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14 luglio all’italiana. Cioè dell’asservimento parlamentare alla pseudo-bioetica vaticana. Commento a “Biotestamento: il si della Camera. Ultime volontà non vincolanti” by Francesca Schianchi per LA STAMPA del 13 luglio 2011

 

 

 

 

Proponiamo alla lettura l’articolo “Biotestamento: il si della Camera. Ultime volontà non vincolanti” by Francesca Schianchi per LA STAMPA del 13 luglio 2011.

E facciamo la seguente riflessione: non soltanto l’Italia ha bisogno di un profondo rinnovamento della sua classe politica (di centro-destra e di centro-sinistra), ma ha anche urgenza - e su ciò da tempo i cittadini sono stati sensibilizzati dagli amici di Grande Oriente Democratico - di sottrarsi ad una pessima influenza di stampo clericale e confessionale che mortifica la laicità delle sue istituzioni.
L’attuale è un Parlamento composto in maggioranza di piccole donne e piccolissimi uomini devoti a quei mediocri capi-tribù che a suo tempo li hanno nominati (grazie all’attuale, ignobile legge elettorale), ma ancor più devoti alla perniciosa influenza di un manipolo di Vegliardi che dalla Curia Vaticana pretendono di uniformare una società post-moderna (formalmente ma non sostanzialmente laica, democratica e libertaria) alle proprie ubbie e fissazioni pseudo-metafisiche e pseudo-etiche.
Lasciamo volentieri agli amici di Grande Oriente Democratico di spiegare esaurientemente perché, anche dall’interno dell’ ethos della tradizione cattolico-cristiana, non sia affatto necessario propugnare in termini ottusi talune dottrine ferocemente caco-tanasiche.
Caco-tanasiche?
Si, da caco-tanasia (cattiva morte) che è esattamente il contrario concettuale e terminologico di eu-tanasia (buona morte).
La Lobby Vaticana, trasversale a destra, centro e sinistra (benché molto meglio rappresentata nel centro-destra berlusconizzato, nell’UDC e persino nella Lega talora paganeggiante, fra Dio Po e memorie celtico-druidiche), manovra le sue marionette parlamentari come meglio crede.
Questo - ci assicurano gli amici di G.O.D. - con il vergognoso silenzio-assenso del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.
Certo, se in Italia esistesse una Massoneria istituzionale degna di questo nome e UNITA IN MODO COMPATTO, interessata a far valere alla luce del sole le sacrosante ragioni di una spiritualità libera, laica e non asservita, il 12 luglio la Camera dei Deputati non avrebbe mortificato se stessa approvando una legge clericale e dogmaticamente orientata.
Grande Oriente Democratico sta facendo molto e bene su vari fronti, questo è evidente. Ma finché non saranno stati abbattuti i vertici raffiani del G.O.I., che puntellano la morente maggioranza berlusconiana e un blocco di potere vatican/massonico/para-massonico indifferente a principi e valori cristiani così come a ideali libero-muratori, saremo sempre solo a metà del guado.
In questo senso, ci appare chiarissimo come i pronunciamenti retorici, velleitari e privi di conseguenze del Gran Maestro di Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi, intorno alla difesa della laicità, siano un contraltare perfetto e un subdolo alibi alle legiferazioni illiberali e clericali degli ultimi anni.
Ma la legge in questione (così come è raccontata nell’articolo sopra citato: “Biotestamento: il si della Camera. Ultime volontà non vincolanti” by Francesca Schianchi per LA STAMPA del 13 luglio 2011), al pari di una serie di ipoteche vetero-confessionali sullo Stato italiano, verrà spazzata via nel corso del processo neo-risorgimentale che Noi di D.R.P., insieme agli amici di G.O.D. e a tante cittadine e cittadini italiani, realizzeremo nei prossimi mesi e anni.
A dispetto della Lobby Vaticana, dei politici asserviti ad essa e del conservatorismo-reazionario e illiberale del centro-destra berlusconizzato, alleato del leghismo sfascista e secessionista, con il silenzio-assenso e il fiancheggiamento sostanziale di Gustavo Raffi e Camerati.

LE CITTADINE E I CITTADINI DI DEMOCRAZIA RADICAL POPOLARE.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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