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Celebriamo la Festa della Repubblica, ricordando gli errori in buona fede di Giorgio Napolitano e il dolo in mala fede di Mario Monti. E DRP, con GOD, si impegnerà concretamente e senza strombazzamenti per i terremotati dell’Emilia Romagna.

 

 

 

 

Celebriamo la Festa della Repubblica, meritoriamente riportata alla sua data significativa del 2 giugno dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel 2001.
Celebriamo questa Festa senza l’ipocrisia e la stoltezza di chi avrebbe voluta abolirla per “risparmiare”.
In effetti, i masnadieri che hanno commissariato l’Italia per mezzo del Proconsole Mario Monti sono riusciti nell’intento di rimbecillire la maggioranza degli italiani. Questi, pur scontenti per l’inefficacia dell’attuale esecutivo di governo, hanno interiorizzato la folle convinzione sado-masochista che, per uscire dalla CRISI ECONOMICA, occorra TAGLIARE LE SPESE PUBBLICHE, RISPARMIARE, INCREMENTARE in ogni settore l’AUSTERITA’.
A nessuno viene in mente che, di taglio in taglio, se diminuisce l’uscita di denaro pubblico, diminuiscono anche le entrate di quelle aziende, di quei lavoratori, di quei professionisti ed artigiani che campavano con determinate commesse statali, regionali e comunali?
Si dice che quest’anno si sia eliminato il tradizionale catering che riforniva il Quirinale per il ricevimento precedente il 2 giugno.
Ebbene, dietro quel catering (e dietro qualsiasi altra spesa analoga, legata al funzionamento di istituzioni pubbliche), non ci sono una azienda e dei lavoratori che, già operanti in tempi di crisi, vedranno ulteriormente ridursi il proprio fatturato?
Queste considerazioni ci inducono ad annunciare che, in prossimi interventi, bisognerà mettere in luce minuziosamente come l’idea di affidare il Governo del Paese a Mario Monti & Compari (con quel che ne è seguito di lavaggio del cervello e manipolazione della coscienza degli italiani) è stato un tragico errore in buona fede del Presidente Napolitano, turlupinato in questo anche da quegli influenti ambienti sovranazionali che gli hanno suggerito questo Massone infingardo targato Trilateral Commission, come una soluzione adeguata a risolvere i problemi italiani.
Parimenti, bisognerà approfondire sempre meglio quanto, agli errori in buona fede di Napolitano, corrisponda il dolo in mala fede di Monti, il quale sta portando scientemente il Paese alla completa rovina e destrutturazione socio-economica, adempiendo efficacemente al mandato assegnatogli dai suoi danti causa.

Infine, annunciamo che DRP e GOD, nei prossimi giorni, senza troppi clamori (questo sarà l’unico annuncio in proposito), si adopereranno concretamente per soccorrere i concittadini terremotati dell’Emilia Romagna.

LE  CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE

[ Articolo del 2-3 giugno 2012 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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