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Aldo Moro, Enrico Berlinguer e i ritardi cronici dei sedicenti progressisti italiani

 

 

 

Se è senz’altro vero che il centrodestra italiano non ha mai particolarmente brillato, sin qui (auspichiamo che tutto cambi anche in questa area politica, dove i votanti sono molto più avanzati e progressisti dei propri capi-partito), per una visione laica e fieramente liberal-democratica del ruolo delle Istituzioni pubbliche, è d’altronde evidente che né il centrosinistra attuale (PD + altri partitini di contorno) né il PCI della Prima Repubblica abbiano rappresentato un efficace ruolo progressista, liberal-socialista e radicalmente democratico, nell’interesse della prosperità generale di tutti e in particolare di quella dei ceti più svantaggiati.

Cominciamo a riflettere su questo punto attraverso la ri-proposizione di alcuni importanti passaggi del libro “Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges”, Chiarelettere Editore, edito a Milano nel 2014 e mediante ulteriori valutazioni storico-critiche.

Dunque, iniziamo da qui:

 

“Si può senz’altro concedere a Cereghino e Fasanella che Moro fosse espressione di un ceto dirigente italiano – non soltanto democristiano, ma anche di altre aree politiche: vedi, ad esempio, le posizioni sostanzialmente keynesiane di Ugo La Malfa (1903-1979)- che non solo si batteva per una sapiente integrazione tra intervento pubblico e iniziativa privata nelle dinamiche economico-industriali del paese, ma supportò lo stesso Moro nel tentativo di propiziare, accompagnare e favorire un’evoluzione socialdemocratica dei gruppi dirigenti del Pci; un ceto dirigente desideroso di modernizzare il ‘sistema Italia’ e di conferirgli autonomia e influenza nel concerto delle grandi democrazie occidentali, senza sudditanze o subalternità di alcun genere.
Ma è anche vero che la presenza del più forte partito comunista del mondo democratico non si poteva certo risolvere con l’ambiguo espediente berlingueriano dell’eurocomunismo…”

(CONTINUA…)
(citazione da: Gioele Magaldi [con Laura Maragnani/ Laura Mara], “Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges, Chiarelettere, Milano 2014, p. 389 )

 

Invitiamo anche alla lettura di:

GOD si compiace di aver impedito la nomina del Fratello neoaristocratico Pier Carlo Padoan alla presidenza del consiglio e ora si comincia una battaglia progressista per riformare questa Europa matrigna e tecnocratica (clicca per leggere).

 

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE (www.democraziaradicalpopolare.it)

[ Articolo del 10-13 dicembre 2016 ]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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