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DRP e le Cazzate di Gianni Vattimo, veterocomunista anti-israeliano e pseudo-intellettuale cialtrone e sopravvalutato

 

 

 

 

Lo spunto per queste brevissime riflessioni (ma magari ne seguiranno altre) su un personaggio largamente sopravvalutato del panorama intellettuale italiano, Gianni Vattimo, ci viene dal seguente articolo di Dagospia, tratto da una recente intervista del filosofo a Radio 24, trasmissione “La Zanzara”:

“GIANNI VATTIMO (EUROPARLAMENTARE IDV): “GRILLO? HA RAGIONE SU ISRAELE E L’IRAN” - “SPERO CHE L’IRAN FACCIA LA SUA ATOMICA, COSI’ SIAMO PIÙ SICURI” - “PENA DI MORTE IN IRAN? E ALLORA? ANCHE IL VATICANO CE L’AVEVA” - “VERO, INFORMAZIONE IN OCCIDENTE INFLUENZATA DA MOSSAD. AVETE PRESENTE LA STORIA DELLA LESBICA SIRIANA?” - “IN SIRIA RIBELLI ARMATI DA CIA” - “LOBBY EBRAICA SICURAMENTE CONTENTA DEL GOVERNO MONTI. MEGLIO I FRATELLI MUSULMANI, ALMENO SONO STATI ELETTI NON COME MONTI ESPRESSIONE DELLE BANCHE”, pezzo del 26 giugno per DAGOSPIA (clicca sopra per leggere).

Per quel che riguarda lo specifico delle ultime dichiarazioni dell’ineffabile Beppe Grillo, rinviamo all’articolo odierno dei Massoni di GOD:

Grande Oriente Democratico a proposito di Beppe Grillo, Iran, Israele, la Donna iraniana al centro della famiglia e altre parole in libertà (clicca sopra per leggere).

Noi ci soffermeremo rapidamente, invece, sulla miseria morale ed ermeneutica di questo pallone gonfiato di Vattimo, che ci auguriamo, dopo simili dichiarazioni, l’Italia dei Valori non vorrà più candidare ad alcunché.
Anche perché ci è giunta voce di alcune profferte, giunte proprio da ambienti IDV al cospetto del nostro leader Gioele Magaldi, affinché egli voglia decidersi a candidarsi da “indipendente” nelle liste di tale partito, per le prossime elezioni parlamentari italiane.
Ecco, siamo quasi certi che Magaldi non intenda accettare candidature né da parte dell’IDV né di altri partiti politici (preferendo rimanere in una prospettiva di libero pensatore meta-partitico, ancorché impegnato nella costruzione di un Nuovo Centro-Sinistra italiano, europeo e occidentale, secondo le prospettive del SOCIALISMO LIBERALE da Lui illustrate in Editoriale del 14 ottobre 2011: "Se esistesse un Nuovo Centro-Sinistra, italiano, europeo e statunitense, avrebbe un'autostrada e archi di trionfo davanti a sè, in questi tempi di fallimento del neoliberismo di destra e dei suoi derivati" di Gioele Magaldi , clicca sopra per leggere, e in Editoriale del 22 febbraio 2012: "Socialismo Liberale. Non Socialdemocrazia in senso classico e nemmeno Terza Via di Anthony Giddens e della defunta ditta Bill Clinton-Tony Blair", di Gioele Magaldi, clicca sopra per leggere ), ma se almeno l’Italia dei Valori (o comunque alcuni personaggi di peso al suo interno) ci tengono a preservare la stima di Magaldi (e nostra), si astengano, per il futuro, dal supportare la candidatura (italiana o europea) di cialtroni veterocomunisti e ferocemente anti-israeliani come il summenzionato Gianni Vattimo.
Il quale Vattimo, a proposito del negazionista dell’Olocausto Mahmud Ahmadinejād, ha avuto l’impudenza di affermare:

"Grillo? Ha perfettamente ragione su Iran e Israele. Io vorrei che Ahmadinejad si facesse finalmente la sua atomica, che sarebbe un elemento di stabilità per il Medio Oriente. Israele ce l'ha, è un problema di equilibrio. Non è un dittatore, è eletto come gli altri. Non è uno schifoso, è una persona perbene che fa una politica diversa da quella degli Stati Uniti sostenuta da Israele. Io lo appoggio totalmente".

Ci piacerebbe poi che l’omosessuale dichiarato Gianni Vattimo (e su questo ci togliamo il cappello, essendo la gestione della sua omosessualità senza complessi e ipocrisie l’unico elemento di stima che nutriamo per lo pseudo-filosofo torinese) si confrontasse con un altro cavallo di battaglia della persona “perbene” Ahmadinejād (e di tutto il regime teocratico degli Ayatollah).
Il Presidente della Repubblica Islamica dell’Iran, infatti, ha avuto la spudoratezza, in alcune sue interviste di diverso tempo fa, di affermare che nel suo Paese (paternalista, maschilista, misogino, ierocratico, illiberale, confessionale, etc.) gli omosessuali non esistono.
In realtà, come denunciato da diverse associazioni umanitarie, gli omosessuali (e anche i transgender, obbligati a cambiare sesso chirurgicamente, per non dover subire umiliazioni e vessazioni vegognose) in Iran esistono eccome. Ma quando il prode e perbene Ahmadinejād dice che non esistono, sta dicendo, in realtà, che il regime soffoca il “problema” con gli stessi metodi con cui reprime ogni forma di dissidenza e diversità (anche politica e culturale): ovvero attraverso le bastonature, il carcere, la tortura o la diretta soppressione degli individui.
Prosegue il filosofo da strapazzo Vattimo, dimostrandosi anche sul piano storico un insipiente e un cialtrone:
"Sull'impiccagione in Iran di cui parla Grillo - dice per esempio Vattimo- e sulla pena di morte negli States ha ragione lui al cento per cento: fino a 300 anni fa il Vaticano sosteneva la pena di morte, la pena di morte in Iran è solo un altro tipo di legislazione.”

Casomai, la pena di morte nello Stato del Vaticano è durata sino al XIX secolo inoltrato, non fino a 300 anni fa. Perché parlare di cose di cui non si ha cognizione alcuna, così, a vanvera?
E comunque, questo discorso sulla pena di morte vaticana, cosa giustifica?
Che siccome il Vaticano ha avuto, oltre alla pena di morte come stato temporale, anche i Tribunali dell’Inquisizione come Comunità ecclesiale, allora è bene accettare la moderna Inquisizione teocratica e politica vigente in Iran?
Anche negli States c’è la pena di morte in alcuni stati, certo, ma negli USA, dalla fine del Settecento, esistono anche i diritti del giusto processo e le più ampie garanzie giuridiche per gli imputati, tutte cose che in Iran non si sognano neppure. Negli USA, in Europa e in Occidente è possibile contestare la legislazione vigente al fine di cambiarla (comprese le mobilitazioni contro la prassi legalizzata della pena di morte di stato); si provi invece Vattimo a contestare il potere costituito presso i notabili di Hamas in Palestina o i teocrati di Teheran…
In alcuni stati degli USA è stato introdotto anche il diritto (sacrosanto) al matrimonio omosessuale; si provi Vattimo a perorare una simile causa presso gli Atayollah e/o il loro manutengolo Ahmadinejād…

Procede imperterrito lo squinternato e disonesto (intellettualmente) pseudo-pensatore:

“Lo stato di diritto? E perché esiste in America dove vince chi ha più soldi? Aprite gli occhi. La più grande democrazia del mondo? Ma di cosa parliamo, mi metto a ridere. In America c'è una schifezza non una democrazia".

Ebbene, si, caro Vattimo, in Occidente (a fatica) si è affermato lo stato di diritto.
Quella rara e anomala (rispetto al resto del Mondo) forma istituzionale che consente anche la libertà di parola, stampa, espressione , associazione e critica dei poteri costituiti.
In Occidente (poco importa se in Italia o negli USA) un Cialtrone come Te, Vattimo, può tranquillamente e liberamente rilasciare interviste da mentecatto in mala fede come quella che hai rilasciato a Radio 24 (“La Zanzara”) l’altro giorno. O come quella rilasciata al Corriere della Sera del 9 gennaio 2009 in cui auspicavi, in funzione anti-israeliana, di

“…procurarsi missili più efficaci dei Qassam e portarli laggiù”,

per bombardare Israele in favore della “gloriosa” causa palestinese.
In Occidente queste cazzate criminali le puoi dire liberamente, caro Vattimo, perché vige lo stato di diritto e la libertà di parola (tutti valori per cui hanno lottato e sono morti moltissimi individui, innamorati dei principi cari ai Massoni Locke, Montesquieu, Voltaire, Condorcet, Paine, etc,).
In Iran, invece, o nella Palestina sotto il giogo di Hamas, provati ad andare anche sotto le insegne di quei mascalzoni che odiano gli israeliani ( e che non saranno contenti fino a che non li abbiano sterminati tutti e/o ricacciati in mare), e tuttavia a tentare di esercitare il tuo occidentale e abituale diritto di critica verso i poteri locali e/o la tua facoltà di vivere liberamente il tuo orientamento sessuale.
Sarà forse in quel momento che scoprirai (tragicamente, mentre sarai vessato, torturato o ucciso) tutto il valore di vivere in uno stato di diritto, pur con tutte le sue imperfezioni.
Tralasciando le solite menate da intellettualino ipocrita e minchione contro la CIA e il MOSSAD (meglio i servizi segreti iraniani, russi o cinesi, no?), ci soffermiano sulla “bella” conclusione riguardante i Fratelli musulmani in Egitto, Monti e Berlusconi:

"In Egitto i Fratelli Musulmani hanno vinto e sono contento - dice alla Zanzara- se l'alternativa era l'esercito. Meglio i Fratelli Musulmani di Monti? Almeno lì ci sono state le elezioni perché almeno li c'è stata una votazione, la democrazia. Monti invece è solo un emissario delle banche mondiali. Sono contenti anche gli israeliani che ci sia lui a governare, essendo un governo che più capitalista non si può. Diciamolo chiaramente: fa la stessa politica di Berlusconi ma la fa più seriamente, è meno vergognoso ma molto più pericoloso perché non si vede come si possa scalzarlo, è sostenuto da tutti"

La democrazia, caro Vattimo, non è tale in forma compiuta e moderna, se non è anche un contesto istituzionale laico e non confessionale, caratterizzato dal rispetto liberale e libertario dei diritti delle minoranze.
Non basta il cratos del demos (che può avere anche forma illiberale e totalitaria, come nelle democrazie plebiscitarie scaturite dal principio della dittatura della maggioranza, mutuato dal peggior Jean-Jacques Rousseau) per garantire individui e gruppi dall’arbitrio del potere costituito.
Così, non basta un’affermazione elettorale per legittimare come governanti democraticamente ispirati coloro i quali (i Fratelli musulmani) non perdono occasione per auspicare una involuzione confessionale, anti-laica, illiberale e anti-occidentale dell’Egitto.
Poche idee, ma confuse, non è vero Gianni Vattimo?
Quanto al governo Monti, Noi lo abbiamo contestato molto prima e molto meglio di te (cerca le tracce di ciò nella Sezione del nostro Sito CERCA IN DRP, clicca sopra per leggere, o nella Sezione del Sito www.grandeoriente-democratico.com, CERCA IN GOD, clicca sopra per leggere, digitando semplicemente il nome “Mario Monti”).
E non perché sia un governo “capitalista” (bello il comunismo, con il suo controllo statale totalitario, asfissiante, illiberale e monopolistico dei mezzi di produzione), ma perché si tratta di un governo che segue il progetto neoliberista (altra cosa è la libera economia di mercato, altra ancora la teologia dogmatica neoliberista) e tecnocratico di devastazione economica dell’Italia e dell’Europa, al fine di condurre il popolo europeo ad una complessiva cinesizzazione e conseguente involuzione oligarchica del potere ad esso sovraordinato.
E, caro Vattimo, non parlare a vanvera di “banche mondiali”. Le banche sono organismi neutri, volti solo al banale profitto e privi di orizzonte politico-ideologico, spesso anch’esse vittime della crisi economica in corso e delle proprie scelte improvvide, scellerate e sciamannate. I mandanti di Monti, Draghi, Merkel, Van Rompuy, Schaeuble, etc. vanno cercati in cenacoli ben più ristretti e consapevoli sul piano strategico: sono costoro, semmai, a servirsi per finalità inconfessabili di banche, fondi di investimento, gruppi industriali, lobbies parlamentari e burocratiche, organi mediatici, in una prospettiva di egemonia economica, culturale e politica sovra-nazionale.

Ma la verità, caro Vattimo, è che tu sei “vecchio”, e non tanto e non solo sul piano anagrafico.
La vecchiaia anagrafica, se coniugata con un uso sapiente di studi ed esperienze, porta ad un considerevole incremento di saggezza, lungimiranza e intelligenza.
I “vecchi” possono essere gli elementi più preziosi di una comunità.
I “vecchi” che, come direbbe Giordano Bruno, abbiano vissuto pienamente e con profittevole concentrazione/attenzione i loro anni, sono una benedizione per i giovani (che da loro possono molto imparare) e un beneficio per la collettività, che trova in loro delle formidabili suggestioni intellettuali ed esistenziali.
Ma si tratta di “vecchi”brillanti e venerandi, il cui spirito ringiovanisce e si rigenera di anno in anno, sublimando la sclerotizzazione del corpo e tutti i limiti della materia.
Viceversa, tu, Vattimo, sei vecchio nel corpo, nei pensieri e nei comportamenti, con i tuoi paradigmi ammuffiti che ancora ti spingono ad auto-rappresentarti (ci sono molteplici tue interviste/dichiarazioni in cui rivendichi una evoluzione- meglio sarebbe dire involuzione- in direzione neo-marxista e neo-comunista) come il classico pseudo-intellettuale di una pseudo-sinistra illiberale, anti-americana, anti-israeliana e filo-islamico/palestinese.
Vai in malora Tu, con i tuoi Ayatollah iraniani e il loro cane da guardia (pro-tempore) Mahmud Ahmadinejād.

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 27-28 giugno 2012 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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