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Brevissimo Commento di DRP a “Il Rinascimento spira dalla Francia”, articolo del 24 marzo 2012 by Francesco Maria Toscano

 

 

 

 

Prima, naturalmente, invitiamo alla lettura di

“Il Rinascimento spira dalla Francia”, articolo del 24 marzo 2012 by Francesco Maria Toscano (clicca sopra per leggere), tratto dal Blog “il Moralista” (www.ilmoralista.it).

Come al solito, un bell’articolo, carico di pathos civile e ricco di suggestioni utili ad approfondire le dinamiche politiche europee, dove la vicenda francese, con le sue imminenti elezioni presidenziali, gioca effettivamente un ruolo molto importante.

A margine di tale articolo, tuttavia, Noi di Democrazia Radical Popolare vorremmo ribadire alcuni punti fermi del nostro progetto politico per l’Italia, per l’Europa e per l’intero Occidente.
Non condividiamo la proposta di Hollande (demagogica, populista e inutile, al pari di analoghe sparate del conservatore Cameron per il Regno Unito) di sottoporre al 75% di tassazione coloro che hanno redditi molto cospicui.
Non condividiamo tale proposta, che risulta iniqua e punitiva per chi è ricco; mentre la ricchezza, specie se lecitamente ed ingegnosamente conseguita e magari re-investita a beneficio di industrie, commerci e posti di lavoro, è al contrario una benedizione sia per chi la ottiene sia per chi ne partecipi indirettamente, attraverso l’incremento di investimenti, occupazione lavorativa e consumi, cioè compravendita di beni e servizi.
Noi siamo a favore- in Italia, in Francia e ovunque- di un abbassamento dell’imposizione fiscale (in generale e tanto più in un momento come questo), proprio in conseguenza della nostra condivisione di molte analisi economiche della Modern Money Theory.
Secondo la MMT non è attraverso le tasse che si finanzia il welfare o si potenziano gli eventuali interventi pubblici in ambito economico.
Le tasse, semmai, per dirla in termini semplificati, servono a legittimare l’unità e la sovranità economica di una entità statuale e a tenere sotto controllo l’inflazione, quando ciò sia necessario.
Per gli investimenti pubblici, invece, basta un circuito virtuoso di spesa a deficit positiva. E per approfondire tale concetto, rimandiamo ai numerosi contributi apparsi sul punto anche su www.democraziaradicalpopolare.it, su www.grandeoriente-democratico.com e naturalmente sul sito ufficiale di “Democrazia MMT Italia”, www.democraziammt.info così come su quello di Paolo Barnard - www.paolobarnard.info - principale divulgatore italiano della Modern Money Theory.
Dunque invitiamo amiche e amici (specie quelle e quelli di un certo peso sociale e politico) di area francofona che ci seguono ad informare Hollande che sarà utile non solo che egli acquisisca più grinta e determinazione in questo finale di campagna elettorale, ma anche che si vada a studiare i principi della MMT, invece di sparare cazzate sui livelli vertiginosi di tassazione cui vorrebbe sottoporre i milionari, in nome di una versione laica (peraltro ipocrita e populista, dato che ai socialisti francesi la liquidità non ha mai ripugnato, come è lecito che sia) dell’odio teologico per IL DENARO (associato a MAMMONA) e per i suoi seguaci mercatores.
Quanto all’ “astro nascente” Melenchon, anch’egli studi la MMT e si affranchi meglio da qualunque rigurgito genericamente populista, antagonista, cripto-comunista e anti-europeista del suo FRONT DE GAUCHE.
Questo perché, Caro Melenchon e Cari compagni/cittadini FRONTISTI di Sinistra, se va benissimo contestare questo aborto di Unione Europea a guida tecnocratica, meno bene si fa, invece, a non considerare che, soltanto dal progetto di Stati Uniti d’Europa legittimati democraticamente e partecipati popolarmente, può venire una soluzione strutturale e duratura alla crisi economica e politica in atto in Occidente.
Amen, per ora.

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

 

[ Articolo del 25-26 marzo 2012 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@democraziaradicalpopolare.it