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DRP e le bugie piccole e grandi di Enrico Letta

 

 

 

 

Dagospia l’altro giorno rilanciava un articolo di Alessandro Sallusti e un’intervista di Fabrizio Ravoni all’ex Sottosegretario Gianfranco Polillo, titolando il pezzo, complessivamente,:

“LA PRIMA BUGIA” DI LETTA: “L’AUMENTO DELL’IVA NON È STATO DECISO DA BERLUSCONI MA DA MONTI”, pezzo per DAGOSPIA del 24 giugno 2013 (clicca per leggere).

Ecco la trascrizione del passaggio che riguarda da vicino la bugia di Letta Junior:

 

“Se la Idem è spacciata, il suddetto Letta accusa qualche acciacco, tanto da essere costretto a dire la sua prima bugia da premier: «L'Iva? L'ha innalzata il governo Berlusconi» ha balbettato il premier. Peccato che non sia vero. L'aumento dell'Iva è stato varato dal tassatore Monti, come noto a chiunque. Un colpo di caldo, una gaffe? Non credo. Penso che Letta sia semplicemente in difficoltà e abbia deciso di unirsi ai seminatori di zizzania per confondere un po' le acque.
Sa che entro otto giorni, come chiesto dal Pdl, deve annullare l'aumento della tassa (previsto per il primo luglio) o andare a casa, come ribadito sabato anche da Alfano. Non è un capriccio, ma parte del patto fondante di questo anomalo governo di larghe intese. Berlusconi fu chiaro: ci stiamo se si toglie l'Imu e si abolisce l'aumento dell'Iva. Venire a dirci adesso che non si può fare perché le casse sono vuote sa di presa in giro.
Che le casse siano vuote da tempo, Letta lo sapeva bene anche il giorno che accettò di entrare a Palazzo Chigi. Come rifornirle è compito suo, non nostro. Se non ha la soluzione tanto vale prenderne atto subito e trarne le conseguenze. Non abbiamo bisogno di un governo stabile, ma di un governo efficiente.

Enrico Letta
Enrico  Letta

Almeno capace di realizzare ciò che ha promesso il giorno in cui si è insediato, quando in base a quelle parole ha incassato la fiducia. Sbaglio o quel giorno Letta parlò chiaramente di Imu e Iva? E allora non facciamo i furbi. Non c'è nessun diktat del Pdl, c'è solo da provare a lasciare qualche euro in più nelle tasche degli italiani per fare ripartire i consumi. Semplice, no?”

 

Quello di cui però nemmeno Alessandro Sallusti sembra essersi reso conto è che di bugie, piccole e grandi, il Governo Letta vive in modo consustanziale.
La sua mission autentica, infatti, è la stessa del Governo Monti: far finta di voler “salvare” e far “crescere” l’Italia, attraverso azioni o inazioni legislative che in realtà la condannino alla catastrofe, lenta, ma progressiva e inesorabile.
Consigliamo pertanto Sallusti e i suoi colleghi di leggersi con attenzione i seguenti contributi nostri e di GOD:

Enrico Letta, un Para-Massone diligente, mediocre, subalterno e servizievole, all'Obbedienza dei circuiti massonici sovranazionali più reazionari e antidemocratici (clicca per leggere),

Il para-massonico governo del Para-Massone Enrico Letta si configura come un Monti-bis con qualche foglia di fico, segnato dalla pesante tutela tecnocratica e anti-crescita del Massone Mario Draghi, esercitata per mezzo del suo fido scudiero, il Massone Fabrizio Saccomanni, nominato Ministro dell'Economia in barba ai desiderata del Massone Berlusconi (clicca per leggere),

Il Massone di rito draghiano Fabrizio Saccomanni conferma subito le previsioni di Grande Oriente Democratico sul tipo di politiche economiche del Governo Letta (clicca per leggere),

L'inconcludente e dunque catastrofica traiettoria del Governo del Paramassone Enrico Letta. I molti dubbi sulla funzione stabilizzatrice occulta del Movimento 5 Stelle (clicca per leggere),

Il funesto Governo del Fare (chiacchiere), (mal) guidato dal Paramassone Enrico Letta per conto terzi, a cura di DRP (clicca per leggere).

L'inconcludente e dunque catastrofica traiettoria del Governo del Paramassone Enrico Letta. I molti dubbi sulla funzione stabilizzatrice occulta del Movimento 5 Stelle (clicca per leggere)

Il funesto Governo del Fare (chiacchiere), (mal) guidato dal Paramassone Enrico Letta per conto terzi, a cura di DRP (clicca per leggere).

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 24-26 giugno 2013 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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