitica.
Non un modello di ethos comunicativo come lo intendiamo Noi – caratterizzato da limpidezza e lealtà a priori con simpatizzanti e antagonisti- ma almeno un segnale di speranza a posteriori per le sorti del popolo italiano ed europeo.
Come che sia, le candidature di personaggi come Carlo Dell’Aringa, Giorgio Santini, Giampaolo Galli, possono essere giustificabili soltanto come espedienti strumentali per togliere voti ai centristi di Monti, guai a farne il perno delle future politiche economiche di un eventuale Governo Bersani.
Tanto varrebbe allora, votare Mario Monti & Compari.
W l’eventuale Bersani “Esoterico”, Abbasso quello “Essoterico”.

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 3-12 gennaio 2012 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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