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Ancora a proposito di economia e simili quisquilie

 

 

 

 

Ieri pubblicavamo Il Partito del Pareggio di Bilancio, cioè il vero discrimine post-moderno fra Destra e Sinistra, In Italia e ovunque.

Oggi proponiamo la lettura di “Pareggio di bilancio in Costituzione: una misura stupida e mostruosa” by Giorgio Cremaschi su MicroMega (La Pagina dei Blog) dell’8 settembre 2011,

per continuare a far comprendere perché il progetto del pareggio di bilancio obbligatorio (addirittura secondo la Costituzione) è una misura insieme demenziale e criminale.
Demenziale per coloro che la caldeggiano senza neanche sapere di che stanno effettivamente parlando e quali conseguenze comporterà, criminale dal punto di vista di chi conosce benissimo le conseguenze di una simile norma imperativa.

Oggi Bersani, Vendola e Di Pietro si sono scambiati segnali di pace e futura coesione e alleanza?
Ben venga, se non sono pantomime.
Meglio tardi che mai, visto che sono mesi che Noi di Democrazia Radical Popolare li invitiamo a trovare un comune programma e a considerarsi le tre principali gambe del Nuovo Centro-Sinistra [vedi le 10 Serie di Proposte per il Governo dell’Italia dal 2011 in poi,  da Democrazia Radical Popolare al Nuovo Centro-Sinistra (da costruire sulle ceneri del Vecchio) ], senza trascurare lo spazio che deve essere lasciato, nell’interesse di tutta la coalizione progressista, anche al PSI di Nencini e ad altre formazioni socialiste, social-democratiche, liberali e repubblicane, nonché ai radicali e a singoli esponenti della società civile che possano e vogliano impegnarsi con professionalità in politica (si, in politica servono professionisti e non dilettanti), lasciando le occupazioni precedenti, così da evitare micro o macro conflitti di interesse.

Ma allora, se finalmente PD, SEL e IDV hanno compreso che devono lasciare al loro destino le ambiguità del cosiddetto Terzo Polo, e veramente hanno intenzione di costruire un progetto di sinistra democratica per l’Italia, comincino a farsi le idee più chiare e decise in termini di politica economica.
NO AL PAREGGIO DI BILANCIO IN COSTITUZIONE!
Questo lo vogliamo sentir dire forte e chiaro non solo dai leaders del Centro-Sinistra, ma anche dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, massimo garante della coesione sociale nazionale, che non può prendere abbagli su questo punto, né tacere di fronte all’altrui pervicacia nell’appecoronarsi ai diktat neoliberisti di Francoforte.

E per aiutare i suddetti Bersani, Vendola, Di Pietro, Nencini e persino i Radicali (che con il neoliberismo ci hanno flirtato un bel po’… e speriamo che adesso si siano destati dall’incantesimo/incubo che li aveva resi succubi di un’ideologia dogmatica e truffaldina, approdando ad un più sano liberalismo sociale) a fortificarsi nella visione globale dei problemi economici, che vanno affrontati e risolti a livello euro-atlantico e non solo italiano, proponiamo la lettura anche di:

“Se il mondo tollera i disoccupati di massa”by Paul Krugman su MicroOmega (La Pagina dei Blog) del 12 settembre 2011, tratto da Affari e Finanza di Repubblica

Buon week-end di riflessione a tutti i pionieri del Nuovo Centro-Sinistra, con l’auspicio che sia in cantiere anche un Nuovo Centro-Destra de-berlusconizzato e meno provinciale, confessionale e inconcludente dell’attuale marmaglia pidiellina e leghista.

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per comunicazioni, scrivete a: info@democraziaradicalpopolare.it