Content Banner  

 

Andrea Ugolini: uno sguardo efficace e penetrante sul senso del 25 aprile e della Liberazione italiana del 1945

 

 

 

 

Commemoriamo i settant’anni dal 25 aprile 1945 a partire da un paio di giorni dopo, come abbiamo fatto in altre occasioni, traendo ispirazione dai massoni di GOD.
Ciò, a significare che il senso storico e archetipico della Liberazione va interiorizzato e celebrato ogni giorno, non solo quello della effettiva e burocratica ricorrenza.
E commemoriamo mediante un efficacissimo e ragguardevole intervento di un giovane militante rooseveltiano (un socio fondatore del Movimento Roosevelt, su cui vedi www.movimentoroosevelt.com), Andrea Ugolini, che il 25 aprile 2015, alle ore 2:06, pubblicava il seguente post sulle pagine del Gruppo facebook “Amici del Movimento Roosevelt Italia”:

 

“Un conto è studiare e contestualizzare la Repubblica di Salò...un altro è dire che avevano ragione loro...la resistenza ha parzialmente salvato l'onore delle folli scelte fatte dal regime fascista che governava legittimamente l'Italia fino al 1943 alleata della Germania nazista...dopo il 1943 i repubblichini continuarono a sbagliare senza più nemmeno la legittimità...70 anni fa i nazisti furono cacciati ed i nostalgici del ventennio si arresero...in parte fu guerra civile...in parte molti ragazzi su al nord furono costretti ad arruolarsi...molti partigiani furono sommariamente uccisi...ci furono anche rappresaglie partigiane e uccisioni di complici del regime ma anche di gente indifesa come dimostrato nel sangue dei vinti...anche perché potenzialmente i complici erano infiniti perché fino a metà degli anni 30 il 90% degli italiani era fascista...dopo 21 anni di fascismo conditi di leggi razziali, guerre di aggressione in Africa ed alleanza con i nazisti nella seconda guerra mondiale ci fu un anno e mezzo tragico dopo la liberazione del Duce in Abruzzo...Roma fu occupata per 7 mesi senza essere protetta né dall'esercito sabaudo né dalle le milizie fasciste ma solo invano dalla resistenza...che disonore per la città eterna...che tragedie alle Fosse Ardeatine e nel carcere di Via Tasso...che orrore il rastrellamento nel ghetto...più di 600.000 italiani furono deportati nei campi di sterminio nazista con la complicità assassina dei "lealisti" del Duce... ci fu tanta ipocrisia è vero...quanti cambi di maglietta repentini...Piazzale Loreto fu un orrore/errore o più probabilmente una scelta per non far parlare il Duce delle sue tante amicizie...neri che diventarono rossi...neri che salirono sulla balena bianca...neri che coerentemente con le loro idee fondarono il Msi...neri che realmente capirono di aver sbagliato...per anni vivemmo con il più grande partito comunista d'Europa purtroppo...furono loro però che insieme ai socialisti, all'epoca massimalisti, in gran parte scelsero di salire sulle montagne e sfidare i nazifascisti con grande onore...i socialdemocratici, azionisti erano pochi...la gioventù cattolica, liberale troppo era stata collusa con il fascismo e non era pronta...solo un'istituzione non si arrese mai e mantenne l'unità del paese in quel periodo: L'ARMA DEI CARABINIERI...NEI SECOLI FEDELE...le scelte del Vaticano tra il 43 ed il 45 sono ancora sotto gli occhi degli storici in particolare riguardo gli ebrei...La resistenza è un valore fondante della Repubblica con le sue luci e le sue ombre...non è né rossa, né bianca e non è contro nessuno...legittimamente c'è chi non la festeggia...è in quel 1943 con l'Italia allo sbando e fino al 1947 che friulani, istriani, dalmati pagarono ingiustamente la vendetta di Tito...migliaia di italiani onesti furono infoibati...fino al 1945 non riuscirono a difenderli i repubblichini...dopo continuarono ad essere uccisi nel silenzio dei partiti dell'ordine costituzionale con responsabilità maggiori per il Pci...per decenni furono dimenticati...che non ci sia più la dittatura, leggi razziali, guerre di aggressione e non ci sia più 1 anno e mezzo di quel tipo in Italia...In conclusione oggi dopo 70 anni ci sono nuovi avversari, nuovi alleati e modalità di sfida differenti...per chi crede nei valori delle 3 grandi rivoluzioni occidentali i tempi non sono i migliori....ma all'epoca era a Salò che sbagliarono....W il 25 Aprile...”

 

Tutto sagace e appropriato.
Con una piccola chiosa: i “resistenti” (termine che preferiamo a quello di “partigiani”) socialdemocratici, azionisti, repubblicani, democratici (sia cattolici che laici) e liberal-progressisti, cui si aggiunsero militari anti-fascisti di vari corpi, furono più numerosi e più incisivi di quanto non supponga il bravo Andrea Ugolini, che sopravvaluta il ruolo di partigiani comunisti e socialisti massimalisti.
Ciò detto, senza il fondamentale intervento bellico degli USA rooseveltiani sotto l’egida dell’internazionale massonica progressista (copyright GOD), in Italia e in Europa, ancora oggi, campeggerebbero fasci littori e croci uncinate…

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo dell’8-28 aprile 2015 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@democraziaradicalpopolare.it