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“Com’è Profondo il Mare…” . Cioè intorno ai Misteri della Costa Concordia, fra PISTA RUSSA ed omissioni mediatiche, a cura di Democrazia Radical Popolare

 

 

 

 

Il grande e compianto Lucio Dalla cantava, fra le tante, una bellissima canzone, “Com’è Profondo il Mare”.
Di seguito il testo, che farà senz’altro meditare e venire la voglia di riascoltarlo in una buona versione musicale:

 

Ci nascondiamo di notte
Per paura degli automobilisti
Degli inotipisti
Siamo i gatti neri
Siamo i pessimisti
Siamo i cattivi pensieri
E non abbiamo da mangiare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Babbo, che eri un gran cacciatore
Di quaglie e di faggiani
Caccia via queste mosche
Che non mi fanno dormire
Che mi fanno arrabbiare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

E' inutile
Non c'è più lavoro
Non c'è più decoro
Dio o chi per lui
Sta cercando di dividerci
Di farci del male
Di farci annegare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Con la forza di un ricatto
L'uomo diventò qualcuno
Resuscitò anche i morti
Spalancò prigioni
Bloccò sei treni
Con relativi vagoni
Innalzò per un attimo il povero
Ad un ruolo difficile da mantenere
Poi lo lasciò cadere
A piangere e a urlare
Solo in mezzo al mare
Com'è profondo il mare

Poi da solo l'urlo
Diventò un tamburo
E il povero come un lampo
Nel cielo sicuro
Cominciò una guerra
Per conquistare
Quello scherzo di terra
Che il suo grande cuore
Doveva coltivare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Ma la terra
Gli fu portata via
Compresa quella rimasta addosso
Fu scaraventato
In un palazzo,in un fosso
Non ricordo bene
Poi una storia di catene
Bastonate
E chirurgia sperimentale
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Intanto un mistico
Forse un'aviatore
Inventò la commozione
E rimise d'accordo tutti
I belli con i brutti
Con qualche danno per i brutti
Che si videro consegnare
Un pezzo di specchio
Così da potersi guardare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Frattanto i pesci
Dai quali discendiamo tutti
Assistettero curiosi
Al dramma collettivo
Di questo mondo
Che a loro indubbiamente
Doveva sembrar cattivo
E cominciarono a pensare
Nel loro grande mare
Com'è profondo il mare
Nel loro grande mare
Com'è profondo il mare

E' chiaro
Che il pensiero dà fastidio
Anche se chi pensa
E' muto come un pesce
Anzi un pesce
E come pesce è difficile da bloccare
Perchè lo protegge il mare
Com'è profondo il mare

Certo
Chi comanda
Non è disposto a fare distinzioni poetiche
Il pensiero come l'oceano
Non lo puoi bloccare
Non lo puoi recintare
Così stanno bruciando il mare
Così stanno uccidendo il mare
Così stanno umiliando il mare
Così stanno piegando il mare

 

E il mare in effetti è molto profondo.
Il mare delle menzogne e delle mistificazioni, delle omissioni e delle manipolazioni, del perenne nascondimento non soltanto del Back-Office del Potere, ma anche del retrobottega della criminalità più o meno organizzata, che con sezioni di quel Potere ha sempre fatto affari e accordi.
Ieri ci è stato segnalato un ampio servizio giornalistico sui “Misteri della Costa Concordia” , opera del periodico mensile “LA VOCE DELLE VOCI” (www.lavocedellevoci.it).
Questa è la presentazione del servizio:

“Costa Concordia. LA PISTA RUSSA. Esclusiva inchiesta nel numero di marzo de La Voce delle Voci” (clicca sopra per leggere).

Di tale servizio si è occupata anche DAGOSPIA in

“LA PISTA RUSSA! INCHIESTA CHOC ‘’VOCE DELLE VOCI’’ SUL NAUFRAGIO DELLA CONCORDIA - 2- ALTRO CHE “INCHINO”: PERCHE’ LA NAVE SI ACCOSTO’ AGLI SCOGLI DEL GIGLIO? - 3- C’ERA QUALCUNO CHE DOVEVA CALARSI IN MARE VELOCEMENTE DALLA NAVE E RAGGIUNGERE L’ISOLA, O QUALCOSA DA SGANCIARE NELL’AREA MARINA DEGLI SCOGLI AD ESSA LIMITROFI? SCHETTINO, E CHI CON LUI SAPEVA, DA CHI FURONO INDOTTI, E PERCHÉ? - 4- L’OMBRA DI STRANI PERSONAGGI PROVENIENTI DAL “REAME” DI PUTIN, CON RELATIVI TRAFFICI LUNGO L’ASSE MOSCA-TOSCANA, ARRIVA SU TUTTA LA VICENDA DELLA CONCORDIA - 5- QUATTRO ANNI FA SETTE MARITTIMI ARRESTATI PER TRAFFICO DI DROGA SULLA NAVE. CHI ERA IL MISTERIOSO UOMO A TAVOLA CON DOMNICA E SCHETTINO LA SERA DELL’INCHINO? - 6- PERCHE’ VENNE SGOZZATO, NEL 2008, IL COGNATO DI SCHETTINO? DOV'E' IL SUO PC?”, pezzo del 2 marzo 2012 by DAGOSPIA (clicca sopra per leggere)

Quante altre testate giornalistiche nazionali (cartacee, radiofoniche o televisive) del circuito più ampio, consolidato e “ufficiale” si sono occupate di riprendere ed elaborare il servizio de LA VOCE DELLE VOCI?
Quant’è Profondo il Mare…
Specie quello delle omissioni e del giornalismo imbalsamato, timoroso o connivente con questo o quell’interesse ultroneo rispetto al diritto-dovere di cronaca.

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE

[ Articolo del 3 marzo 2012 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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