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DRP: ecco perché le nostre 10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia saranno più che mai necessarie, specie dopo la confusa tornata elettorale di febbraio 2013

 

 

 

 

Quel Nuovo Centro-Sinistra italiano, europeo ed occidentale invocato e auspicato dal nostro leader Gioele Magaldi in

Editoriale del 14 ottobre 2011: "Se esistesse un Nuovo Centro-Sinistra, italiano, europeo e statunitense, avrebbe un'autostrada e archi di trionfo davanti a sè, in questi tempi di fallimento del neoliberismo di destra e dei suoi derivati" di Gioele Magaldi (clicca per leggere)

Editoriale del 22 febbraio 2012: "Socialismo Liberale. Non Socialdemocrazia in senso classico e nemmeno Terza Via di Anthony Giddens e della defunta ditta Bill Clinton-Tony Blair", di Gioele Magaldi (clicca per leggere),

non esiste ancora.

Forse, a causa di ciò, non ha molto senso enucleare le nostre

10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2013 in poi, da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio) (clicca per leggere)?

Non ha più senso?

Al contrario.
Passeranno (quasi invano) le elezioni di febbraio 2013, passerà la fatiscente coalizione dei “Democratici e dei Progressisti” che non intende davvero abbandonare l’Agenda Monti e che è destinata ad autodistruggersi anche in caso di vittoria, ma non passerà certo l’esigenza che le ragioni di un New Deal progressista diventino i solidi e lungimiranti fondamenti di un’alternativa politica utile all’Italia, così come all’Europa, all’Occidente e all’intera ecumene globalizzata.
Lo stesso termine rooseveltiano “New Deal”, che Noi e i Massoni di GOD abbiamo per primi re-introdotto con forza nel dibattito pubblico nel corso del 2011, si diffonde sempre di più presso diversi sagaci osservatori dello scenario politico-economico attuale.
Al riguardo, si veda ad esempio, fra gli altri:

“Un New, New Deal per la sinistra”, articolo del 24 gennaio 2013 by Pierfranco Pellizzetti per MICROMEGA (clicca per leggere).

Perciò, Noi proseguiamo imperterriti la nostra lenta ma inesorabile opera di “infiltrazione carbonara” di idee e suggestioni presso la base e la dirigenza di quei partiti che compongono l’area del centro-sinistra (in Italia e altrove).
Un bel giorno, ci si accorgerà che le nostre idee, le nostre analisi e sintesi avranno conquistato la maggioranza dei cuori e delle teste di coloro che oggi si muovono tra PD, SEL, Partito Socialista, Rivoluzione Civile, etc., nonché di coloro che, benché progressisti, non vanno più a votare perché delusi dal cerchiobottismo di chi oggi mal-governa la coalizione dei sedicenti “Democratici e Progressisti” mal guidata dal Bersani essoterico (su quello “esoterico”, staremo a vedere…).

Ecco, dunque che, dopo aver presentato l’altro giorno

Democrazia Radical Popolare, il Socialismo Liberale e l'imminente disfatta del Partito Democratico italiano (clicca per leggere)

Le 5 Priorità per l'Italia e la mancata spiegazione, da parte di Bersani e Fassina, di come aiutare lavoro e crescita con 50 miliardi all'anno da pagare soltanto per il Fiscal Compact (clicca per leggere)

Quinta delle 10 Serie di Proposte per il Governo dell'Italia dal 2013 in poi (clicca per leggere),

proseguiamo con la messa in evidenza della

Sesta delle 10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2013 in poi: “A tutela concreta delle Comunità, delle Famiglie e della Maternità” (clicca per leggere).

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 28-29 gennaio 2013 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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