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DRP: Flash Commento del 12 gennaio 2012 a “Merkel a Monti: Germania pronta a versare più capitali nel fondo salva-Stati ( e la Bce può fare la sua parte)”, articolo redazionale dell’11 gennaio 2012 per IL SOLE 24 ORE

 

 

 

 

Come al solito, una grande ammuina, un festival italo-teutonico delle chiacchiere, salamelecchi reciproci e improduttivi di Monti alla Merkel e di Angela a Mario, ma nulla di fatto.
Insomma, la solita presa per i fondelli.
Anche perché, leggendo uno dei tanti articoli di commento/resoconto dell’incontro di ieri fra la Cancelliera tedesca e il Presidente del Consiglio italiano, cioè ad esempio

“Merkel a Monti: Germania pronta a versare più capitali nel fondo salva-Stati (e la Bce può fare la sua parte), articolo redazionale dell’11 gennaio 2012 per IL SOLE 24 ORE (clicca sopra per leggere),

ci si rende conto che, a parte il peana a non si sa bene quali straordinarie misure (tasse e sacrifici dolorosi e banalissimi che qualunque contabile avrebbe saputo porre in essere) messe in opera dal Governo Monti (con quali frutti, presenti e futuri, per il popolo italiano e per quello europeo, ivi compreso quello greco che si avvia alla morte civile e socio-economica grazie ai diktat criminali della Merkel, della BCE e del FMI ?), da questo ennesimo incontro bilaterale italo-tedesco non è sortito nulla di diverso da quanto già (non) verificatosi in tutti gli incontri degli ultimi mesi in cui era presente la Gran Massaia di Berlino.

E’ la solita sceneggiata, un copione logoro e noioso.
L’interlocutore politico di turno (di solito qualche pseudo-statista del Vecchio Continente) incontra Angela Merkel pieno di buoni propositi e armato di richieste volte almeno ad iniziare a fronteggiare l’ormai putrescente situazione europea e Lei, la Gran Macellaia tetragona, inizia a cianciare di “Fondo salva-Stati”.
E’ un refrain pietoso.
Tutti sanno, dall’una e dall’altra sponda dell’Atlantico, dal Manzanarre al Reno, dagli Urali alla Muraglia cinese, che l’Europa e i suoi popoli si salvano soltanto attraverso emissione di EuroBond, Euro resa moneta sovrana dell’Europa, UE rafforzata politicamente e BCE creata Banca Centrale collaborativa con un Dipartimento del Tesoro europeo unificato; una BCE in grado di stampare moneta senza limiti e di agire come tutte le banche centrali che si rispettino (FED, Banca d’Inghilterra, Banca del Giappone, Banca della Cina, etc.) anche quale “prestatrice di ultima istanza”.

Invece, questa Gran Seguace ed Epigona edulcorata del Fϋhrer (criticata aspramente anche da un vero europeista e autentico democratico cristiano tedesco come Helmut Kohl) con insuperabile faccia di bronzo, continua a cianciare di “Fondi salva-Stati”: inutile spreco di denaro, finalizzato non a risolvere la crisi, ma anzi a trascinarla con sé e peggiorarla.

E il buon Mario Monti torna a casa con le pive nel sacco, ma certo con la grande soddisfazione degli onori militari ricevuti a Berlino…
Un po’ come gli onori ricevuti da Benito Mussolini, liberato suo malgrado e costretto suo malgrado ad insediarsi nella Repubblica Sociale Italiana, per proseguire la guerra accanto al fido alleato germanico.
Good Night and Good Luck!

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE

[ Articolo del 12 gennaio 2012 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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