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Appello di Democrazia Radical Popolare in favore di Giuliano Pisapia, Luigi De Magistris e degli altri candidati alternativi ai mal-governi di PDL e LEGA, per i BALLOTTAGGI delle Elezioni Amministrative 2011 (più qualche libero pensiero sui LEGHISTI)

 

 

 

 

Dopo aver pubblicato le parti I e II di 10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2011 in poi, da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio), parti soprattutto introduttive, domani ci sarà una terza puntata, con le prime 2 Serie di Proposte vere e proprie: si parlerà soprattutto di ECONOMIA, visto che il Rilancio economico dell’Italia è l’architrave di qualunque discorso politicamente convincente per chi si candidi a governare la Penisola dopo la Grande Illusione berlusconian-leghista.

A proposito della LEGA, ben venga un ragionamento trasversale sul ritorno al PROPORZIONALE (nei termini che approfondiremo ben presto), ma GUAI a chi sogna di lasciare uscite di sicurezza e di rigenerazione a questa inconcludente e semi-eversiva formazione politica.
I votanti leghisti si, loro si possono “recuperare”, specie i giovani e le tantissime persone in buona fede che hanno dato credito a questi IPOCRITI in camicia verde che, con una mano facevano gestacci inneggiando a “Roma Ladrona” e con l’altra, a Roma e dovunque, si incollavano alle poltrone, al potere e ai suoi privilegi e nepotismi con più protervia dei peggiori politicanti di un tempo.
Perciò,cari amici del PD, passi lunghi e ben distesi
Se qualcuno si azzarderà ancora a dire che la LEGA è “una costola della sinistra” poi non si lamenti del fatto di non trovare più credibilità e consensi nell’area veramente progressista, riformista, socialista, democratica, laica, libertaria e liberale.
Lo ripetiamo, la base degli elettori leghisti può contenere di tutto: giovani e maturi confusi e delusi (giustamente) da centro-destra e centro-sinistra, i quali hanno riposto false speranze nel partito del Sole delle Alpi, beceri xenofobi illiberali al limite del neofascismo (come Borghezio), persone semplicemente bisognose di trovare un’appartenenza culturale e comunitaria.
Di costoro, a parte la teppaglia xenofoba, tradizionalista, razzista e profondamente anti-liberale e anti-laica, tutti possono essere recuperati sotto nuovi “vessilli”, offrendo risposte concrete, efficienti e sapienti alla sacrosanta necessità di buona amministrazione e di partecipazione collettiva a iniziative vibranti  di passione politica.
Ma i politicanti leghisti del vertice, da Bossi (compreso di “Trota”) a Maroni, Castelli, Calderoli, Reguzzoni, Cota, Bricolo, Salvini, etc. NO!
La loro politica inconsistente, conservatrice e reazionaria sul piano sociale, civile, culturale; immobilista e senza idee sul piano economico, rapace di potere e poltrone per figli, nipoti e clientes, incentrata tutta su un “federalismo di maniera”, sterile e nominalistico, e sulle pernacchie, i rutti e i gestacci di un Leader carismatico che non ha più carisma, HA ORMAI FATTO IL SUO TEMPO!
GUAI al PD e/o ad altri soggetti del Centro-Sinistra se anche stavolta (come è stato fatto per vent’anni) si commetterà l’errore di farli rifocillare, rinvigorire e ingrassare, pur di sottrarli all’abbraccio del Piduista-Pitreista di Arcore.

Il vertice leghista deve seguire la sorte del Gran Sultano Berlusconi, al quale ha concesso tutto e dal quale gli è stato concesso tutto, sopra la testa dei veri interessi dell’Italia e degli italiani, abitanti della Pianura Padana compresi.
Perciò, cari compagni del centro-sinistra, lasciamo che questo regime berlusconian-leghista paghi tutto intero e TUTTO INSIEME, nei suoi componenti, il prezzo del proprio mal-governo del Paese.
Le trattative sui sistemi elettorali, invece, si possono e si devono fare con tutti coloro che siedono in Parlamento.

Tutto ciò premesso, così come autorevolmente già fatto da G.O.D. (dal suo punto di vista meta-politico) con:

 Appello di Grande Oriente Democratico a tutti i Massoni italiani e ai loro networks per i BALLOTTAGGI delle Elezioni Amministrative 2011, in particolare riguardo Milano e Napoli, in favore di GIULIANO PISAPIA e LUIGI DE MAGISTRIS,

anche Noi di Democrazia Radical Popolare, per le stesse ragioni per le quali a suo tempo (primo turno Amministrative 2011) abbiamo pubblicato Appello di Democrazia Radical Popolare a tutte le cittadine e i cittadini che hanno a cuore la tenuta delle Istituzioni liberal-democratiche e l’Unità nazionale,

facciamo un DECISO APPELLO affinché, votando a favore di GIULIANO PISAPIA quale SINDACO di Milano, di LUIGI DE MAGISTRIS quale Sindaco di Napoli e di tutti gli altri candidati alternativi a PDL E LEGA impegnati in vari ballottaggi di comuni e provincie, GLI ITALIANI mostrino che effettivamente L’ITALIA S’E’ DESTA…e che è di nuovo pronta a cingersi LA TESTA con L’ELMO DI SCIPIO…

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@democraziaradicalpopolare.it