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DRP: Caro Renzi, prima che sia troppo tardi, congeda Pier Carlo Padoan, Federica Guidi, Yoram Gutgeld e Filippo Taddei… tragicamente inadatti nei rispettivi ruoli… e prenditi come consulenti economici di Palazzo Chigi PierGiorgio Gawronski e i massoni progressisti Paul Krugman, Joseph Stiglitz e Amartya Sen

 

 

 

 

Nonostante Matteo Renzi perseveri imperterrito in scelte dissennate e autodistruttive (vedi la maleodorante infornata di sottosegretari e viceministri, la quale, più che una rottamazione di vecchi arnesi della politica politicante, ne costituisce piuttosto l’apoteosi e la celebrazione; e vedi la scelta di un euro-scendiletto come Sandro Gozi quale Sottosegretario di Stato con delega alle politiche europee, il che conferma la linea di piena subordinazione ai diktat di Bruxelles, Francoforte e Berlino, già evidenziata con la scelta di Pier Carlo Padoan al Ministero dell’Economia), Noi di DRP intendiamo proseguire in modo altrettanto convinto e costante nel tentativo di offrirgli una via di fuga dal terribile e suicida cul-de-sac in cui si è andato a cacciare.
Perciò, riallacciandoci a quanto espresso in

Appello n.1 del 2014 di Democrazia Radical Popolare a Matteo Renzi, affinché usi bene il suo libero arbitrio e scelga una via maestra diversa da quella che porta agli oligarchi semi-nascosti e rappresentati istituzionalmente da Mario Draghi, Giorgio Napolitano, Angela Merkel, etc. (clicca per leggere)

Appello n. 2 del 2014 di Democrazia Radical Popolare a Matteo Renzi…Se il nuovo segretario PD vuol dare un segnale di buona fede e onestà, cominci con lo stoppare la privatizzazione di poste italiane, che si preannuncia come l’ennesima truffa ai danni del Popolo Italiano (clicca per leggere)

Appello n.3 del 2014 di Democrazia Radical Popolare a Matteo Renzi...Se l'aspirante leader non vuole fallire e divenire odioso dinanzi al Popolo Italiano come Monti o risibile e grottesco come Letta, cominci a mettere il guinzaglio a Davide Serra e agisca tempestivamente tanto per risolvere la vicenda Electrolux che per impedire la privatizzazione truffaldina di Poste Italiane (clicca per leggere)

Appello n. 4 del 2014 di Democrazia Radical Popolare a Matteo Renzi: attenzione a Francesco Giavazzi, perché dicono che porti sfiga, oltre ad essere un trombone incompetente (clicca per leggere)

Appello n. 5 del 2014 di Democrazia Radical Popolare a Matteo Renzi: abbandoni i cattivi consiglieri neoliberisti; faccia un governo costituente di alto profilo, con un programma progressista, keynesiano e rooseveltiano; cerchi un largo consenso in Parlamento;  si dimetta a vada subito ad elezioni, se non riesce ad attuare rapidamente riforme e provvedimenti significativi ed incisivi (clicca per leggere)

Appello n. 6 del 2014 di Democrazia Radical Popolare a Matteo Renzi: si illumini in tempo, prima di finire nel burrone…e scelga ministri autenticamente progressisti, soprattutto per il dicastero dell’economia e per quello degli affari europei (clicca per leggere)

DRP sospende il giudizio sul neocostituito Governo Renzi, invita il premier a licenziare e a sostituire quanto prima Pier Carlo Padoan e rinnova gli appelli per un nuovo corso rooseveltiano e keynesiano del renzismo (clicca per leggere)

Matteo Renzi e Graziano Del Rio si prendano PierGiorgio Gawronski come consulente economico della Presidenza del Consiglio, onde mettere a fuoco una sapiente e necessaria proposta di riforma dell’eurozona che parta dall’Italia (clicca per leggere)

DRP, GOD, le presunte illusioni sul conto del Governo Renzi e una questione di metodo approvata anche dal nostro leader Gioele Magaldi (clicca per leggere),

stavolta vogliamo parlare molto chiaro al neosegretario PD e neopremier che, come Icaro (e forse peggio di Icaro…infatti il temerario figlio di Dedalo volava troppo in alto, verso il sole, mentre Renzi vola precipitosamente troppo in basso, verso la melma…), rischia di bruciarsi prematuramente le ali della sua avventura politica.
Finché sei ancora in tempo, caro Matteo Renzi, congeda tutte quelle figure di responsabili economici di vario grado e natura da cui al momento sei circondato.
Congeda Filippo Taddei, responsabile economico del PD di ascendenza civatiana e idee confuse come il suo mentore, il quale non ti porterà da nessuna parte, con il suo conformismo mediocre e subalterno ai miti (scaduti) della terza via blairiana aggiornati all’amatriciana, con l’aggravante della fissazione sull’aumento di tasse per le rendite finanziarie (misura iniqua che non peserà sui grandi rentiers, ma soltanto sui piccoli e medi risparmiatori) e di quella sul taglio alla spesa pubblica.
Congeda Yoram Gutgeld quale consigliori autorevole nell’ombra: si tratta di un altro ferrovecchio tutto “privatizzazioni e tagli”…
Congeda la figlia di suo padre, Federica Guidi, che ha un conflitto di interessi grosso come una casa, ma soprattutto nessuna idea utile e innovativa per lo sviluppo economico pubblico, e invece moltissimi progetti per il suo profitto privato di imprenditrice (ma tali progetti se li coltivi da semplice cittadina e non da Ministra della Repubblica).
Congeda il massone oligarchico e tecnocratico Pier Carlo Padoan (copyright GOD) che, quale Ministro dell’Economia eterodiretto dalla Troika UE-BCE-FMI e dall’OCSE (attualmente infeudati a circuiti massonici reazionari e neo-aristocratici (copyright GOD), costituisce il più insidioso ostacolo a qualunque speranza di rigenerazione del sistema produttivo italiano.

Al posto di tutti questi “congedati”, innanzitutto, caro Renzi, costituisci un autorevole comitato di super-consulenti economici di Palazzo Chigi, una specie di “Unità speciale per risolvere la crisi”.
E in questo comitato fai in modo (persuadendo tutti e ciascuno di questi personaggi con la tua buona fede e la tua reale intenzione di salvare l’Italia dal disastro) che entrino PierGiorgio Gawronski (uno dei più lucidi keynesiani italiani ed europei) e tre premi Nobel per l’economia come i massoni progressisti (copyright GOD) Paul Krugman, Joseph Stiglitz, Amartya Sen.
Ammesso e non concesso che costoro vogliano essere pagati per la propria super-consulenza, qualunque cifra venga sborsata, saranno soldi molto meglio spesi di quelli dati, ad esempio, a quei funesti mangiapane a tradimento di Enrico Bondi e Carlo Cottarelli, gli effetti del cui lavoro avranno oltretutto pesanti conseguenze recessive.

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 28 febbraio-1 marzo 2014 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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