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DRP e GOD salutano con commozione l’ultimo viaggio di Don Andrea Gallo, sacerdote cattolico di laicissima spiritualità nel palcoscenico dell’Italietta clericale

 

 

 

 

Noi cittadine e cittadini di Democrazia Radical Popolare, insieme ai Massoni di Grande Oriente Democratico, salutiamo con grande commozione (e gratitudine per la sua opera costante, tenace, generosa e intelligente a favore dei più bisognosi e in difesa di alcuni capisaldi irrinunciabili di uguaglianza e fratellanza tra gli uomini) la morte di Don Andrea Gallo.
Don Gallo è stato ricordato con un bell’articolo su IL FATTO QUOTIDIANO di Mario Portanova, rilanciato da Dagospia in

“COL SIGARO IN PARADISO: E’ MORTO DON GALLO, IL PRETE DEGLI ULTIMI”, pezzo per DAGOSPIA del 22 maggio 2013 (clicca per leggere).

Apportiamo solo qualche piccola correzione alla ricostruzione di Portanova: don Andrea Gallo non era un “comunista” nel senso vero e proprio del termine.
Questa, semmai, era l’ “accusa” che gli era stata rivolta nel 1970 (e poi ancora, negli anni successivi), in virtù delle sue prese di posizione anti-conformiste, contro l’arroganza e le ipocrisie del potere costituito, sia civile che ecclesiastico.
Andrea Gallo era un socialista libertario un po’ anarcoide, questo si.
E se anche, provocatoriamente, amava lui stesso definirsi “comunista” o estimatore di Karl Marx (chi può non stimare il grande filosofo tedesco, primo disvelatore dei sostanziali e strutturali interessi “economici” in senso sia lato che ristretto, i quali motivano dietro le quinte le talora contingenti, accidentali, falsificatorie, manipolatorie e alate rappresentazioni ideologiche?), il suo era certamente un “comunismo evangelico”, nulla a che vedere con pulsioni elitarie, totalitarie e illiberali di matrice leninista e stalinista.
Parimenti, Don Gallo non era un no-global.
Era un “new global”, cioè a favore di un modello di globalizzazione radicalmente diverso da quello vigente.
Egli, come Noi, del resto, invocava la globalizzazione dei diritti universali dell’uomo, prima che delle merci e dei capitali.
A parte questi dettagli, ci riconosciamo perfettamente nel “racconto” di Don Gallo fatto dal bravo Mario Portanova e rilanciato da Dagospia in

“COL SIGARO IN PARADISO: E’ MORTO DON GALLO, IL PRETE DEGLI ULTIMI”, pezzo per DAGOSPIA del 22 maggio 2013 (clicca per leggere).

E accompagniamo l’ultimo viaggio di questo piccolo grande presbitero con affetto e commozione.

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE  (www.democraziaradicalpopolare.it)

con

I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO (www.grandeoriente-democratico.com)

[ Articolo del 23 maggio 2013 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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